16/02/2026
Negli ultimi giorni mi sono trovato dall’altra parte.
Non come medico, ma come paziente.
È un’esperienza che, per quanto uno possa immaginare, si comprende davvero solo vivendola. L’attesa, l’incertezza, la perdita momentanea di controllo, il bisogno di fidarsi completamente di chi ti assiste.
Essere paziente ti rende più consapevole. Di quanto contino una parola rassicurante, un gesto gentile, una spiegazione chiara. Di quanto la competenza sia fondamentale, ma anche l’umanità.
Porto con me questa esperienza non solo sul piano personale, ma anche professionale. Perché ricordarsi cosa si prova dall’altra parte aiuta a essere un medico migliore.
Un sincero grazie a chi si prende cura dei pazienti ogni giorno, spesso andando ben oltre il semplice dovere.
A volte basta poco per fare una grande differenza. 💙