31/12/2025
Non sono mai stato bravo con i bilanci di fine anno. Forse perché non ho mai creduto nei buoni propositi o perché guardarmi indietro mi fa sempre un po’ paura. Il 2025 è stato uno di quegli anni che non chiedono il permesso: ti attraversano, ti scavano, ti cambiano. È iniziato in un luogo dove non avrei voluto essere, con il corpo stanco e il cuore fragile, ma anche circondato da persone che mi amano senza fare rumore, restando. Nel 2025 si è chiuso un percorso formativo lungo e faticoso, che mi ha tolto energie e incrinato la fiducia in alcuni valori, quelli che oggi sembrano fuori moda, ma a cui continuo a non voler rinunciare, perché sono le radici di ciò che sono. Madrid mi ha fatto toccare con mano l’amore vero tra due persone, quello che non si dà spiegazioni e non pretende nulla. Poi è arrivato il libro e tutto ciò che porta un sogno quando diventa reale: paura, orgoglio, esposizione, gratitudine, vertigine. Il Vietnam mi ha insegnato la distanza e la meraviglia, l’Alto Adige è rimasto il mio silenzio buono, il posto dove respiro più lento. Ci sono stati i pazienti, ogni giorno, con la loro fiducia fragile e potentissima; i tanti libri letti, i romanzi che mi hanno tenuto compagnia quando il mondo sembrava troppo rumoroso. E poi questi ultimi giorni, difficili e necessari, in cui ho guardato in faccia alcune delle mie paure più grandi, preso decisioni che pesano, attraversato contesti lontani da me, imparando che crescere spesso significa restare, anche quando vorresti scappare. Avrei voluto credere di più nei riti scaramantici, affidarmi con meno timore al mio Dio. Nel 2026 mi affiderò ai buoni sentimenti, alle idee che fanno ba***re il cuore, ai libri che ancora mi aspettano, ai concerti che verranno, ai nuovi progetti, alla gratitudine, quella di cui parlo sempre ai miei pazienti e che continuo a imparare anch’io. Tutto il resto, ciò che nessuno può prevedere, verrà accolto e attraversato come posso e come ho imparato a fare. Auguro a tutte le persone una cosa semplice e immensa: poter scegliere chi sono, dove desiderano stare e con chi, anche quando il cielo è solo un tramonto e non una festa. #2025 #2026