Dr. Andrea Fani - Tecnico Ortopedico

Dr. Andrea Fani - Tecnico Ortopedico Sono Laureato In Tecniche Ortopediche e conseguito il Master in Posturologia

Nel D.M. 14/9/94 si descrive la figura professionale del tecnico ortopedico:
“operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, su prescrizione medica e successivo collaudo, opera la costruzione e/o adattamento, applicazione e fornitura di protesi, ortesi e di ausili sostitutivi, correttivi e di sostegno dell’apparato locomotore, di natura funzionale ed estetico, di tipo meccanico o che utilizzano l’energia esterna o energia mista corporea ed esterna, mediante rilevamento diretto sul paziente di misure e modelli”

Per il Trattamento delle lesioni Difficili...
11/08/2024

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👣IL PIEDE, L'ALLUCE VALGO👣2 appuntamento...Buona Lettura 😀
23/12/2023

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Buona Lettura 😀

👣IL PIEDE, Anatomia e Funzioni👣La mia nuova rubrica....Buona Lettura 😀
17/12/2023

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Ho raggiunto 300 follower! Grazie per il continuo supporto. Non ce l'avrei mai fatta senza ciascuno di voi. 🙏🤗🎉
23/04/2023

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Malattia Di Sever-BlankeLa malattia di Sever nota anche con il nome di Sever-Blanke-Haglund è un'infiammazione del calca...
16/02/2023

Malattia Di Sever-Blanke

La malattia di Sever nota anche con il nome di Sever-Blanke-Haglund è un'infiammazione del calcagno, l'osso del piede che corrisponde al tallone o tacco del piede.
L'infiammazione colpisce il nucleo di accrescimento del calcagno (apofisi posteriore del calcagno) che si trova nella parte posteriore e inferiore dell'osso, nel punto in cui si inserisce il tendine d'Achille (vedi radiografia qui sotto).
Compare con dolore a carico del tallone nei bambini attorno agli 8-13 anni. È una patologia più frequente nei maschi, può colpire un lato solo anche se in oltre il 60% è bilaterale.
Questa patologia si manifesta con un dolore sotto al calcagno, più frequente nei bambini che praticano regolarmente attività sportive che comportano una notevole quantità di salti; i pazienti più soggetti al disturbo sono i piccoli calciatori, i ginnasti e i ballerini, ma la condizione può colpire anche bambini in sovrappeso.

👉 LE CAUSE
Il dolore dipende dal rapido accrescimento osseo del calcagno che sovrasta quello di muscoli e tendini. Proprio i tendini divengono relativamente più corti, stringono l'area attorno all'osso, e sottopongono la zona di inserzione del tendine d'Achille a maggiore stress, rendendola meno flessibile e più facilmente infiammabile.

👉 I SINTOMI

La patologia si presenta con dolore al calcagno che impedisce l'attività sportiva, ma spesso insorge già camminando. Il dolore si manifesta a carico del tallone che si presenta gonfio e arrossato e tende solitamente a peggiorare quando il paziente cammina in punta di piedi.

👉 LA DIAGNOSI

La diagnosi è generalmente clinica, con dolore alla palpazione della zona di inserzione del tendine di Achille che appare rigido e dell'apofisi posteriore del calcagno.

👉 COME CURARLA

Generalmente la malattia di Sever tende a guarire spontaneamente e risponde bene:
* Al riposo;
* Alle applicazioni di ghiaccio;
* All'assunzione di antidolorifici come Paracetamolo o Ibuprofene;
* All'utilizzo di talloniere morbide antishock oppure ortesi plantari costruite su misura
* Agli esercizi di stretching dei muscoli del polpaccio.
I bambini che soffrono di questa condizione possono lamentare dolore, in alcuni casi, per 5-6 mesi e in questo caso l'unico modo per non soffrirne più è interrompere l'attività sportiva o al massimo concedersi delle lezioni di nuoto a bassa intensità.
Il dolore può tuttavia ripresentarsi quando il ragazzo ritorna alla normale attività fisica soprattutto se persiste la condizione di sovrappeso.

👉 LA PROGNOSI
Il problema scompare definitivamente quando l'accrescimento termina, in genere, intorno ai 15 anni. Tuttavia, in alcuni casi la tallonite può lasciare il posto alla spina calcaneare, uno sperone osseo anomalo che si sviluppa nella parte posteriore o inferiore del calcagno.
Si parla allora di malattia di Haglund dell'adulto. La problematica è dovuta a un'alterazione del normale profilo anatomico del calcagno, un'evenienza che può peggiorare significativamente la qualità della vita di chi ne soffre e che, se non trova sollievo con le terapie conservative, va affrontata chirurgicamente.

PARLIAMO DI POSTURA👉Quali sono i rischi e le conseguenze di una postura scorretta❓La postura è la posizione che assume i...
11/02/2023

PARLIAMO DI POSTURA

👉Quali sono i rischi e le conseguenze di una postura scorretta❓

La postura è la posizione che assume il corpo nello spazio e la relazione tra le varie parti del corpo, come collo, testa e schiena, al fine di garantire la posizione eretta e il movimento.
Si tratta di un aspetto che diamo solitamente per scontato, regolato da misure, posizioni e movimenti automatici a cui non pensiamo e che, spesso, trascuriamo. Tuttavia, una postura scorretta comporta rischi e conseguenze per la salute a vario livello, da contratture, fino a problematiche circolatorie.

👉 Quali sono le funzioni e l’importanza della postura❓

Il nostro corpo necessita della postura (corretta) per tre importanti funzioni:
* funzione antigravitaria, poiché deve contrastare la forza di gravità e restare in posizione eretta;
* funzione statica, restare in equilibrio;
* funzione dinamica, ovvero muoversi nel modo giusto.

È il nostro cervello che coordina tutto, avvalendosi di vari sistemi sensoriali che raccolgono gli stimoli dell’ambiente esterno, in modo che possa elaborare le risposte più efficaci. In particolare, ecco di quali parti del corpo, apparati e funzioni parliamo:
* piede – che mette in relazione tutto il corpo con il terreno ed è particolarmente ricco di sensori che raccolgono stimoli tattili, meccanici, termici, di dolore, ecc;
* funzione visiva – che è rappresentata dall’occhio e i muscoli deputati al suo movimento;
* vestibolo – ovvero la componente dell’orecchio compresa tra la cassa del timpano, la coclea e i canali semicircolari, deputata a garantire l’equilibrio;
* apparato stomatognatico – costituito dai denti, dalle relative ossa di supporto (mandibola e mascellare) e dai muscoli masticatori;
* apparato muscolo-scheletrico – che è l’esecutore materiale della posizione eretta e del movimento, ma è anche particolarmente ricco di strutture sensoriali che informano costantemente il cervello sulle tensioni muscolari, il movimento articolare, partecipando quindi alla regolazione dell’equilibrio posturale;
* cute – intesa come organo di senso, in quanto particolarmente ricco di sensori tattili, termici, di dolore.
Con una risposta adeguata, il cervello garantisce la posizione eretta, il movimento e l’equilibrio corporeo. Una postura corretta è quindi importante al fine di consentire un buon equilibrio sia quando siamo in piedi, sia mentre svolgiamo qualsiasi movimento della vita quotidiana, evitando che muscoli e articolazioni lavorino in modo sproporzionato rispetto alle loro capacità. Ciò si traduce in un rallentamento dell’usura delle parti sollecitate, riduzione dei processi infiammatori e quindi del dolore, oltre al rallentamento dei fenomeni artrosici-degenerativi.

POSTURA SCORRETTA: CAUSE, SINTOMI E CONSEGUENZE

Tutte le strutture del corpo hanno una loro mobilità e il loro movimento equilibrato è fondamentale per il benessere psico-fisico: è il principio su cui si basa anche l’osteopatia, terapia manuale efficace verso disturbi e dolori generati da una perdita del movimento di una struttura corporea. La postura scorretta, però, è un problema molto frequente, che influisce sulla qualità della vita poiché comporta una serie di sintomi più o meno gravi.
Cattive abitudini posturali, eventi traumatici, un posizionamento non fisiologico del bacino, problemi ai piedi come l’alluce valgo o ai denti, disturbi della vista, possono comportare problematiche posturali e dare stimoli sbagliati al cervello, il quale elabora di conseguenza posizioni e movimenti non corretti, che necessitano di una appropriata riabilitazione. Anche una vita sedentaria o il sovrappeso, così come posture fisse, per lunghi periodi, come capita ad esempio, con un lavoro d’ufficio davanti al pc, tensioni dovute allo stress e lavori di fatica, alterano il meccanismo di equilibrio del corpo e possono provocare sollecitazioni e tensioni non naturali a muscoli e colonna vertebrale.

Molte persone manifestano i sintomi della postura scorretta, che possono coinvolgere diversi distretti del corpo.
👉A livello articolare, per esempio, può esserci dolore, in particolare ai piedi, con la formazione anche di calli e duroni.
👉Per quanto riguarda il cranio e l’area cervicale, invece:
cefalea/emicrania, vertigini, dolori del trigemino;
pressione ai bulbi oculari;
denti non allineati mandibola spostata (in fuori o in dentro), bruxismo;
schioccare della bocca quando si apre o si chiude;
prurito alle orecchie e acufeni;
diplopia.
👉A livello vertebrale, infine:
torcicollo;
sciatalgia, lombalgia, dorsalgia;
parestesie degli arti;
difficoltà a deambulare.

Come abbiamo ricordato, la postura scorretta genera asimmetrie, con conseguenti problematiche alla sfera fisica e organica.

In particolare, la postura scorretta ha tra le conseguenze:

nausea, cefalea e dolori muscolari, spesso associati ai problemi che coinvolgono i muscoli cervicali e dorsali;
disturbi di respirazione e alterazione del muscolo diaframmatico;
problematiche di tipo urologico, ginecologico e viscerale, dovute al posizionamento scorretto del bacino;
calo della vista;
dolori dentali;
labirintite;
problematiche circolatorie come edemi, senso di stanchezza agli arti inferiori, linfedema, flebiti.

E se anche tu, hai problematiche posturali come quelle sopra descritte, non esitare a contattarmi per un appuntamento.

PER INFO E APPUNTAMENTI
Dr. Andrea Fani - Tecnico Ortopedico
📲 3486829195
📍Studio Ortopedico Fisioterapico Torresina
Viale Indro Montanelli 134 - 00167 Roma

Sottovalutare i possibili problemi derivanti da una scorretta postura in età  pediatrica può aprire la porta a possibili...
26/01/2023

Sottovalutare i possibili problemi derivanti da una scorretta postura in età pediatrica può aprire la porta a possibili rischi per il bambino di oggi con ricadute ben più gravi per l’adulto di domani.
Ci sono patologie poco frequenti per le quali è necessaria una diagnosi precoce e corretta. Il periodo da tenere particolarmente d’occhio è quello tra la quinta elementare e la prima media, quando i ragazzi si trovano nella fase di crescita in cui possono manifestarsi alcune patologie della colonna vertebrale. Si tratta principalmente della scoliosi idiopatica, del dorso curvo (cifosi) e del mal di schiena (lombalgia).
La scoliosi è quasi sempre asintomatica e, quindi, può sfuggire sia all’attenzione dei genitori che del pediatra. Mentre il dorso curvo può essere sintomatico fin dalle prime fasi e dunque è più facile che i genitori se ne accorgano. Lo stesso vale anche per la classica lombalgia, che può essere presente a volte anche con scivolamento di una vertebra.
Il corretto sviluppo del corpo passa attraverso una corretta abitudine posturale, sia da seduti sia in posizione eretta. I genitori dovrebbero educare il bambino il prima possibile ad avere una postura corretta quando ad esempio si fanno i compiti a casa o quando si guarda la tv o ancora quando si gioca con i videogames. Sia a scuola che a casa bisogna osservare la posizione assunta dal bambino da seduto: bisogna assicurarsi che mantenga una posizione dritta della colonna vertebrale. Se abituato fin da piccolo, il bambino acquisirà e manterrà questa postura in maniera del tutto automatica.
La prevenzione in qualsiasi ambito medico è fondamentale per evitare o individuare in tempo patologie a volte anche gravi. Questo è ancora più rilevante se si parla di postura. Interve**re su atteggiamenti sbagliati e patologie più o meno gravi in età evolutiva, quando non si è ancora “strutturati” nei propri schemi motori, offre una possibilità di recupero altissima ed evita di dover agire, in maniera spesso invasiva, in età adulta. Per esempio, i piedi tendenti al piattismo, se trattati negli anni della crescita con la rieducazione posturale, possono essere modificati senza aiuto di strumenti esterni (plantari) o, in casi più gravi, operazione chirurgiche da adulti.
Se non ci sono motivi apparenti (dolori, blocchi, traumi…) perché dovrei far fare una valutazione posturale a mio figlio?
Anche in assenza di dolori o evidenti atteggiamenti posturali scorretti, una valutazione approfondita può far ve**re alla luce problematiche strutturali nascoste o future. Inoltre un professionista può notare atteggiamenti che i genitori, avendo “sotto gli occhi” i loro figli tutti i giorni, non notano. Una valutazione posturale può dare quindi alle famiglie informazioni sull’attuale struttura del figlio e sulle ipotetiche problematiche future che esso potrebbe sviluppare. Può aiutare a preve**re disfunzioni strutturali (scoliosi, alluce valgo, ginocchia vare o valghe), viscerali (stitichezza, reflusso gastroesofageo) e neurologiche (cefalee).
Tra le problematiche più ricorrenti, e allo stesso tempo meno evidenti in età evolutiva, ci sono i dolori alle articolazioni: dolori alle ginocchia (molte volte diagnosticati come dolori di crescita), dolori alla schiena e dolori ai piedi. Una rieducazione posturale individuale personalizzata sarà efficace nell’apportare modificazioni strutturali che il bambino si porterà come beneficio negli anni a seguire.

✅ Per Valutazioni Posturali potete contattarmi via whatsapp al 348 682 9195.

Indirizzo

Viale Indro Montanelli 134
Rome
00168

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