Massimiliano Mariani

Massimiliano Mariani Osteopata Posturologo Fisioterapista. Fondatore Studio Kyros
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11/03/2026

🔴 Infiltrazioni e terapie antalgiche locali erano inutili
É arrivata con il dolore al ginocchio, non camminava più.
Il problema era che la tibia aveva avuto a causa di una piccola distorsione, un blocco in rotazione esterna, tutto questo supportato da una rigidità dell’anca e da un problema biomeccanico del bacino.

10/03/2026

🔴 “Non potrai più fare sport.”
Questo è quello che avevano detto a Francesca
dopo un intervento chirurgico alla schiena.

Francesca era venuta da me sei mesi fa con una lombosciatalgia lancinante.
Qualche mese prima era stata operata… ma senza alcun risultato.
Il dolore era ancora lì.
Abbiamo quindi iniziato un percorso diverso.
Un lavoro basato su un riequilibrio biomeccanico e posturale.

Abbiamo lavorato per:
• ridurre la rigidità toracica
• ridare elasticità alle spalle
• recuperare mobilità nelle anche, che erano estremamente rigide

Perché quando le strutture intorno sono bloccate, la colonna lombare finisce per essere compressa e sovraccaricata.

Il primo obiettivo non era togliere il dolore.
Era ridare al corpo la capacità di gestire il carico.

Dopo questa prima fase biomeccanica abbiamo iniziato il lavoro di riequilibrio posturale attivo.

L’ho quindi affidata al grande Marciano, che l’ha seguita in palestra nel percorso di rinforzo progressivo, mentre io ho continuato a seguirla dal punto di vista osteopatico e posturale.

Passo dopo passo il corpo ha ricominciato a funzionare.
Oggi Francesca è tornata a fare tutto.
E sì…
oggi fa anche lo stacco da terra.

Quando le avevano detto che non avrebbe più potuto fare palestra.
Non avrebbe più potuto fare sport.
A volte il problema non è ciò che è stato operato.
È come il corpo gestisce il carico dopo.

09/03/2026

🔴 “Hai un’ernia. Ecco perché ti fa male.”

È una delle frasi che sento più spesso.

Sembra logica.
Hai dolore alla schiena → fai una risonanza → trovi un’ernia → quindi quella è la causa.

Ma la realtà clinica è molto più complessa.

La medicina moderna ci ha insegnato una cosa importante:
ciò che vediamo nelle immagini non coincide sempre con ciò che il paziente sente nel corpo.

Molte persone senza alcun dolore hanno protrusioni o vere e proprie ernie del disco alla risonanza magnetica.

Questo significa che il disco può degenerare, protrudere o erniare nel tempo senza necessariamente generare dolore.

Per questo motivo, quando un paziente ha una lombosciatalgia intensa, l’ernia può essere presente… ma non essere la causa principale del dolore.

La vera domanda quindi non è:
“C’è un’ernia?”

La vera domanda è:
“Il nervo sta perdendo funzione?”

Ci sono segnali precisi a cui bisogna prestare attenzione:

• perdita di forza nella gamba
• difficoltà a camminare sui talloni o sulle punte
• debolezza del piede
• perdita di sensibilità in un territorio specifico
• riduzione dei riflessi miotendinei

Soprattutto se questi segni peggiorano nel tempo.

È in quei casi che serve una valutazione specialistica rapida.

Perché la chirurgia della colonna non si fa per il dolore.

Si fa quando un nervo sta perdendo funzione.

Capire questa differenza cambia completamente l’approccio.

Riduce la paura.
E permette di prendere decisioni cliniche basate sui fatti, non sull’allarmismo.

08/03/2026

🔴 Il tuo cervello cambia in base a ciò che ripeti ogni giorno.

Le neuroscienze lo chiamano neuroplasticità:
il cervello rafforza i circuiti neurali che utilizzi più spesso.

Se nella tua mente ripeti continuamente:

“Non ce la farò.”
“Sono sfortunato.”
“Non valgo abbastanza.”

stai allenando il tuo cervello a rafforzare quegli stessi schemi mentali.

È come camminare su un prato:
la prima volta l’erba è alta…
ma se passi sempre nello stesso punto, si crea un sentiero.

Lo stesso accade nel cervello.

I pensieri che ripeti diventano percorsi neurali sempre più forti.

La buona notizia?

Puoi cambiare sentiero.

Quando inizi a ripeterti:

• Sto migliorando
• Posso farcela
• Sto trovando una soluzione

stai attivando nuovi circuiti neurali.

E più li usi… più diventano forti.

Questo è il potere della neuroplasticità.

I tuoi pensieri non sono solo parole nella mente.
Sono allenamento neurologico quotidiano.

💬 Scrivimi nei commenti:
qual è il pensiero che vuoi smettere di ripeterti?

05/03/2026

🔴 STRANO DISCORSO A
e parlano del
Dr.Scrocchio 🤗

04/03/2026

🔴 Molte persone pensano che il reflusso sia semplicemente “acidità dello stomaco”.
In realtà il problema spesso nasce da un equilibrio che si altera tra torace, diaframma e pressione addominale.

Il nostro corpo funziona come due stanze sovrapposte:
sopra il torace, sotto l’addome.
Tra le due c’è il cardias, la giunzione tra esofago e stomaco.

Nel torace la pressione è più bassa.
Nell’addome è più alta.

Per questo motivo il corpo ha sviluppato un sistema di protezione molto sofisticato:
lo sfintere esofageo inferiore, il diaframma che avvolge l’esofago e la corretta gestione delle pressioni toraco-addominali.

Quando respiriamo bene con il diaframma, questo sistema lavora in modo efficace e protegge dal reflusso.

Ma se viviamo con torace chiuso, spalle anteriorizzate e respirazione alta toracica, il diaframma perde mobilità e la barriera antireflusso diventa meno efficiente.

Non è solo lo stomaco.

È postura, respirazione e biomeccanica che devono lavorare insieme.

Capire questo è il primo passo per affrontare il reflusso in modo più completo.


03/03/2026

🔴 EMICRANIE DA 30 ANNI, le avevano detto che non doveva fare osteopatia, alla sua scelta è stata di ve**re da Firenze a Roma per farsi curare. Il trattamento viene fatto tramite una seduta che comprende sia il lavoro posturale che il lavoro osteopati manipolativo.
Paziente mi aiuta con esercizi specifici fatti a casa.
Lontana da ogni più rosea previsione le emicranie sono diminuite già dopo la prima settimana alla terza settimana è arrivata dicendo che erano circa sette giorni che non doveva prendere i farmaci.

02/03/2026

⚡️ Dolore trafittivo alla base del cranio che sale dietro l’orecchio fino all’occhio?

Potrebbe non essere “solo” mal di testa.

La nevralgia di Arnold è una condizione dolorosa intensa e invalidante che nasce spesso da una disfunzione della cervicale alta (C0–C1–C2).

Quando questo distretto perde mobilità per:
• trauma
• sovraccarico biomeccanico
• rigidità posturale cronica
• compensi motori

il nervo occipitale può irritarsi generando un dolore lancinante che può arrivare fino all’occhio.

🧠 Ma c’è di più.

La stretta connessione con il complesso trigemino-cervicale può provocare:
• dolore alla branca mascellare o mandibolare
• nausea
• vertigini
• offuscamento visivo
• difficoltà di concentrazione

E qui nasce l’errore:
⚠️ viene scambiata per nevralgia del trigemino.

Risultato?
Trattamenti inefficaci.
Recidive.
Frustrazione.

📌 Se tratti solo il collo senza riequilibrare la gestione del carico e l’assetto posturale globale, il problema torna.

Il dolore non è solo un punto.
È l’espressione di una storia biomeccanica.

In collab con

💬 Scrivimi “CERVICALE” nei commenti se vuoi approfondire il legame tra postura e nevralgie.

28/02/2026

🔴 REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO

Il reflusso gastro-esofageo e l’assetto posturale possono essere correlati, ma la relazione non è semplicistica né esclusivamente meccanica.

Il medico di riferimento per l’inquadramento diagnostico è il gastroenterologo, che attraverso anamnesi, esame clinico ed eventuali accertamenti strumentali (come la gastroscopia) valuta la presenza di esofagite, ernia jatale o altre condizioni associate. Quando indicato, può prescrivere farmaci inibitori di p***a protonica (ad esempio omeprazolo) per ridurre la secrezione acida gastrica e favorire la protezione della mucosa esofagea.

Dal punto di vista funzionale, la competenza della barriera antireflusso dipende principalmente dal tono dello sfintere esofageo inferiore (LES), dall’integrità del diaframma crurale e dalla corretta dinamica pressoria tra addome e torace.

Un miglioramento della mobilità del tratto toracico, della meccanica diaframmatica e della compliance del comparto costale può contribuire a ottimizzare la gestione delle pressioni intra-addominali e toraciche. Questo non “cura” direttamente il reflusso, ma può supportare una più efficiente funzione della giunzione gastro-esofagea, riducendo i fattori meccanici che favoriscono la risalita del contenuto gastrico.

L’approccio corretto resta quindi integrato: valutazione medica, eventuale terapia farmacologica quando necessaria e lavoro funzionale mirato sulla meccanica respiratoria e toraco-addominale.

25/02/2026

🔴 VERTIGINI DA 6 MESI, non era più vita, la propriocezione era competente alterata, il disequilibrio era associato a mal di testa, offuscamento visivo nausea e vomito. Il trattamento viene fatto su base di riequilibrio posturale e tecniche manipolativi HVLA.

23/02/2026

🔴 COLPO DELLA STREGA durante i campionati europei di , durante il riscaldamento di stacco, una f***a atroce una sciatica lancinante da bloccarla totalmente.
Il colpo della strega va trattato in acuto

🔴 Se stai curando la fascite plantare solo nel punto dove senti dolore… probabilmente stai perdendo tempo.La fascite pla...
21/02/2026

🔴 Se stai curando la fascite plantare solo nel punto dove senti dolore… probabilmente stai perdendo tempo.
La fascite plantare non è semplicemente “un’infiammazione della fascia”.

È molto spesso il risultato di:

➡️ sovraccarico
➡️ perdita di elasticità
➡️ alterazione della distribuzione della forza peso

La gravità scende dall’alto.
Ma è il tuo sistema muscolo-scheletrico che decide dove farla scaricare.

Ginocchio valgo.
Rigidità toracica.
Tronco posteriorizzato.
Catena posteriore retratta.

Piccole alterazioni che cambiano i vettori di carico…
e concentrano lo stress nella zona postero-interna del calcagno.

E tu senti dolore lì.

Ecco perché:
• onde d’urto
• infiltrazioni
• terapie locali

possono aiutare… ma spesso non risolvono.

Perché stai trattando il sintomo.
Non la meccanica che lo genera.

Finché non cambia la distribuzione del carico,
il tessuto continuerà a lavorare in sovraccarico.

E tornerà a infiammarsi.

Indirizzo

Via Giorgio Baglivi, 3
Rome
00100

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