06/05/2021
Classificazione delle dislalie:
possiamo classificare le dislalie in tre macro aree:
Dislalia funzionale : comune disturbo causato da un malfunzionamento degli organi articolatori.
Dislalia audiogena : disturbo delle articolazioni causato da problemi di udito.
Dislalia organica : disturbo misto guidato da disturbi organici.
Il linguaggio di un bambino dislalico può arrivare ad essere incomprensibile, a causa di varie e continue distorsioni fonetiche, come nelle dislalie multiple. Gli errori più frequenti che possiamo riscontrare sono:
Sostituzione ; in cui un suono viene sostituito da un altro. Il bambino non è in grado di produrre una lettera e ne pronuncia una più facile e più conveniente. Ad esempio, dice “popo” invece di “topo”. Anche questo errore può essere sostituito dalla difficoltà di percezione o di discriminazione uditiva. In questi casi, il bambino percepisce il fonema, non in modo giusto, ma in modo distorto oppure lo associa ad un altro fonema. Per esempio, dice “GIOVEDI” invece di “giocare”.
Distorsione : si parla di distorsione del suono quando la lettera viene prodotta in modo non corretto o distorto, pur essendo in grado di realizzare il gesto articolatorio corretto. Cioè, quando non vengono sostituiti da una lettera differente, ma non emette suono giusto.
Le distorsioni sono di solito molto personali, è difficile generalizzare poiché ogni bimbo ha la sua produzione “unica ed irripetibile”, le distorsioni spesso comportano difficoltà nel trasformare il codice verbale in scrittura. Le distorsioni sono causate di solito da un imperfetto posizionamento degli organi di articolazione, oda impropria uscita dell’aria dal cavo orale.
La distorsione con la sostituzione sono gli errori più comuni.
Omissione ; il bambino omette delle lettere che non riesce a pronunciare. In alcuni casi il fallimento riguarda solo la consonante, per esempio, dice “cappa” invece di “scarpa”. Ma può esserci anche l’omissione totale della sillaba che contiene questa consonante, per esempio, dice “opa” invece di “scopa”. Nei nessi consonantici che sono per esempio “Bra” , “Tra” “Mba”, “Nta”, ecc… molto spesso l’omissione avviene a carico della lettera più complessa da articolare, ma non sempre è così!
Inversioni ; avviene quando il bambino cambia l’ordine dei suoni.