25/02/2026
"PER COSTRUIRE UN PUGILE....." ❤️
Fin da bambina, tutto e tutti ti insegneranno "come fare": strumenti, strategie, mezzi, sistemi.
Dove, come arrivare.
La cultura ti insegnerà la pratica dell' armamentario di cui la natura ti ha dotato: muscoli, unghie, denti, la presa a tenaglia del pollice opponibile che ci ha eletto a stadi evolutivi superiori.
Tutto intorno a te ti insegnerà ad AFFERRARE.
A finalizzare, ad ottenere.
Ma grado grado, nel silenzio, talvolta subdolamente, tal' altra con la forza inaudita di un pugno in faccia, arriverà l' ultimo Professore.
Asciutto, poche confidenze e parole, ma sempre quelle giuste.
IL DOLORE.
L' insegnante più severo.
Quello più bravo.
Che rimetterà tutto in discussione.
Che invertirà l' ordine delle cose tra cirlo e terra: IMPARARE A PERDERE, A MOLLARE, A LASCIAR ANDARE, A CADERE, AD ACCETTARE, A FALLIRE, A SBAGLIARE, A RECEDERE, A SMETTERE.....
IMPARARE A MORIRE.
Per vivere ancora, per vivere nuova-mente.
Nel bellissimo film "MILLION DOLLAR BABY" lo insegnavano in modo magistrale:
"Per creare un pugile devi ricostruirlo da zero, DEVI DIRGLI DI DIMENTICARE TUTTO QUELLO CHE SA....":
ebbene si.
E in molti sport "imparare a cadere" senza annientarsi è considerato invero propedeutico a tutto.
È arrivato il vostro maestro più bravo??
STATE BENE A SENTIRE QUANDO VI DIRÀ
"Vi hanno detto che siete nati per vincere, pre-programmati ad ottenere, che detenete il diritto alla felicità.
Io ci aggiungo questo: che se non imparate a perdere, sarete cronaca di una morte annunciata.
Esperimenti di laboratorio proto-umani falliti sul finale.
Non è un caso se questa è l' ultima materia, vi portano a me tutte le precedenti e la cifra oscura dell' ingiustizia.
È l' ultima materia perchè è la più difficile.
Pronti per lasciare la presa su tutto quello che più avidamente trattenete?
Persone, principi immodificabili, comode convinzioni, false verutà, punti, ossessioni, vortici kamikaze fatte di suicidio in comode rate e membrane massaggianti?
Ultimo esame: morire a se stessi, per tornare a nascere.
CHI SIAMO LO SCOPRIAMO SOLO DOPO LA CADUTA DA CAVALLO:
cosa fai se non puoi vincere e neppure pareggiare? Se non esiste neanche una morale. Se non si espunge ombra alcuna di significato. Se ti sono sbarrate tutte le porte della ricreazione, della consolazione, dell' analgesia, dell' auroipnosi, della compensazione e della tossicomania, se non c' è risarcimento ne segnaletica alcuna??
Cosa fai, CHI SEI quando la tua solitudine è assoluta??
SEI SOLO CON TE STESSO.
FRA PARETI LISCE.
TI DUOLE UN PÒ OVUNQUE: SEI CADUTO.
CON TE UN MONDO IN CUI AVEVI RIPOSTO SPERANZA E PROSPETTIVE DI FUTURO.
QUESTO devi imparare a fare.
A cadere.
A perdere ogni cosa, con la possibilità, per tramite di ciò di intravedere per la prima volta, netti, i tuou reali contorni.
Questo ti conduce all' apice del tuo SVILUPPO E DELLA TUA EVOLUZIONE COME ESSERE UMANO.
Lutto, sconfitta e perdita.
Misurati con questo e poi potrai tornare ad esibire "i muscoli".
Perchè questo ....beh....è un altro tipo di forza.