AIP Onlus

AIP Onlus L’Associazione è un’organizzazione scientifico-culturale che non ha fini di lucro e che si propone, di operare principalmente nel campo della prevenzione.

Chi Siamo

Nel momento in cui in Italia si è ridotta l’aspettativa di vita rispetto al passato e si è visto che la principale causa di questa “tendenza” sfavorevole è legata alla mancanza di attuazione di politiche preventive in varie regioni d’Italia, un gruppo di professionisti della salute ha deciso di unirsi per costruire ed offrire un pacchetto preventivologico gratuito, con programmi di educazione alla salute, per creare una reale mentalità preventiva nelle persone e nei nostri associati. L’ASSOCIAZIONE
L’Associazione è un’organizzazione scientifico-culturale che non ha fini di lucro e che si propone, nell’ambito dei settori dell’assistenza sociale e sanitaria, dell’istruzione e della formazione, di operare principalmente nel campo della prevenzione
– in particolare della prevenzione CARDIOVASCOLARE ed ONCOLOGICA – nel campo della prevenzione dei “secondi tumori”, della chemioprevenzione alimentare, della
diagnosi e della regressione della Sindrome Metabolica e delle relazioni di quest’ultima con le patologie cardiovascolari, con la malattia neoplastica e con tante altre patologie, quali la disfunzione erettile, il sovrappeso e l’obesità, fino alle malattie neurodegenerative. MISSION
La mission dell’Associazione è quella di promuovere la prevenzione in tutti i settori, nel rispetto del paziente e della persona, garantendo l’appropriatezza delle prestazioni e della medicina orientata all’esclusivo interesse del malato e della scienza, in una visione olistica della persona, privilegiando gli interessi della gente comune, anche se in contrasto con quelli delle logiche di mercato. COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

SPECIALITA’ PRESENTI NELLA CARTA DEI SERVIZI
Dal vecchio gruppo di professionisti che avevano fondato l’associazione AIP ONLUS (Associazione Italiana per la Prevenzione) nel lontano 2010, con il grande cardiologo Fausto Farnetti, purtroppo mancato, viene realizzato nel 2016 un piano di riorganizzazione generale, mantenendo la vecchia mission di PREVENZIONE CARDIOLOGICA ED ONCOLOGICA, aggiungendo altri ambiti preventivologici, educativi ed innovativi e di forte impatto sulla salute:
PREVENZIONE IN AMBITO ANGIOLOGICO (Dott.ssa Roberta Sarcinella)
PREVENZIONE IN AMBITO CARDIOLOGICO (Dott.ssa Elisabeth Ale)
PREVENZIONE IN AMBITO GASTROENTEROLOGICA (PROF.SSA ANTONIETTA LAMAZZA – Prof. Ercole De Masi)
PREVENZIONE IN AMBITO GINECOLOGICO (Prof. Giorgio Vittori, Dott.ssa Maria Ida Volpi) + CITOLOGA
PREVENZIONE IN AMBITO NUTRIZIONALE E DI RIEDUCAZIONE ALIMENTARE (Dott.ssa Natasha Spagnardi)
PREVENZIONE IN AMBITO ODONTOSTOMATOLOGICO (Dott. Francesco Caristo)
PREVENZIONE IN AMBITO OSTEOPATICO ( postura, invecchiamento osteoarticolare e patologie della colonna vertebrale (Dott.ssa Loredana Romano)
PREVENZIONE IN AMBITO URO/ANDROLOGICO (Dott. Belardino Tassi)
INDAGINI DI LABORATORIO PREVENTIVE: Laboratorio analisi cliniche Antonini, direttore tecnico Dott.ssa Antonella Antonini
INDAGINI ECOGRAFICHE PREVENTIVE PER PATOLOGIE MAMMARIE Dott.ssa Paola Cavaceppi
IL DIRETTIVO
Presidente
Dott. Silvio Arcidiacono
già Direttore Generale LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori)
Vice Presidente
Dott. Graziano Montanaro (manager)
Segretario generale
Prof. Ercole De Masi
Gastroenterologo- nutrizionista
PARTNERSHIP
Atelier della dieta mediterranea Pasquale Matarazzo
ILMa (italian lifestyle medicine association) Luigi Maselli

15/03/2018

L’Associazione è un’organizzazione scientifico-culturale che non ha fini di lucro e che si propone, di operare principalmente nel campo della prevenzione.

Cambiare Musica
15/03/2018

Cambiare Musica

22/03/2017

Al contrario di ciò che si pensa, i trigliceridi, noti con il termine comune di grassi, sono una parte essenziale dell’alimentazione giornaliera: sono un’importante fonte di energia e svolgono numerose funzioni basilari per il corretto funzionamento del nostro organismo (sintesi e ristrutturazione delle membrane cellulari).

18/03/2017

Sapevate che se si assumono farmaci per ridurre il colesterolo non bisogna bere succo di pompelmo?
Entrambi, infatti, hanno la stessa via di metabolizzazione a livello del fegato (citocromo P450), con il rischio che il farmaco rimanendo in circolo più a lungo, abbia conseguenti effetti collaterali tra cui
affaticamento, disturbi gastrointestinali, ma talora anche effetti collaterali
gravi quali nefropatie e cardiopatie.

14/03/2017

Perché l'attività fisica è così importante? Tra tanti altri motivi, perché un'attività fisica aerobica regolare aumenta i livelli di colesterolo HDL dal 3 al 9%.

11/03/2017

Quale frutto è molto ricco di vitamina C?
I kiwi, soprattutto quelli a polpa gialla, sono particolarmente ricchi. 100 grammi di kiwi contengono il doppio di vit. C rispetto a 100 grammi di spremuta di arance. Mangiatene!!

09/03/2017

Anche se spesso demonizzato, il colesterolo svolge funzioni importantissime per il nostro organismo: è parte integrante della membrana cellulare, è la base di produzione degli ormoni steroidei e sessuali, è il precursore dei sali biliari e della vit. D, ha una primaria importanza nella corretta formazione del feto e della guaina mielinica (la sostanza che riveste esternamente i neuroni).

05/03/2017

Il colesterolo totale nel sangue è la somma di quello presente nelle lipoproteine HDL (high density lipoprotein – il colesterolo “buono”) e nelle lipoproteine LDL (low density lipoprotein – il colesterolo “cattivo”).

05/03/2017

Sapevate che per ogni chilo di peso perso si verifica un aumento di circa 0.35 mg/dL dei livelli plasmatici di colesterolo buono HDL?

02/03/2017

I farmaci dimagranti non garantiscono un risultato duraturo e provocano danni alla salute. Solamente un’attività fisica costante associata ad una restrizione dietetica (bilanciata!) permette di mantenere e/o riportare il peso corporeo alla normalità, mantenendosi in buona salute.

28/02/2017

È stato calcolato che per ogni centimetro di circonferenza addominale che si perde, il rischio cardiovascolare si abbatte del 5%: ciò vuol dire che la perdita di soli 10 cm di “pancetta” riduce il rischio cardiovascolare del 50%!

24/02/2017

I disturbi del sonno (ad es. l’insonnia- apnee notturne) sono correlati all'aumento del peso corporeo. Secondo lo studio pubblicato su Cell Metabolism il legame risiede nell'ormone orexina, la cui carenza causa insonnia e aumento dell'appetito. Dormire meno di 7-8 ore a notte scatena la fame e rallenta il metabolismo.

Indirizzo

Via Antonio Baiamonti, 51
Rome
00195

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