Dott.ssa Laura Romano Psicologa

Dott.ssa Laura Romano Psicologa Psicologa in formazione. Effettuo Colloqui di Sostegno Psicologico sia di persona che online. Mi occ

𝐒𝐚𝐧𝐚 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐑𝐚𝐊𝐚𝐧𝐚, 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐚 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐛𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐊𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐜𝐚𝐧 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐊𝐞𝐫𝐚 𝟐𝟏𝟕𝟔𝟐.Ho scelto di fare la psicolog...
28/02/2022

𝐒𝐚𝐧𝐚 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐑𝐚𝐊𝐚𝐧𝐚, 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐚 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐛𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐊𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐜𝐚𝐧 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐊𝐞𝐫𝐚 𝟐𝟏𝟕𝟔𝟐.

Ho scelto di fare la psicologa all’età di 14 anni, quando mi sono iscritta al liceo Socio-Psico-Pedagogico e mi sono avvicinata ai testi di Sigmund Freud!
Il mio percorso si Ú concretizzato con una 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐞𝐧𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐓𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞, conseguita all’Università di Milano-Bicocca, ed una 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐍𝐞𝐮𝐫𝐚𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐂𝐚𝐠𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐞 𝐑𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜𝐚 alla Sapienza di Roma, una scelta che mi ha permesso di entrare nel mondo della 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐚𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜𝐚.

Presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR, ho inizialmente portato avanti studi riguardanti 𝐩𝐚𝐭𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐞 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐚𝐝𝐞𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞, focalizzandomi in particolare sul Morbo di Parkinson.
Successivamente le mie ricerche si sono orientate sui 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐚𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐚, 𝐢𝐧 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐩𝐞𝐭𝐭𝐫𝐚 𝐀𝐮𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, e in generale sull’approfondimento dello sviluppo del bambino nei primi anni di vita.
Oltre all’impegno nella ricerca, lavoro sul campo da diversi anni, occupandomi principalmente di 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐞𝐝 𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚: oggi in particolare, collaboro come 𝐭𝐮𝐭𝐚𝐫 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐧 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’ 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐞 𝐁𝐢𝐬𝐚𝐠𝐧𝐢 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢.

Attualmente sono in formazione presso la 𝐒𝐜𝐮𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐊𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐚𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚- 𝐒𝐀𝐏𝐏.

𝐂𝐚𝐧𝐝𝐮𝐜𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐥𝐚𝐪𝐮𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐮 𝐑𝐚𝐊𝐚 𝐞 𝐚𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚, 𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐞𝐭𝐚̀ 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐚.

𝐋𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐚 𝐟𝐮𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚: 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐚𝐥𝐚 Ricevere i pazienti a studio ti permette di conoscere l’ambiente in cui vivon...
29/10/2021

𝐋𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐚 𝐟𝐮𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚: 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐚𝐥𝐚

Ricevere i pazienti a studio ti permette di conoscere l’ambiente in cui vivono e i modi in cui interagiscono al di fuori, solo tramite i loro racconti.
Sul resto si può, più o meno clinicamente, fantasticare.

Da quando ho cominciato gli studi di psicologia mi Ú sempre piaciuto 𝐥𝐚𝐯𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 “𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐊𝐩𝐚”, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐊𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐞, 𝐞 𝐚𝐥𝐥’ 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐚𝐥𝐞: 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚, 𝐬𝐚𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐊𝐛𝐢𝐧𝐚, 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐚𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐊𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚, 𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞𝐠𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝟑𝟔𝟎° 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚.

In questo periodo, nel particolare, mi ritrovo a lavorare presso le scuole primarie, come figura di 𝐚𝐞𝐩𝐚 (𝐚𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐚𝐮𝐭𝐚𝐧𝐚𝐊𝐢𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐊𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞), una figura che ha l’obiettivo di facilitare l'integrazione scolastica dell'alunno con disabilità nell'ambito delle attività didattiche, 𝐩𝐫𝐚𝐊𝐮𝐚𝐯𝐞𝐧𝐝𝐚𝐧𝐞 𝐥'𝐚𝐮𝐭𝐚𝐧𝐚𝐊𝐢𝐚, 𝐥'𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐜𝐚𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢.

Entro in contatto con intere classi di bambini e sto legando con ognuno di loro, sto conoscendo le loro storie, le loro vite.
𝐈 𝐛𝐚𝐊𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐊𝐚𝐧𝐚, 𝐭𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐧𝐚, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐊𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐞, 𝐊𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐫𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐒𝐞́.
Anche se in modo meno invadente e pervasivo rispetto agli altri miei contesti di lavoro, 𝐢𝐥 𝐊𝐢𝐚 𝐚𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐢𝐧 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀, 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐚𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐚𝐊𝐮𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐒𝐞́, 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐥𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐥𝐭𝐢, 𝐚𝐬𝐜𝐚𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢, 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐢, 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐫𝐥𝐢.
𝐈𝐥 𝐊𝐢𝐚 𝐚𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐒𝐞́.

Non importa che sia solo per qualche ora al giorno; la cosa più importante Ú 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚, un vissuto positivo, che possa diventare un punto di riferimento, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐊𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 e 𝐬𝐜𝐚𝐧𝐟𝐚𝐫𝐭𝐚.

𝐈𝐥 𝐍𝐚𝐫𝐜𝐢𝐬𝐢𝐬𝐊𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐅𝐚𝐥𝐬𝐚 𝐒𝐞́Ad oggi mi capita di scontrarmi con due situazioni: un abuso della parola narcisismo da un l...
12/10/2021

𝐈𝐥 𝐍𝐚𝐫𝐜𝐢𝐬𝐢𝐬𝐊𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐅𝐚𝐥𝐬𝐚 𝐒𝐞́

Ad oggi mi capita di scontrarmi con due situazioni: un abuso della parola narcisismo da un lato, e dall’altro 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐬𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐢𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐊𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐚𝐫𝐜𝐢𝐬𝐢𝐬𝐭𝐚, soprattutto quando tale figura entra nelle nostre vite.
Rimane comunque un funzionamento che di frequente incontro nei racconti dei miei pazienti.

𝐄𝐬𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐧𝐚𝐫𝐜𝐢𝐬𝐢𝐬𝐭𝐚: 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐢𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐚𝐯𝐞𝐫𝐭, 𝐚 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐞 𝐥’𝐚𝐯𝐞𝐫𝐭, 𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢𝐚𝐬𝐚.

𝐈𝐥 𝐬𝐞𝐜𝐚𝐧𝐝𝐚 Ú sicuramente il più riconoscibile e comune, caratterizzato da 𝐬𝐩𝐢𝐜𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐚𝐧𝐞, 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞, 𝐧𝐚𝐭𝐞𝐯𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐚𝐟𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐜𝐚𝐧 𝐟𝐫𝐞𝐪𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐭𝐞𝐬𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚. 𝐏𝐮𝐚̀ 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐢𝐫𝐞, 𝐢𝐧 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐜𝐚𝐊𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐚 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐚𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞 𝐬𝐚𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞.

𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐊𝐚 invece, riesce ad “eludere i primi controlli” ed Ú caratterizzato principalmente dall’ansia: 𝐥’𝐚𝐧𝐬𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐧𝐚𝐧 𝐫𝐢𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐞 𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐞 𝐊𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐫𝐚𝐯𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢, 𝐜𝐚𝐧 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐚𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐚, 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐮𝐢 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐢𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐊𝐞 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐥𝐚. 𝐏𝐞𝐫 𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐊𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢, 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐊𝐚𝐝𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐊𝐞𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐢𝐊𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐚. Il termine covert fa riferimento proprio agli atteggiamenti cordiali con cui cerca di 𝐜𝐚𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐒𝐞́ e ciò che realmente prova in situazioni sociali.

𝐄’ 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐊𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚, 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐚𝐫𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚; questo perché entrambi i tipi di narcisismo hanno poi in comune 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐬𝐞 𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐊𝐩𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞.
Se dimostri di non essere utile al loro ego o di non farti sottomettere, scatenano le loro ire più incontrollabili: 𝐢𝐥 𝐧𝐚𝐫𝐜𝐢𝐬𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐜𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐥𝐢𝐊𝐢𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐚𝐠𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞, 𝐬𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐛𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚, 𝐜𝐚𝐧 𝐥’𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐊𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐥𝐚, 𝐬𝐊𝐢𝐧𝐮𝐢𝐫𝐥𝐚, 𝐟𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐜𝐚 𝐢𝐊𝐩𝐚𝐫𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚.

𝐂𝐡𝐞 𝐛𝐢𝐬𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐡𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐢𝐚̀?
Non dimentichiamoci un’altra caratteristica chiave del narcisista: 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚. All’inizio, Ú il partner ad essere messo sul piedistallo, a credere di essere unico e speciale, finché non si sentono in dovere di calpestare proprio l’autostima dell’altro.

𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐊𝐞𝐧𝐭𝐞?
𝐕𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐜𝐚𝐧 𝐮𝐧 𝐅𝐚𝐥𝐬𝐚 𝐒𝐞́, 𝐜𝐚𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐒𝐞́ 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚.

𝐂𝐚𝐊𝐞 𝐩𝐚𝐭𝐞𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐟𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐚𝐧 𝐮𝐧 𝐅𝐚𝐥𝐬𝐚 𝐒𝐞́ 𝐜𝐚𝐬𝐢̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞?

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐚𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐧𝐚𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐢?

Oggi vorrei condividere con voi questo post, diffuso dall'Ordine degli psicologi del Lazio che, con parole e immagini se...
05/10/2021

Oggi vorrei condividere con voi questo post, diffuso dall'Ordine degli psicologi del Lazio che, con parole e immagini semplici, vuole far riflettere su situazioni comuni che ci preoccupano o ci fanno soffrire.
Situazioni di cui ci si può liberare con l'aiuto dello psicologo!

𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐚𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐚 𝐝'𝐮𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚?

𝐓𝐢 𝐊𝐚𝐧𝐠𝐢 𝐢𝐥 𝐟𝐞𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐚𝐫𝐧𝐚?

𝐈𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐜'𝐞̀ 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞?

Quanti di voi hanno vissuto o stanno vivendo esperienze di questo tipo?

𝐈𝐥 𝐛𝐚𝐠𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐟𝐚𝐊𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞“𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐊𝐩𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐊𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞”.Zygmunt BaumanIl s...
28/09/2021

𝐈𝐥 𝐛𝐚𝐠𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐟𝐚𝐊𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞

“𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐊𝐩𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐊𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞”.
Zygmunt Bauman

Il sabato appena trascorso Ú stato per me un sabato di formazione molto incisivo, in cui sono emersi anche temi già trattati su questa pagina.

Primo fra tutti il tema della 𝐜𝐚𝐊𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞.

Nel 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐚𝐊𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 la mancata comunicazione può diventare uno di quegli elementi che si trasmette a livello intergenerazionale: 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐫𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐭𝐞, 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐢, 𝐩𝐫𝐚𝐛𝐥𝐞𝐊𝐢 𝐭𝐚𝐜𝐢𝐮𝐭𝐢, 𝐬𝐚𝐩𝐫𝐮𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐚𝐧𝐚𝐭𝐢.
A differenza di altre tipologie di legami, quelli famigliari non si possono mai interrompere del tutto, semplicemente perché 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐚𝐊𝐚 𝐬𝐞𝐊𝐩𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐧 𝐧𝐚𝐢 𝐢𝐧𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐊𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐢, e tutti gli elementi sopra descritti entrano a far parte del nostro 𝐛𝐚𝐠𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚.

La famiglia contiene anche le prime modalità di relazione del bambino: 𝐢𝐧 𝐟𝐚𝐊𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐊𝐛𝐢𝐧𝐚 𝐞̀ 𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐊𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐊𝐩𝐚𝐫𝐭𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐊𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚, da cui apprendere a sua volta le capacità di interagire con l’altro.
Non Ú un caso che nelle relazioni future si ritroverà a vivere dinamiche simili a quelle vissute con i genitori, ma soprattutto, 𝐞̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐫𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐚 𝐛𝐚𝐠𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐞: 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐢𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐊𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐊𝐚𝐝𝐚 𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐚𝐫𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐚𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞, 𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐚𝐭𝐭𝐚𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐭𝐚, 𝐫𝐢𝐊𝐚𝐧𝐞 𝐜𝐚𝐧 𝐥𝐮𝐢.

Questo costituisce un 𝐚𝐬𝐭𝐚𝐜𝐚𝐥𝐚 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐊𝐛𝐢𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚: non bisogna vivere nel passato, ma talvolta 𝐞̀ 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐠𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 per far uscire ciò che non Ú mai stato detto, e 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐚.

“𝐋𝐞 𝐞𝐊𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐊𝐚𝐫𝐢𝐫𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐊𝐚𝐢, 𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐥𝐭𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐞, 𝐬𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐢𝐊𝐢, 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐊𝐚𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫...
24/09/2021

“𝐋𝐞 𝐞𝐊𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐊𝐚𝐫𝐢𝐫𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐊𝐚𝐢, 𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐥𝐭𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐞, 𝐬𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐢𝐊𝐢, 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐊𝐚𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞”
𝐒𝐢𝐠𝐊𝐮𝐧𝐝 𝐅𝐫𝐞𝐮𝐝

Quali sono le conseguenze del reprimere le nostre emozioni?

🔹 Problematiche di tipo psicosomatico: come descritto nel mio ultimo post, si possono avere 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐫𝐜𝐮𝐬𝐬𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚.
Un accumulo di tensione emotiva potrebbe portare ad 𝐚𝐧𝐬𝐢𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬, che a loro volta possono incidere, ad esempio, sul benessere gastrointestinale o manifestarsi a livello dermatologico.

🔹 Limiti nella relazione con il proprio Io: esprimere le emozioni, prima di tutto a SÚ stessi, 𝐩𝐞𝐫𝐊𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐥𝐚𝐛𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐊𝐚𝐝𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞, e di conoscere meglio le emozioni stesse. E’ l’occasione per chiedersi per quale motivo una determinata situazione provochi proprio quella sensazione; 𝐜𝐚𝐊𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐊𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧’𝐞𝐊𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐬𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐚𝐬𝐜𝐚?
Inoltre, vivere le emozioni sul momento permette di non accumulare un carico emotivo tale da essere poi più difficile da gestire.
𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐭𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐊𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐊𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐚 𝐧𝐚𝐢 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐬𝐮 𝐜𝐢𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐯𝐢𝐚𝐊𝐚?

🔹 Limiti nella relazione con l’altro: nel caso di sentimenti ed emozioni negative, 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐮𝐊𝐮𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞𝐊𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚 𝐧𝐚𝐧 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚, 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐩𝐮𝐚̀ 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐫𝐜𝐮𝐚𝐭𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐚𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚, con reazioni aggressive e per certi versi incomprensibili. L’utilità di tali reazioni Ú pressochÚ nulla, se 𝐜𝐚𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐚𝐊𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐚𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞.
La domanda Ú sempre la stessa: 𝐜𝐚𝐊𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐫𝐚𝐛𝐥𝐞𝐊𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧’𝐚𝐊𝐢𝐜𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞, 𝐬𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐚𝐛𝐥𝐞𝐊𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐚𝐬𝐭𝐢?

𝐏𝐬𝐢𝐜𝐡𝐞 & 𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚Oggi voglio condividere con voi questo articolo di GuidaPsicologi.it estremamente interessante, che mi aiu...
14/09/2021

𝐏𝐬𝐢𝐜𝐡𝐞 & 𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚

Oggi voglio condividere con voi questo articolo di GuidaPsicologi.it estremamente interessante, che mi aiuterà ad introdurre il tema della Psicosomatica.

𝐂𝐚𝐧 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐬𝐚𝐊𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐊𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚 (𝐬𝐚𝐊𝐚 = 𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚), sottendendo una stretta correlazione tra ciò che si vive a livello emotivo e ciò che si sperimenta a livello fisico.
Il 𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚, ad esempio, può divenire un altro canale con cui emerge e si 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐢𝐊𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚: non Ú insolito infatti che le persone arrivino in terapia portando anche dolori e malesseri fisici che, dopo tutti gli accertamenti medici del caso, non hanno ancora ricevuto una diagnosi esatta e soprattutto una cura che possa alleviare la loro sofferenza.
𝐄’ 𝐮𝐧 𝐝𝐚𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐊𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢, 𝐊𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐩𝐮𝐚̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐚𝐭𝐚: il corpo ci manda un messaggio, ci invia dei segnali riguardo qualcosa che non ci fa stare bene come pensavamo, un problema che ci teniamo dentro, una ferita del passato rimasta fino a quel momento silente, che riemerge sotto forma di dolore fisico.

Questo articolo Ú molto specifico, in quanto tratta esclusivamente di ciò che viene spesso definito come 𝐢𝐥 “𝐬𝐞𝐜𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐚”: 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞.
Disturbi allo stomaco e all’intestino sono l’ esempio più eclatante di come l’attività cerebrale comunichi e influenzi il resto del corpo: 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐞𝐥𝐥𝐮𝐥𝐞 𝐞 𝐟𝐢𝐛𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢, 𝐜𝐚𝐊𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐊𝐚 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐜𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐥𝐚𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐫𝐊𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢, 𝐧𝐚𝐧 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐯𝐞𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐊𝐚 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚𝐬𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐞, 𝐊𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚.

𝐋𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐜𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚, ci aiuta a comprendere in quale percentuale il nostro vissuto emotivo o la nostra ansia influenzino quel problema fisico che fatichiamo a risolvere, o di cui difficilmente individuiamo le cause.

𝐋𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐊𝐚𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐊𝐚𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐫𝐚𝐟𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐊𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐊𝐊𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢𝐚𝐊𝐚: 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐚̀ 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐚𝐫𝐜𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐊𝐊𝐞𝐧𝐚 𝐜𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐯𝐚𝐊𝐚!

Molto spesso le persone che hanno disturbi d'ansia riportano anche disturbi a carico dell'apparato digerente: gonfiore addominale, mal di pancia,

“𝐈𝐥 𝐊𝐢𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐩𝐚 𝐞̀ 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐡𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐥 𝐊𝐢𝐚 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐊𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐧 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐯𝐞𝐫...
06/09/2021

“𝐈𝐥 𝐊𝐢𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐩𝐚 𝐞̀ 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐡𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐥 𝐊𝐢𝐚 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐊𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐧 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐥𝐮𝐢𝐝𝐢𝐭𝐚̀, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐚𝐫𝐊𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐚𝐧 𝐯𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐞𝐥𝐮𝐭𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐊𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚”

Carl G.Jung

Il ritorno dalle ferie Ú per molti vissuto come traumatico: il 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐊𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝐥𝐚𝐯𝐚𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 Ú direttamente proporzionato a quanto siamo riusciti a distaccarci dalla realtà di tutti i giorni durante la nostra vacanza.
La 𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ si contrappone ai problemi di tutti i giorni, la solita routine, le solite preoccupazioni.

Per tali motivi mi piace riprendere l’attività sulla pagina con questa frase di Jung: proprio perchÚ non vi Ú nulla di eternamente stabilito e ineluttabilmente pietrificato, anche 𝐪𝐮𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢, che sono rimasti li ad aspettarci e a preoccuparci, possono diventare dinamici con il nostro contributo.
Prendere in mano la situazione non Ú facile, ne comodo: la tendenza Ú quella di lamentare uno stato di 𝐢𝐧𝐬𝐚𝐝𝐝𝐢𝐬𝐟𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞, senza però mettere in luce i punti problematici, senza iniziare il dialogo, ma aspettando piuttosto che accada qualcosa o che qualcuno faccia questo per noi.

In terapia le difficoltà non si annullano, ma 𝐜𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐚𝐫𝐊𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞, 𝐜𝐚𝐬𝐢̀ 𝐜𝐚𝐊𝐞 𝐜𝐢 𝐩𝐮𝐚̀ 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐚𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞.
Settembre Ú proprio il mese in cui molti scelgono di intraprendere questo percorso: il ritorno diventa la possibilità di un nuovo inzio, 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐊𝐚𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐬𝐬𝐢𝐊𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐚𝐊𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐝 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐚𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐩𝐢𝐮𝐭𝐭𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐝 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐮𝐠𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀.

𝐀𝐭𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐢Le persone che ci circondano possono diventare lo specchio di ciò che siamo e di come ci comportiam...
07/08/2021

𝐀𝐭𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐢

Le persone che ci circondano possono diventare lo specchio di ciò che siamo e di come ci comportiamo.

- “𝐍𝐚𝐧 𝐊𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐚𝐊𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐚𝐊𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐚”

- “Ho la sensazione di essere circondata solo da persone negative, che non vanno bene per me”

- “Mi escludono sempre, 𝐊𝐢 𝐊𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞”

Questo post di Ú importante perché ci fa riflettere sulla possibilità che tutti noi possiamo mettere in atto atteggiamenti cosiddetti 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐢, più o meno consapevolmente, che potranno poi avere come effetti proprio quelli sopracitati.

Talvolta Ú fondamentale, prima di valutare l’errore dell’altro, 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐚𝐯𝐞 𝐧𝐚𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐚𝐊𝐚 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐬𝐛𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐚.
E’ anche piuttosto difficile, ma ci permette di 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞: non potremo mai controllare il comportamento altrui, decidere per le altre persone, anche quando siamo sicuri dei loro errori, ma 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐚𝐊𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐚𝐢 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐞 𝐥’𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐊𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚.

“𝐌𝐢 𝐩𝐢𝐚𝐜𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚”
Sicuro che questo non venga percepito?
Come ti aspetti che reagisca chi ti sta accanto?

“𝐍𝐚𝐧 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐊𝐞 𝐞 𝐊𝐢 𝐥𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐬𝐚”
Dopo esserti preso il tuo spazio per sfogarti ed essere accolto all’interno di un rapporto, non pensi che si debba lasciare spazio anche all’altro e accoglierlo allo stesso modo?

“𝐍𝐚𝐧 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐚𝐝 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐟𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐮𝐢, 𝐚𝐧𝐳𝐢: 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐝𝐢𝐚”
Pensa a quanto sia fondamentale in un rapporto condividere le gioie e i traguardi, e non solo le angosce e le preoccupazioni.

“𝐍𝐚𝐧 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐚 𝐜𝐚𝐊𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐊𝐚𝐝𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚, 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐚”
E’ difficile aspettarsi questo dall’altro, se noi per primi facciamo percepire poca chiarezza e trasparenza.

🙈

"𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐒𝐢𝐊𝐚𝐧𝐞 𝐁𝐢𝐥𝐞𝐬 𝐞̀ 𝐮𝐊𝐚𝐧𝐚"Questo il titolo di un video trovato sul web, dove si vede la ginnasta sbagliare durante un...
28/07/2021

"𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐒𝐢𝐊𝐚𝐧𝐞 𝐁𝐢𝐥𝐞𝐬 𝐞̀ 𝐮𝐊𝐚𝐧𝐚"

Questo il titolo di un video trovato sul web, dove si vede la ginnasta sbagliare durante un esercizio.

Questa vicenda ci parla di 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 in un modo che solitamente riserviamo alla salute fisica, a cui si dedica decisamente più attenzione, più importanza. Di cui si parla più facilmente.
Posso aspettarmi che una ginnasta si ritiri da una gara per un dolore ad un arto, un problema muscolare, ma non per preservare la propria salute mentale.

E invece Ú proprio ciò che Ú accaduto a questa ragazza di 24 anni, che sente il peso delle aspettative altrui, viene preceduta dalla sua fama e da ciò che tutti si aspettano dalle sue capacità.
" 𝐇𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐊𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐥𝐥𝐞".

Simone ha una platea di milioni di persone.
A volte bastano solo anche i propri genitori, la famiglia, le persone che ci circondano, a 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐜𝐢𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐊𝐚, a dare per scontato che dobbiamo andare bene, sempre e comunque.

Cosa deve insegnarci questa reazione, avuta davanti a milioni di persone?

◌ 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐚𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐥𝐢𝐊𝐢𝐭𝐞
◌ 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞́, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐢𝐥 𝐊𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐊𝐚𝐬𝐬𝐢𝐊𝐚
◌ 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚
◌ 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐚𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞/𝐊𝐚𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜𝐚

👉 La salute mentale Ú fondamentale, non dimentichiamolo! ❀

👉 Ieri martedì 27 luglio dopo la prima prova di volteggio nella gara olimpica di ginnastica artistica a squadre, la statunitense Simone Biles, la più forte ginnasta in attività, si Ú ritirata.

👉 Si parla di quanto sia importante la salute mentale e di quanto sia importante prendersi cura di se stessi (anche se non abbastanza), ma vederla messa in primo piano su un palcoscenico così grande non Ú qualcosa che succede tutti i giorni, dunque non passa inosservato. Quello di Simone Biles Ú un messaggio potente, ricco di implicazioni, che Ú arrivato forte e chiaro.

👉 Speriamo davvero che la forza e la resilienza dimostrate da Simone Biles non vengano dimenticate, e che possano essere di insegnamento per tutti/e. 💪

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