09/04/2026
LA VERGOGNA 🙈> Definita l’emozione dell’autoconsapevolezza, la VERGOGNA nasce in seguito all’auto-valutazione di un fallimento personale rispetto a uno standard desiderato e socialmente condiviso.
L’individuo percepisce quindi un forte senso di fallimento, che è tipico di quest’emozione.
Si possono distinguere molti tipi di vergogna:
➡️del fare, in cui si compie un'azione che ci fa vergognare
➡️dell’essere, molto più profonda e dolorosa, riguarda l’essenza della persona, la sua identità;
➡️da svelamento o smascheramento, in cui la persona si trova ad affrontare una situazione contro la sua volontà;
➡️per le lodi, quando non si considerano meritate;
➡️ricorsiva, legata al circolo vizioso della vergogna stessa, quando ci si vergogna di vergognarsi;
➡️transitiva, quando per colpa del proprio comportamento si genera vergogna in un’altra persona;
➡️transpersonale, quando ci si vergogna della propria famiglia, istituzione, nazione, o nel gruppo nel quale ci si identifica;
➡️contagiosa, quando ci si vergogna di fronte all’improvviso vergognarsi di qualcuno.
Come ci comportiamo?
In situazioni di vergogna il primo comportamento messo in atto è quello di distogliere lo sguardo dall’altro, ripiegare la postura, voltare il viso dalla parte opposta, arrossire. Insomma, ci si nasconde poiché si vorrebbe diventare invisibili 🙈
Come reagiamo?
Solitamente si reagisce in un duplice modo: arrabbiandosi o isolandosi. Ciò dipenderà dal tipo di carattere della persona e dalla cultura di provenienza da cui derivano determinate regole o norme sociali.
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