01/05/2024
📍E tu sai in che fase si trova il tuo bambino?
Non bisogna mai sottovalutare l’importanza di un corretto sviluppo del linguaggio.
18 -24 mesi
Si assiste ad un esplosione di vocabolario. Arrivano a 24 mesi a possedere un vocabolario di circa 200 parole. Usano parole sociali , si,no ,ciao ,dammi.
2-3 anni
A partire dai due anni il bambino è in grado di combinare due o più parole formando così le prime frasi.
Queste hanno una struttura semplice (bimbo gioca). Possono essere presenti espressioni quali: ecco mamma , va via , pappa più. Tendono a scomparire i suoni onomatopeici. Gli enunciati sono costituiti da parole singole in successione spesso privi di verbi. Per questo motivo si parla di stile telegrafico.
A partire dai 30 mesi si assiste ad una diminuzione delle parole singole e alla comparsa di frasi complesse ancora incomplete. Iniziano a comprare le prime posizioni e gli articoli.
Evolvono anche le competenze articolatorie: pronuncia suoni fricativi ed africati, f,v,s,ci e gi. Può comparire il fonema r.
4 anni
Il bambino raggiunge l’apprendimento delle strutture di tutte le frasi della lingua italiana. Il suo linguaggio è molto simile a quello dell’adulto. Anche il repertorio fonetico è quasi completo (potrebbero mancare i fonemi r e z) ed i suoni sono prodotti senza distorsioni.
Le frasi sono sempre più complesse. Ad esempio: ho visto il cane che correva; non voglio la pasta perché non mi piace.
Il bambino sa usare frasi relative, passive, negative, interrogative. Ora è in grado di raccontare piccole storie del proprio vissuto, fa domande.
E tu sai in quale fase si trova il tuo bambino?
Lo sviluppo del linguaggio segue una variabilità individuale ma non per questo bisogna sottovalutare i primi segnali di ritardo dello sviluppo linguistico