25/11/2023
👓 Vederla spesso è difficile.
Difficile perché fa male. Difficile perché all’interno di relazioni intime. Difficile perché a volte subdola, invisibile.
Non solo schiaffi, segni e lividi, ma forme diverse di violenza, psicologica e morale.
Il non nasce dal nulla: è alimentato da fiumi, talvolta sotterranei, ma molto più spesso evidenti e tollerati, che narrano la violenza domestica, economica, psicologica, assistita come normale manifestazione di "amore".
Come psicologhe e psicologi dobbiamo imparare a riconoscere tutti questi segnali e insegnare a farlo: è un'operazione difficile perché impatta su una cultura che questa violenza la usa da sempre e la trova "normale".
Una volta per tutte abbiamo bisogno di che ci consentano di riconoscere la violenza degli uomini sulle donne e di farla vedere: è un nostro compito di professioniste e professionisti "ampliare" di default la nostra percezione e rovesciare la narrazione negazionista di chi riduce la violenza ad un conflitto fra pari poteri.
E lavoriamo senza stancarci affinché il NO ad una relazione sia percepito come un diritto, anche se doloroso, da accettare.
Tutte le donne devono poter guardare al futuro senza più paura.
👉 Questo é il messaggio del Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi a tutti gli iscritti.
👉 Questo é un compito e una sfida per tutte le colleghe e i colleghi sensibili a questo tema, in bocca a lupo a ognuno di noi, possiamo fare la differenza.
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