EXPO Salute Mentale

EXPO Salute Mentale EXPO promuove le buone pratiche per una salute mentale di comunità

II Edizione, Teatro Argentina a  , 29 marzo, 19 aprile e 26 aprile, 17 e 24 maggio 2026. Cinque incontri la domenica mat...
06/02/2026

II Edizione, Teatro Argentina a , 29 marzo, 19 aprile e 26 aprile, 17 e 24 maggio 2026. Cinque incontri la domenica mattina alle ore 11.00.
Dopo il successo della prima edizione, torna Psiche e Mito. Dialoghi sull’Essere, la rassegna promossa dal Teatro di Roma che intreccia etica, medicina e società attraverso lo sguardo della psicoanalisi e della letteratura.
Cinque appuntamenti domenicali, dal 29 marzo al 24 maggio 2026, animeranno il palcoscenico del Teatro Argentina - Teatro di Roma, offrendo al pubblico una serie di riflessioni aperte sui grandi temi dell’esistenza: amore, perdono, morte, lutto, gioia, pietà.
, e si confronteranno in un dialogo profondo e accessibile, condividendo pensieri e visioni sulle dell’essere umano e sui nodi centrali dell’esperienza umana, in un tempo che chiede nuove parole per comprendere sé stessi e gli altri.


II Edizione, Teatro Argentina a Roma, 29 marzo, 19 aprile e 26 aprile, 17 e 24 maggio 2026. Cinque incontri la domenica mattina alle ore 11.00. Dopo il successo della prima edizione, torna Psiche e Mito. Dialoghi sull’Essere, la rassegna promossa dal Teatro di Roma che intreccia etica, medicina e...

06/02/2026

Tutto esaurito al Teatro Camploy! 🎭

"Morte accidentale di un anarchico" con Lodo Guenzi è sold out. 💥

Un classico che continua a parlare al presente, accolto da un pubblico pronto ad ascoltare, ridere e riflettere. Grazie a chi ha scelto di esserci.

📌 Ci vediamo questa sera!

Teatro   a  , Sala Petrassi, Teatro Patologico – La Commedia Divina. Domenica 08 Febbraio 2026 h. 18:00.Adattamento e re...
06/02/2026

Teatro a , Sala Petrassi, Teatro Patologico – La Commedia Divina. Domenica 08 Febbraio 2026 h. 18:00.
Adattamento e regia di Dario D'Ambrosi messo in scena dalla Compagnia Stabile degli attori del Teatro Patologico
La Commedia Divina, ispirata all’opera di , è un’opera di Dario D’Ambrosi e degli attori disabili della Compagnia Stabile del Teatro Patologico, l’impianto dello spettacolo nasce con l’idea di avvicinarsi quanto più possibile all’esperienza interiore del sommo Poeta per cogliere, al di là del “velo” delle parole, il suo messaggio più intimo e spirituale. Dante ci prende per mano e ci conduce nei meandri più profondi dell’esperienza umana, spingendoci a “frugare” nelle “secrete cose”, in quelle parti private che ci sono sconosciute: i nostri conflitti, i nostri aspetti antisociali. Con l’incanto estetico della poesia, D’Ambrosi e il Teatro Patologico ci sollevano a contemplare i nostri sentimenti più intimi: il dolore, l’ira, la paura, la violenza, lodio, l’inerzia, l’abulia, ma anche il piacere, la gioia, la beatitudine, la pace. Il Teatro Patologico vira verso un’interpretazione straordinaria dell’opera Divina andando fuori dagli ordinari binari di lettura cui la Commedia è solitamente sottoposta.


Teatro in Auditorium a Roma, Sala Petrassi, Teatro Patologico – La Commedia Divina. Domenica 08 Febbraio 2026 h. 18:00. Adattamento e regia di Dario D’Ambrosimesso in scena dalla Compagnia Stabile degli attori disabili del Teatro Patologico La Commedia Divina, ispirata all’opera di Dante Aligh...

Venerdì 6 febbraio alle ore 20.00, presso il Teatro Binario 7 di   (Via F. Turati, 8 – 20900 Monza MB), la compagnia tea...
06/02/2026

Venerdì 6 febbraio alle ore 20.00, presso il Teatro Binario 7 di (Via F. Turati, 8 – 20900 Monza MB), la compagnia teatrale porterà in scena due brevi spettacoli: “Trucioli” e “Pasticceria H e G”. L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
Le Menti Fresche nasce all’interno di un laboratorio di teatro sociale promosso da Novo Millennio, Società Cooperativa Sociale, realtà impegnata da anni sul territorio nella promozione del , dell’ e della partecipazione comunitaria. Il laboratorio mette al centro la come dimensione collettiva, da vivere e costruire insieme attraverso il linguaggio teatrale, accessibile e relazionale.
Un elemento distintivo del laboratorio è il coinvolgimento diretto di beneficiari del per la Salute Mentale Stellapolare, operatori, volontari e realtà sociali del territorio, tutti sul palco come attori protagonisti. Questa scelta riflette l’approccio di Novo Millennio, basato sulla valorizzazione delle persone, sul superamento delle etichette e sulla costruzione di percorsi condivisi tra professionisti, beneficiari e comunità.

Venerdì 6 febbraio alle ore 20.00, presso il Teatro Binario 7 di Monza (Via F. Turati, 8 – 20900 Monza MB), la compagnia teatrale Le Menti Fresche porterà in scena due brevi spettacoli: “Trucioli” e “Pasticceria H e G”. L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza....

Nuovo appuntamento con la cultura: il   “La cura come rischio necessario” sarà presentato a   il 19 febbraio 2026, alle ...
06/02/2026

Nuovo appuntamento con la cultura: il “La cura come rischio necessario” sarà presentato a il 19 febbraio 2026, alle ore 18:30, presso la Libreria Mondadori Bookstore di Velletri, nella nuova sede di Corso della Repubblica. Insieme agli autori e , discuteranno i temi del volume la Dirigente scolastica Serena Incani, la vicesindaca di Velletri Chiara Ercoli, la presidente dell’Andos Velletri Ombretta Colonnelli, la cantante Jmii e l’attore e regista Sebastiano Colla. Il tema è di forte attualità. Giovani, violenza e paura: quando la diventa il capro espiatorio. La nostra Redazione ha ascoltato il professor Emanuele Caroppo, il quale nel rispondere alle nostre domande ha lanciato un forte messaggio: “Curare non è controllare, è restituire legami”. Coltelli tra adolescenti, risse nei centri urbani, baby gang, aggressioni riprese con i cellulari e rilanciate sui social. La cronaca italiana degli ultimi mesi racconta un’escalation che spaventa e interroga. E quasi sempre, davanti a episodi di violenza giovanile, emerge una spiegazione ricorrente: il disagio psichico. Ma è davvero questa la chiave di lettura? O la salute mentale rischia di diventare il contenitore comodo delle nostre paure collettive?

Nuovo appuntamento con la cultura: il libro “La cura come rischio necessario” sarà presentato a Velletri il 19 febbraio 2026, alle ore 18:30, presso la Libreria Mondadori Bookstore di Velletri, nella nuova sede di Corso della Repubblica. Insieme agli autori Emanuele Caroppo e Giusy Gabriele, di...

La giornata di  , organizzata da Fondazione SOS il Telefono Azzurro ETS, in occasione del Safer Internet  Day 𝟮𝟬𝟮𝟲, rapp...
06/02/2026

La giornata di , organizzata da Fondazione SOS il Telefono Azzurro ETS, in occasione del Safer Internet Day 𝟮𝟬𝟮𝟲, rappresenta un momento di confronto di alto profilo istituzionale e culturale, dedicato ad approfondire le profonde trasformazioni che il digitale e l’ #𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 stanno producendo nella vita di bambini e adolescenti.
La giornata sarà suddivisa in 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶: una al mattino e una al pomeriggio.
La sessione pomeridiana, interamente in lingua inglese, vedrà la partecipazione di ospiti ed esperti provenienti da diverse realtà internazionali.
L’incontro affronterà temi chiave:
#𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 dei giovani nell’era digitale: rischi e opportunità per il benessere psicologico ed emotivo.
𝗧𝗿𝘂𝘀𝘁𝗲𝗱 𝗙𝗹𝗮𝗴𝗴𝗲𝗿, 𝗮𝗴𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼: strumenti di tutela, responsabilità delle piattaforme e politiche europee.
L’𝗜𝗔 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶: dialogo su esperienze, bisogni e scenari futuri tra innovazione, responsabilità sociale e tutela della dignità.
– Roma
10 febbraio 2026 |
9.00–13.00 prima sessione | 14:30-17:30 seconda sessione
Scopri tutti i dettagli e iscrviti

La giornata di Roma, organizzata da 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗼 𝗔𝘇𝘇𝘂𝗿𝗿𝗼, in occasione del 𝗦𝗮𝗳𝗲𝗿 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗲𝘁 𝗗𝗮𝘆 𝟮𝟬𝟮𝟲, rappresenta un momento di confronto di alto profilo istitu...

06/02/2026

🗓️𝗦𝗮𝘃𝗲 𝘁𝗵𝗲 𝗗𝗮𝘁𝗲 | 𝗦𝗜𝗗 𝟮𝟬𝟮𝟲 – 𝟵 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼, 𝗼𝗿𝗲 𝟵.𝟬𝟬-𝟭𝟯.𝟬𝟬, Università Bocconi, 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼🗓️

In occasione del 𝗦𝗮𝗳𝗲𝗿 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗲𝘁 𝗗𝗮𝘆 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗼 𝗔𝘇𝘇𝘂𝗿𝗿𝗼 promuove una giornata di dibattito e approfondimento dedicata a uno dei temi più urgenti del nostro tempo: l’impatto dell’𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 sulla crescita e sulla salute mentale di bambini e adolescenti.

L’incontro “𝘾𝙧𝙚𝙨𝙘𝙚𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙡’𝙄𝙣𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙯𝙖 𝘼𝙧𝙩𝙞𝙛𝙞𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚: 𝙨𝙘𝙚𝙡𝙩𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙖𝙥𝙚𝙫𝙤𝙡𝙞 𝙞𝙣 𝙪𝙣 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙣𝙚𝙨𝙨𝙤” riunirà istituzioni, esperti, accademici e professionisti per riflettere insieme su sicurezza online, evoluzione digitale e ruolo dell’𝗜𝗔 nella vita dei più giovani, con un focus specifico sul benessere psicologico.

Scopri tutti i dettagli e segui la diretta➡️ https://azzurro.it/safer-internet-day-2026/

Approda a  , dal 12 al 14 gennaio al  ,  , spettacolo scritto e diretto da  , anche in scena con  .Un thriller psicologi...
09/01/2026

Approda a , dal 12 al 14 gennaio al , , spettacolo scritto e diretto da , anche in scena con .
Un thriller psicologico che esplora il tema della , del trauma e della frammentazione dell’identità.
Una stanza spoglia in una REMS. Filippo e Nina si presentano, entrambi dicono di essere psichiatri chiamati lì per curare l’altro. Chi è “il pazzo”? Chi mente? Inizia un duello verbale serrato dove ogni certezza vacilla, le convinzioni si sgretolano e il confine tra sanità e follia diventa sempre più labile.
Attraverso colpi di scena e rivelazioni progressive, lo spettacolo trascina in un vortice dove vendetta e giustizia, colpa e innocenza, realtà e delirio si confondono fino all’esplosione finale. Un’indagine senza sconti sulla psiche, sulla memoria che si difende spezzandosi, e sul prezzo di essere “sano o pazzo”.

REGIA E DRAMMATURGIA Marianna Adamo INTERPRETI Marianna Adamo (Nina) Matteo Fasanella (Filippo) AIUTO REGIA Giovanna Cappuccio LIGHT DESIGNER Matteo Fasanella MUSICHE ORIGINALI Alessandro D’Agostini SCENOGRAFIE/ COSTUMI/ GRAFICA Imperium Artis di Valeria di Pofi PRODUZIONE ORO Studios SRL DAL 12 A...

Il 23 gennaio si terrà la presentazione del libro “La cura come rischio necessario. Voci da un servizio di   che R-esist...
09/01/2026

Il 23 gennaio si terrà la presentazione del libro “La cura come rischio necessario. Voci da un servizio di che R-esiste” di e .
Sala Cinema “Antonio Cerone” del Polo Culturale del Municipio Roma VI delle Torri – Via Natale Balbiani, 23 – Roma ore 18:00 - 21:30.

Il 23 gennaio si terrà la presentazione del libro “La cura come rischio necessario. Voci da un servizio di Salute Mentale che R-esiste” di Giuseppina Gabriele e Emanuele Caroppo. Link...

Il Comune di Colle di Val d’Elsa avvia un progetto per formare   del Centro di salute mentale come   museali ufficiali, ...
09/01/2026

Il Comune di Colle di Val d’Elsa avvia un progetto per formare del Centro di salute mentale come museali ufficiali, puntando sull’ lavorativa reale. Parallelamente, l’amministrazione annuncia che dal 2026 le classi delle scuole cittadine svolgeranno parte della didattica curricolare direttamente nelle sale dei musei.
Parte lunedì prossimo,12 gennaio 2026, a Colle di Val d’Elsa il progetto sperimentale che inserisce gli utenti del Centro di salute mentale nell’organico dei musei civici. Grazie a un accordo tra il Comune e la struttura sanitaria, un gruppo selezionato di adulti e ragazzi inizierà un percorso formativo per diventare guida ufficiale.
L’attività coprirà tre poli cittadini: il Museo del Cristallo, il Museo San Pietro e il Museo Archeologico "Ranuccio Bianchi Bandinelli”. I partecipanti si occuperanno dell’accoglienza visitatori e della gestione dei gruppi.


Il Comune di Colle di Val d’Elsa avvia un progetto per formare pazienti del Centro di salute mentale come guide museali ufficiali, puntando sull’inclusione lavorativa reale. Parallelamente, l’amministrazione annuncia che dal 2026 le classi delle scuole cittadine svolgeranno parte della didatti...

Fino all’11 gennaio l’ex Confraternita di San Giovanni Battista, in via Torino 3 a   (CN), ospita la mostra “Il presepe ...
09/01/2026

Fino all’11 gennaio l’ex Confraternita di San Giovanni Battista, in via Torino 3 a (CN), ospita la mostra “Il presepe antropologico: il cammino dell’umanità attraverso la storia del presepe napoletano e piemontese” realizzato da e con il patrocinio del Comune, del Dipartimento di salute mentale dell’ ASL CN1 e dell’associazione Diapsi e il sostegno della Banca CRS.
All’iniziativa hanno collaborato diversi pazienti dei centri di salute mentale, e comunità terapeutiche di Savigliano, a . «Per la realizzazione del ci siamo ispirati a quello dei fratelli Scuotto del Rione Sanità a Napoli. Abbiamo voluto mantenere la tradizione del presepe partenopeo legandolo anche a personaggi della tradizione piemontese», spiega Alessandra Relmi. «Nel Settecento la presepistica, fino ad allora riservata solo ai luoghi di culto e alle dimore nobiliari, cominciò a farsi strada come usanza popolare, reinterpretando anche simboli e narrazioni di epoca pagana. Il nostro presepe coniuga le leggende del passato con riferimenti al presente», prosegue Relmi.

Fino all’11 gennaio l’ex Confraternita di San Giovanni Battista, in via Torino 3 a Savigliano (CN), ospita la mostra “Il presepe antropologico: il cammino dell’umanità attraverso la storia del presepe napoletano e piemontese” realizzato da Alessandra Relmi e Felice Pavese con il patrocini...

Indirizzo

Via Appia Antica, 42
Rome
00179

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Perché EXPO

Il sistema salute mentale italiano è ancora oggi portatore di una visione che, in 40 anni di esperienze, ha dato concreta prova di validità dei princìpi che lo ispirano. Uno di questi, forse il più importante, è che chiunque, anche se portatore di disagi e sofferenza mentale molto grave, può e deve essere curato nella sua comunità di vita, evitando sradicamenti dal proprio territorio che causano cronicità e dipendenza estrema. I presupposti di questo modello poggiano sulla consapevolezza che chiunque è in grado, con le opportune facilitazioni, di essere soggetto attivo e portatore di risorse: non esistono persone che, a causa della loro sofferenza, non possono esprimere capacità ed abilità e condividerle con altri. Le pratiche che derivano da tali premesse si devono articolare in interventi di cura che consentano di interferire precocemente e in modo positivo con i bisogni relazionali e sociali della persona avvalendosi di luoghi che offrano unarisposta quotidiana in grado di contrastare la più grave delle manifestazioni di tutta la sofferenza mentale: il ritiro sociale.

I centri diurni sono nati ed esistono proprio per progettare e realizzare quell’insieme di interventi riabilitativi e sociali che sostanziano la cura coinvolgendo la famiglia, il contesto sociale, gli ambienti naturali. I sistemi di salute mentale più avanzati riprendono dall’esperienza italiana l’impostazione che unisce la dimensione sanitaria e quella sociale nell’elaborare e mettere in pratica un’organizzazione che vada anche oltre le mura dei servizi, sia in dialogo con gli spazi dei territori e ne utilizzi e stimoli tutte le risorse con il fine di mettere in atto un trattamento efficace delle persone affette da disturbi psichici.

Sono queste le attività che implicano approcci di presa in carico, che prevedono condivisione duratura degli spazi e del tempo con i pazienti. In questo approccio si programmano e si realizzano attività che propongono un agire terapeutico che interviene nel quotidiano delle persone. Gli aspetti del vivere di ogni giorno (lo stare e il fare insieme, l’abitare, la formazione, il lavoro, il tempo libero, l’espressività) costituiscono il setting entro il quale si declina il trattamento e dentro il quale i confini professionali e disciplinari si dilatano e si ricompongono.

Dalla proporzione equilibrata degli interventi nei diversi ambiti derivano i successi terapeutici che sono misurabili in termini di qualità di vita degli utenti e delle loro famiglie e della comunità tutta secondo il principio che la capacità di includere nell’appartenenza sociale coloro che a vario titolo sono portatori di diversità è espressione di civiltà e fattore di benessere collettivo. Da queste considerazioni nasce un progetto ambizioso, sostenuto dal Coordinamento Centri Diurni della Regione Lazio: creare un evento nazionale culturale, artistico, scientifico, dove la salute mentale possa incontrarsi, mostrarsi, pensarsi nell’oggi e nel futuro. Abbiamo pensato a un evento aperto, che rappresenti quanto la realtà italiana sia seria, sorretta da buone teorie, produttiva di salute, creativa anche nel sopperire a carenze e difficoltà. Non un congresso quindi ma una mostra, una cassa di risonanza di quanto esiste e spesso non si conosce e non si riconosce: una EXPO, la prima, che vogliamo proporre a Roma come esempio ed auspicio di un rilancio del ricco mondo che gravita intorno alla Salute Mentale.