EXPO Salute Mentale

EXPO Salute Mentale EXPO promuove le buone pratiche per una salute mentale di comunità

a cura di  ,   2026.Siamo nel bel mezzo di un’epidemia. Un’epidemia di infelicità. Ma ecco la buona notizia: HappyHead h...
06/03/2026

a cura di , 2026.
Siamo nel bel mezzo di un’epidemia. Un’epidemia di infelicità. Ma ecco la buona notizia: HappyHead ha la soluzione.
Per i fan di Hunger Games e di Maze Runner; quelli che tifano per Newt e Thomas apprezzeranno particolarmente questo romanzo.
Seb è stato selezionato per partecipare a un nuovo programma sperimentale sulla psiche chiamato HappyHead, ideato per risolvere la crisi nazionale dell’infelicità adolescenziale. Lì, insieme agli altri partecipanti, sarà sottoposto a una serie di valutazioni volte a metterlo alla prova, affinché possa affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mondo reale. Seb è determinato a vincere, così da cambiare il modo in cui le persone lo vedono e rendere orgogliosi i suoi genitori.
Ma poi incontra un misterioso partecipante di nome Finn, che ha attirato su di sé attenzioni indesiderate a causa della sua resistenza alle regole. I leader vogliono che tutti lo credano mentalmente instabile, eppure quando mette in luce le crepe nel sistema, Seb inizia a interrogarsi sulla vera natura delle prove e a chiedersi se Finn sia in realtà l’unico di cui può davvero fidarsi.
Qualcosa di sinistro è all’opera… e mentre le valutazioni prendono una piega oscura, una voce nella sua testa, sempre più difficile da ignorare, continua a dire che, malgrado la vittoria, potrebbe non esserci una via d’uscita.


a cura di Josh Silver, Fanucci editore 2026. Siamo nel bel mezzo di un’epidemia. Un’epidemia di infelicità. Ma ecco la buona notizia: HappyHead ha la soluzione.  Per i fan di Hunger Games e di Maze Runner; quelli che tifano per Newt e Thomas apprezzeranno particolarmente questo romanzo.  S...

Con il claim “  per promuovere la salute del territorio”, si è tenuta lo scorso 28 febbraio la prima edizione dell’inizi...
06/03/2026

Con il claim “ per promuovere la salute del territorio”, si è tenuta lo scorso 28 febbraio la prima edizione dell’iniziativa dal titolo .
Promossa dall’Associazione Tuttingioco ODV e dal Progetto di inclusione sociale Same Road di Manduria, in collaborazione con l’ Anpis Puglia, l’iniziativa, è stata aperta dai saluti dei rappresentanti istituzionali della Regione Puglia, del Comune di Manduria e limitrofi, della ASL Taranto.
Presente anche una rappresentanza di realtà che, nell’ambito della Tavola rotonda del pomeriggio “Le esperienze territoriali a confronto”, ha portato la propria testimonianza sulle attività sportive, di housing sociale, di teatro, musica ed arti terapie realizzate nei rispettivi servizi.
A seguire si sono svolti tre incontri di calcio “a sei” disputati da alcune realtà partecipanti al girone sud del campionato regionale “Rimettiamoci in Gioco – Sportiva…Mente”, un torneo itinerante di calcetto che si svolge da gennaio a maggio del 2026.
Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale Aiterp Puglia & Basilicata Csv Taranto

Con il claim “buone pratiche per promuovere la salute del territorio”, si è tenuta lo scorso 28 febbraio la prima edizione dell’iniziativa dal titolo “Tuttingioco”. Promossa dall’Associazione Tuttingioco ODV e dal Progetto di inclusione sociale Same Road di Manduria, in collaborazione...

Fondazione Emilia Bosis propone una giornata di   e   per la   in collaborazione con   -Teatro d'Arte Civile e Don Seraf...
06/03/2026

Fondazione Emilia Bosis propone una giornata di e per la in collaborazione con -Teatro d'Arte Civile e Don Serafino Tomasoni.
La Fondazione Emilia Bosis, attiva sul territorio dal 1998 per la cura delle persone che soffrono di , si impegna da sempre nella promozione dell’arte e della cultura per sensibilizzare sui vari aspetti della Salute Mentale.
Giovedì 19 marzo offre ai suoi ospiti, ai suoi operatori e a tutta la cittadinanza una giornata di incontro e di confronto per consolidare l’integrazione e favorire la risocializzazione.

Fondazione Bosis propone una giornata di Teatro e Cultura per la Salute Mentale in collaborazione con Animali Celesti -Teatro d’Arte Civile e Don Serafino Tomasoni. La Fondazione Emilia Bosis, attiva sul territorio dal 1998 per la cura delle persone che soffrono di patologie psichiatriche, si impe...

06/03/2026

🌳 La salute mentale è un bene comune: coltiviamola insieme.

📌L’11 marzo 2026, alle 10, a San Giovanni Rotondo, nel Parco del Papa, il Centro di Salute Mentale “Antonio Raimondo Pettolino” promuove l’evento “L’Albero della Salute Mentale”: un momento simbolico e partecipato dedicato alla piantumazione di un Leccio (Quercus ilex), albero che rappresenta connessione, dignità, vitalità e resilienza.

🤝L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di San Giovanni Rotondo e con ARIF - Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali (sede di Foggia), nasce con un obiettivo chiaro: sensibilizzare giovani e adulti sull’importanza del benessere psicologico, superando i tabù che ancora oggi ostacolano la richiesta di aiuto nei momenti di stress e fragilità.

👫Protagonisti della mattinata saranno gli utenti del centro diurno psichiatrico e gli studenti di sette scuole del territorio:
• Istituto Comprensivo Melchionda - De Bonis
• Istituto Comprensivo Dante - Galiani
• Istituto Comprensivo Pascoli - Forgione
• Liceo Maria Immacolata
• Istituto Tecnico Economico Tecnologico Luigi Di Maggio
• Istituto Professionale Alberghiero Michele Lecce
• Centro di Formazione Professionale I.T.C.A.

💚Durante l’evento, gli studenti presenteranno disegni, cartelloni e slogan dedicati alla cura di sé e degli altri, al rispetto, alla relazione e al valore del benessere psicologico. Saranno presenti anche rappresentanti delle associazioni territoriali impegnate nella tutela del benessere fisico, mentale, sociale e ambientale.

🌳Il Leccio, donato da ARIF, diventerà un simbolo vivo di continuità e speranza.

Venerdì 6 marzo 2026, nell’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100), dalle ore 18 alle ore 20, si tie...
06/03/2026

Venerdì 6 marzo 2026, nell’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100), dalle ore 18 alle ore 20, si tiene l’incontro dedicato ad una riflessione sull’attualità dei percorsi di deistituzionalizzazione, dal titolo: “Morire di Classe. Attualità di una scelta“.
Un’occasione per discutere di e con i contributi di:
Mauro Palma, già garante delle persone private della libertà personale, Fabrizio Starace, Direttore del Dipartimento di salute mentale Asl TO5, Silvia Jop, Archivio Basaglia, Cecilia Marchisio, Università degli Studi di Torino.
Mostra – Morire di classe. La condizione fotografata da Carla Cerati, spirito libero e
Dal 5 al 20 marzo 2026, è allestita la mostra Morire di classe. La condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin nella Main Hall del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100).
Le immagini documentano il e la nei italiani, svolgendo un ruolo chiave nella battaglia per la loro chiusura e l’approvazione della .
La mostra presenta 20 scatti tratti dal volume Morire di classe – edito da Einaudi nel 1969 –
nati dall’incontro tra Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin e il pensiero di Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia.

Serata di presentazione – Morire di classe. Attualità di una scelta Venerdì 6 marzo 2026, nell’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100), dalle ore 18 alle ore 20, si tiene l’incontro dedicato ad una riflessione sull’attualità dei percorsi di deistituzionalizzazione,...

  ospita, dal 16 al 21 marzo, la “Settimana del Cervello”, un ciclo di appuntamenti dedicati alla ricerca, alla   e al f...
06/03/2026

ospita, dal 16 al 21 marzo, la “Settimana del Cervello”, un ciclo di appuntamenti dedicati alla ricerca, alla e al funzionamento del . L’iniziativa propone sei gratuiti aperti alla cittadinanza con esperti del settore, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai temi delle neuroscienze e dell’apprendimento in modo accessibile e coinvolgente.
Il programma si apre il 16 marzo alle ore 18 presso il Laboratorio Urbano Jan-Net con l’incontro “Neuroscienze e apprendimento”, a cura della dott.ssa Loredana Simeone. Seguiranno poi altri incontri pomeridiani per ogni giorno della settimana.Gli eventi sono aperti a tutti ma è gradita prenotazione, che è invece necessaria per l’evento del 19 marzo “La regolazione emozionale nel bambino”.
La Settimana del cervello rappresenta un’occasione di confronto e crescita culturale per studenti, famiglie, docenti e cittadini interessati ad approfondire i temi legati al funzionamento della mente e al .
Comune di Cisternino

CISTERNINO – Cisternino ospita, dal 16 al 21 marzo, la “Settimana del Cervello”, un ciclo di appuntamenti dedicati alla ricerca, alla salute mentale e al funzionamento del cervello. L’iniziativa propone sei incontri gratuiti aperti alla cittadinanza con esperti del settore, con l’obiett...

Dal 13 al 15 marzo 2026 il Teatro Julio Cortázar di   (Ferrara) ospita “La festa dei teatri invisibili – Custodi del fuo...
27/02/2026

Dal 13 al 15 marzo 2026 il Teatro Julio Cortázar di (Ferrara) ospita “La festa dei teatri invisibili – Custodi del fuoco”, festival dedicato all’intersezione fra e , a cura di Teatro Nucleo.
Un appuntamento che riunisce compagnie provenienti da diverse città italiane impegnate in percorsi teatrali nei contesti della salute mentale. Non solo una rassegna di , ma uno spazio di confronto artistico e umano, dove il teatro diventa strumento relazionale, educativo e trasformativo.

Dal 13 al 15 marzo 2026 il Teatro Julio Cortázar di Pontelagoscuro (Ferrara) ospita “La festa dei teatri invisibili – Custodi del fuoco”, festival dedicato all’intersezione fra teatro e salute mentale, a cura di Teatro Nucleo. Un appuntamento che riunisce compagnie provenienti da divers...

Quale simmetria possiamo riscontrare tra il   e un direttore d’orchestra?Partendo da questo particolare binomio, e con l...
27/02/2026

Quale simmetria possiamo riscontrare tra il e un direttore d’orchestra?
Partendo da questo particolare binomio, e con la speciale inaugurazione della band musicale Bad LS, approfondiremo i meccanismi e i processi attraverso cui la mente coordina le nostre funzioni e le nostre relazioni con l’ambiente circostante.
Esploreremo i modi in cui condizioni fisiopatologiche, come , , , o uso di sostanze possano “far stonare” questa armonia, turbando la e le capacità relazionali e decisionali, in particolar modo nei giovani.
A questi temi è dedicata la nuova edizione di Cervell..a..mente, organizzata dall’ , rivolta specialmente a studentesse e studenti delle scuole superiori.

Quale simmetria possiamo riscontrare tra il cervello e un direttore d’orchestra?Partendo da questo particolare binomio, e con la speciale inaugurazione della band musicale Bad LS, approfondiremo i meccanismi e i processi attraverso cui la mente coordina le nostre funzioni e le nostre relazioni con...

Dal 3 al 14 marzo 2026, la Biblioteca di Bonate Sotto ospiterà la mostra “Sottovoce”, un suggestivo percorso tra   e   n...
27/02/2026

Dal 3 al 14 marzo 2026, la Biblioteca di Bonate Sotto ospiterà la mostra “Sottovoce”, un suggestivo percorso tra e nato all’interno del laboratorio del (CD) di , in provincia di .
L’esposizione è il risultato di un laboratorio espressivo di scrittura creativa e tecniche artistiche svoltosi tra settembre e dicembre 2025.
In questa occasione, il pubblico potrà ammirare le opere collettive realizzate dai pazienti del Centro, che hanno trasformato emozioni e pensieri in segni e colori.
Perché visitare la mostra?
Il progetto, nato in collaborazione con , ASST Bergamo Ovest e , non è solo un’esposizione artistica, ma un importante passo verso l’integrazione:
Integrazione con il territorio: l’obiettivo è rafforzare il legame tra i servizi di e la comunità locale.
Benessere e Creatività: promuovere il benessere degli utenti attraverso linguaggi artistici e il lavoro di rete tra le risorse del territorio.
Dialogo silenzioso: il titolo “Sottovoce” suggerisce un approccio delicato e profondo alla narrazione di sé, dove la scrittura e la pittura si fondono in un unico percorso.

Dal 3 al 14 marzo 2026, la Biblioteca di Bonate Sotto ospiterà la mostra “Sottovoce”, un suggestivo percorso tra arte e scrittura nato all’interno del laboratorio del Centro Diurno (CD) di Bonate Sotto, in provincia di Bergamo. L’esposizione è il risultato di un laboratorio espressivo di s...

Indirizzo

Via Appia Antica, 42
Rome
00179

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Perché EXPO

Il sistema salute mentale italiano è ancora oggi portatore di una visione che, in 40 anni di esperienze, ha dato concreta prova di validità dei princìpi che lo ispirano. Uno di questi, forse il più importante, è che chiunque, anche se portatore di disagi e sofferenza mentale molto grave, può e deve essere curato nella sua comunità di vita, evitando sradicamenti dal proprio territorio che causano cronicità e dipendenza estrema. I presupposti di questo modello poggiano sulla consapevolezza che chiunque è in grado, con le opportune facilitazioni, di essere soggetto attivo e portatore di risorse: non esistono persone che, a causa della loro sofferenza, non possono esprimere capacità ed abilità e condividerle con altri. Le pratiche che derivano da tali premesse si devono articolare in interventi di cura che consentano di interferire precocemente e in modo positivo con i bisogni relazionali e sociali della persona avvalendosi di luoghi che offrano unarisposta quotidiana in grado di contrastare la più grave delle manifestazioni di tutta la sofferenza mentale: il ritiro sociale.

I centri diurni sono nati ed esistono proprio per progettare e realizzare quell’insieme di interventi riabilitativi e sociali che sostanziano la cura coinvolgendo la famiglia, il contesto sociale, gli ambienti naturali. I sistemi di salute mentale più avanzati riprendono dall’esperienza italiana l’impostazione che unisce la dimensione sanitaria e quella sociale nell’elaborare e mettere in pratica un’organizzazione che vada anche oltre le mura dei servizi, sia in dialogo con gli spazi dei territori e ne utilizzi e stimoli tutte le risorse con il fine di mettere in atto un trattamento efficace delle persone affette da disturbi psichici.

Sono queste le attività che implicano approcci di presa in carico, che prevedono condivisione duratura degli spazi e del tempo con i pazienti. In questo approccio si programmano e si realizzano attività che propongono un agire terapeutico che interviene nel quotidiano delle persone. Gli aspetti del vivere di ogni giorno (lo stare e il fare insieme, l’abitare, la formazione, il lavoro, il tempo libero, l’espressività) costituiscono il setting entro il quale si declina il trattamento e dentro il quale i confini professionali e disciplinari si dilatano e si ricompongono.

Dalla proporzione equilibrata degli interventi nei diversi ambiti derivano i successi terapeutici che sono misurabili in termini di qualità di vita degli utenti e delle loro famiglie e della comunità tutta secondo il principio che la capacità di includere nell’appartenenza sociale coloro che a vario titolo sono portatori di diversità è espressione di civiltà e fattore di benessere collettivo. Da queste considerazioni nasce un progetto ambizioso, sostenuto dal Coordinamento Centri Diurni della Regione Lazio: creare un evento nazionale culturale, artistico, scientifico, dove la salute mentale possa incontrarsi, mostrarsi, pensarsi nell’oggi e nel futuro. Abbiamo pensato a un evento aperto, che rappresenti quanto la realtà italiana sia seria, sorretta da buone teorie, produttiva di salute, creativa anche nel sopperire a carenze e difficoltà. Non un congresso quindi ma una mostra, una cassa di risonanza di quanto esiste e spesso non si conosce e non si riconosce: una EXPO, la prima, che vogliamo proporre a Roma come esempio ed auspicio di un rilancio del ricco mondo che gravita intorno alla Salute Mentale.