EXPO Salute Mentale

EXPO Salute Mentale EXPO promuove le buone pratiche per una salute mentale di comunità

Teatralmente.it che raccoglie le esperienze del progetto regionale “Teatro e salute mentale”, è promosso dalla Regione E...
22/12/2025

Teatralmente.it che raccoglie le esperienze del progetto regionale “Teatro e salute mentale”, è promosso dalla Regione Emilia-Romagna – Assessorato politiche per la salute e Assessorato alla cultura e paesaggio e dai Dipartimenti di Salute Mentale di , , , , , , , e . Il coordinamento è affidato all’ e dell’Associazione di Promozione Sociale Associazione Arte e Salute APS in collaborazione con ASVO-VOLABO Centro Servizi per il Volontariato di Bologna e numerosi Teatri e Compagnie della Regione.
Il portale si candida anche come punto di riferimento e luogo di incontro delle esperienze di teatro per la attive a livello nazionale.
I Teatri della salute si rimettono in viaggio.
Riparte la tournée degli spettacoli dei Teatri della Salute con la programmazione di spettacoli inseriti nei cartelloni della stagione 2025-2026 dei maggiori teatri della regione.
𝟐𝟖 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 Nel mondo di Oz della Compagnia Arte e Salute Ragazzi al Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia (MO)
𝟑𝟎 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 Zia Pace della Compagnia Il Dirigibile all’ Auditorium Pina Renzi di Morciano di Romagna
𝟐𝟓 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 Se_I personaggi sono in cerca di un Cuore di Teatro delle Benz al Teatro Arena del Sole di Bologna
𝟐𝟔 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 Altro Stato di Lenz Fondazione al Teatro Magnani di Fidenza (PR)

Teatralmente.it che raccoglie le esperienze del progetto regionale “Teatro e salute mentale”, è promosso dalla Regione Emilia-Romagna – Assessorato politiche per la salute e Assessorato alla cultura e paesaggio e dai Dipartimenti di Salute Mentale di Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Piace...

Sono aperte le iscrizioni gratuite per partecipare alla sedicesima edizione de "Lo Spiraglio" Filmfestival della salute ...
22/12/2025

Sono aperte le iscrizioni gratuite per partecipare alla sedicesima edizione de "Lo Spiraglio" Filmfestival della salute mentale, evento di corti e lungometraggi, che si terrà a al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, dal 15 al 18 aprile 2026, con la direzione scientifica di e la direzione artistica di . Sarà possibile iscriversi fino al prossimo 19 gennaio 2026.
Il bando è gratuito e aperto ai lavori realizzati sia dai centri di produzione integrata (centri che lavorano sul ) che ai , ed è diviso in una sezione dedicata ai (durata sino a 30’), ed una riservata ai (oltre i 30’).
La partecipazione è e aperta a tutti i generi (fiction, documentario, animazione, ecc.), purché l’opera tratti il tema della , in modo esplicito o simbolico, con risultati validi e originali. La scheda di partecipazione scaricabile dal sito del Festival – www.lospiragliofilmfestival.org – dovrà essere compilata, scansionata e spedita, debitamente firmata alla mail spiragliofest@gmail.com, con: tre fotografie del film e due dell’autore o degli autori in formato jpeg con una risoluzione di almeno 300 dpi, sinossi dell’opera di massimo 5 righe, note di regia di massimo 5 righe, breve biografia dell’autore o degli autori di massimo 5 righe, scheda tecnica dell’opera. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata al 19 gennaio 2026.

https://www.exposalutementale.it/lo-spiraglio-filmfestival-della-salute-mentale-al-via-il-bando-che-scade-il-19-gennaio-2026/

XVI edizione – Museo MAXXI di Roma – 15/18 aprile 2026. Aperte le iscrizioni al bando gratuito per lungometraggi e corti. Scadenza: 19 gennaio 2026. Sono aperte le iscrizioni gratuite per partecipare alla sedicesima edizione de Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, evento di corti e lu...

Per il settimo incontro del ciclo “Continuiamo a fare azioni di Advocacy”, siamo lieti di invitarvi alla presentazione d...
22/12/2025

Per il settimo incontro del ciclo “Continuiamo a fare azioni di Advocacy”, siamo lieti di invitarvi alla presentazione del “Psichiatria da protagonisti”, in programma giovedì 29 gennaio 2026 presso la sala polivalente del Centro Diurno per la salute Mentale della Cooperativa sociale Nuova Idea ad Abano Terme (Padova).
Accompagnati dagli autori e , scopriremo quali sono stati gli impulsi e le motivazioni che hanno portato alla scrittura di questo libro, che è risultato il vincitore della sezione “Saggio edito” della XL edizione (2024) del Premio Internazionale “Letteratura” poesia, narrativa, saggistica promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, che vedeva ben 1.036 partecipanti complessivi iscritti nelle varie sezioni.
“Psichiatria da protagonisti” è un libro e un progetto che propone una nuova visione dei servizi di , basata sulla partecipazione attiva e diretta di utenti e familiari.
L’obiettivo è quello di progettare un Servizio ideale attraverso l’ascolto e la considerazione della loro esperienza diretta, superando la tradizionale impostazione “dall’alto” e permettendo a utenti e familiari di essere protagonisti nel processo di cura, non solo nella loro vita personale ma anche nella progettazione del sistema di supporto.
Una scrittura collettiva, di testimonianze e proposte, per far progettare un Servizio di salute mentale da coloro che lo vivono in prima persona e se ne servono quotidianamente. Un Servizio ideale che riconosce e valorizza l’esperienza di chi ne fruisce.

Per il settimo incontro del ciclo “Continuiamo a fare azioni di Advocacy”, siamo lieti di invitarvi alla presentazione del libro “Psichiatria da protagonisti”, in programma giovedì 29 gennaio 2026 presso la sala polivalente del Centro Diurno per la salute Mentale della Cooperativa Nuova Ide...

22/12/2025

🧠 Dalla psichiatria istituzionale alla salute mentale di comunità… una storia veneziana
📆 Dicembre 2025 - Aprile 2026
📍 Museo del Manicomio di San Servolo

👥 A partire da giovedì 11 dicembre all’isola di San Servolo, sede del Museo del Manicomio e dell’Archivio Storico degli ospedali psichiatrici veneziani, proponiamo un ciclo di quattro incontri rivolti alla cittadinanza e agli istituti scolastici superiori, per approfondire la storia, le trasformazioni e le sfide aperte nell’ambito della salute mentale, attraverso il contributo e il dialogo con professionisti del settore che hanno operato per decenni sul territorio.

🎟️ Nelle mattinate degli incontri il Museo del Manicomio di San Servolo – La follia reclusa sarà aperto al pubblico

👩‍🏫 Per gli istituti scolastici sarà possibile effettuare la visita guidata del Museo del Manicomio fra le 9.00 e le 10.30 oppure fra le 12.30 e le 14.00, contattando per prenotazione museomanicomio@servizimetropolitani.ve.it

📑 Programma completo 👉 https://servizimetropolitani.ve.it/it/museomanicomio?view=article&id=2024:dalla-psichiatria-istituzionale-alla-salute-mentale-di-comunita-una-storia-veneziana&catid=56

22/12/2025
Il prossimo evento della rassegna “In Luce. Leggermente fuori fuoco!” sarà domenica 14 dicembre, presso la Sala Polivale...
12/12/2025

Il prossimo evento della rassegna “In Luce. Leggermente fuori fuoco!” sarà domenica 14 dicembre, presso la Sala Polivalente di , alle ore 18.00.
Sarà rappresentato lo spettacolo A-round, a cura della compagnia mantovana Teatro Magro, in collaborazione con Oltre la Siepe ODV. Questo racconto costituisce l’esito del laboratorio, realizzato con il contributo di BAM – , “Fuori dal Comune”; il percorso si è concentrato specificamente sui temi della e della .
L’evento si configura come un momento di confronto per la collettività su un terreno neutrale, il , dove i criteri del mondo abilista vengono annullati. In questo spazio ogni incontro genera bellezza e il si innalza nella sua più alta prerogativa, l’irripetibilità. Il materiale affrontato spazia tra temi complessi, esplorando il , l’ e le riflessioni sul concetto di essere ‘normale’ o ‘fuori luogo’.

Il prossimo evento della rassegna “In Luce. Leggermente fuori fuoco!” sarà domenica 14 dicembre, presso la Sala Polivalente di San Benedetto Po, alle ore 18.00.Sarà rappresentato lo spettacolo A-round, a cura della compagnia mantovana Teatro Magro, in collaborazione con Oltre La Siepe ODV....

Promuovere   e   attraverso l’ : è questo l’obiettivo di “Pino Forever – Un Inclusion Project – Musica che unisce” e “Vo...
12/12/2025

Promuovere e attraverso l’ : è questo l’obiettivo di “Pino Forever – Un Inclusion Project – Musica che unisce” e “Voci in scena”, i due appuntamenti organizzati a di Napoli dall’Associazione , da anni attiva nella tutela della e nella creazione di reti sociali sul territorio.
Il primo evento, “Pino Forever – Musica che unisce”, andrà in scena sabato 13 dicembre alle 19:00 al Teatro Vittorio Alfieri, con un omaggio a Pino Daniele e alla sua capacità di unire culture e linguaggi.
Venerdì 19 dicembre, sempre alle 19:00, il Teatro della ChiesaSS. Immacolata ospiterà “Voci in Scena”, spettacolo conclusivo di un percorso teatrale e musicale durato sette mesi, che ha permesso ai ragazzi di esprimersi, crescere e scoprire nuove potenzialità.
Durante entrambe le serate sarà possibile degustare panettoni artigianali offerti da Pasticceria Casa Piretti. Il ricavato sarà interamente destinato a nuovi progetti di formazione e inclusione lavorativa dell’associazione.

Promuovere inclusione e partecipazione attraverso l’arte: è questo l’obiettivo di “Pino Forever – Un Inclusion Project – Musica che unisce” e “Voci in scena”, i due appuntamenti organizzati a Marano di Napoli dall’Associazione “Tutela la Salute”, da anni attiva nella tutela de...

Lo   della psicologa, scritto e diretto da  , debutta a febbraio.Il tema della   sale sul palco con una piece di  , psic...
12/12/2025

Lo della psicologa, scritto e diretto da , debutta a febbraio.
Il tema della sale sul palco con una piece di , psicologa e psicoterapeuta che, dopo il successo dei suoi bestseller, sarà a per la prima volta con “La mente in scena”, un testo inedito ispirato a una storia vera.
Lo spettacolo che debutterà a febbraio 2026, ha già registrato il sold out a Legnano, Gallarate, Torino, Milano e Bologna e già si aggiungono nuove date alla tournée che farà tappa anche a Firenze, Padova, Piacenza, Varese, Roma, Ancona e proseguirà durante la stagione autunnale a Lugano, Napoli, Bari, Pescara, Palermo, Catania, Brescia e Sassari.

Lo spettacolo della psicologa, scritto e diretto da Luca Stano, debutta a febbraio. Il tema della salute mentale sale sul palco con una piece di Stefania Andreoli, psicologa e psicoterapeuta che, dopo il successo dei suoi bestseller, sarà a teatro per la prima volta con “La mente in scena”, un ...

12/12/2025
300   di   coinvolti da “Lombardia che Vorrei” nella prima tappa di “Scuola e Salute Mentale”. . Un tema difficile e nec...
12/12/2025

300 di coinvolti da “Lombardia che Vorrei” nella prima tappa di “Scuola e Salute Mentale”.
. Un tema difficile e necessario che gli studenti hanno finalmente l’occasione di dibattere nella sede più opportuna: la . Non solo luogo didattico, ma anche e soprattutto di crescita, formazione, riflessione e confronto.
Merito de “La Lombardia che Vorrei”, associazione fondata dal consigliere regionale , che in sinergia con l’Ufficio Scolastico e una rete di partner ha portato ai Licei dei Tigli un incontro partecipato e coinvolgente.
Nel servizio, le immagini della giornata e le interviste alla professoressa La Face, al provveditore Carcano e al giovane Fabio Bottazzini e a Nadir Bernasconi di “La Lombardia che Vorrei”.
Prossima tappa, martedì 16 Dicembre al di .

300 studenti di Gallarate coinvolti da “Lombardia che Vorrei” nella prima tappa di “Scuola e Salute Mentale”. Salute Mentale. Un tema difficile e necessario che gli studenti hanno finalmente l’occasione di dibattere nella sede più opportuna: la scuola. Non solo luogo didattico, ma anche e...

Indirizzo

Via Appia Antica, 42
Rome
00179

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Perché EXPO

Il sistema salute mentale italiano è ancora oggi portatore di una visione che, in 40 anni di esperienze, ha dato concreta prova di validità dei princìpi che lo ispirano. Uno di questi, forse il più importante, è che chiunque, anche se portatore di disagi e sofferenza mentale molto grave, può e deve essere curato nella sua comunità di vita, evitando sradicamenti dal proprio territorio che causano cronicità e dipendenza estrema. I presupposti di questo modello poggiano sulla consapevolezza che chiunque è in grado, con le opportune facilitazioni, di essere soggetto attivo e portatore di risorse: non esistono persone che, a causa della loro sofferenza, non possono esprimere capacità ed abilità e condividerle con altri. Le pratiche che derivano da tali premesse si devono articolare in interventi di cura che consentano di interferire precocemente e in modo positivo con i bisogni relazionali e sociali della persona avvalendosi di luoghi che offrano unarisposta quotidiana in grado di contrastare la più grave delle manifestazioni di tutta la sofferenza mentale: il ritiro sociale.

I centri diurni sono nati ed esistono proprio per progettare e realizzare quell’insieme di interventi riabilitativi e sociali che sostanziano la cura coinvolgendo la famiglia, il contesto sociale, gli ambienti naturali. I sistemi di salute mentale più avanzati riprendono dall’esperienza italiana l’impostazione che unisce la dimensione sanitaria e quella sociale nell’elaborare e mettere in pratica un’organizzazione che vada anche oltre le mura dei servizi, sia in dialogo con gli spazi dei territori e ne utilizzi e stimoli tutte le risorse con il fine di mettere in atto un trattamento efficace delle persone affette da disturbi psichici.

Sono queste le attività che implicano approcci di presa in carico, che prevedono condivisione duratura degli spazi e del tempo con i pazienti. In questo approccio si programmano e si realizzano attività che propongono un agire terapeutico che interviene nel quotidiano delle persone. Gli aspetti del vivere di ogni giorno (lo stare e il fare insieme, l’abitare, la formazione, il lavoro, il tempo libero, l’espressività) costituiscono il setting entro il quale si declina il trattamento e dentro il quale i confini professionali e disciplinari si dilatano e si ricompongono.

Dalla proporzione equilibrata degli interventi nei diversi ambiti derivano i successi terapeutici che sono misurabili in termini di qualità di vita degli utenti e delle loro famiglie e della comunità tutta secondo il principio che la capacità di includere nell’appartenenza sociale coloro che a vario titolo sono portatori di diversità è espressione di civiltà e fattore di benessere collettivo. Da queste considerazioni nasce un progetto ambizioso, sostenuto dal Coordinamento Centri Diurni della Regione Lazio: creare un evento nazionale culturale, artistico, scientifico, dove la salute mentale possa incontrarsi, mostrarsi, pensarsi nell’oggi e nel futuro. Abbiamo pensato a un evento aperto, che rappresenti quanto la realtà italiana sia seria, sorretta da buone teorie, produttiva di salute, creativa anche nel sopperire a carenze e difficoltà. Non un congresso quindi ma una mostra, una cassa di risonanza di quanto esiste e spesso non si conosce e non si riconosce: una EXPO, la prima, che vogliamo proporre a Roma come esempio ed auspicio di un rilancio del ricco mondo che gravita intorno alla Salute Mentale.