09/03/2022
👉 Linfodrenaggio manuale: tecnica, benefici
Fu il dottor Emil Vodder insieme alla moglie Estrid, nel 1936, ad introdurre la tecnica del linfodrenaggio manuale dopo aver scoperto quanto sia fondamentale per la salute ed il benessere.
Oggi, questa tecnica purificatrice e decongestionante viene usata in tutta Europa e consigliata anche dai medici per contrastare determinate patologie.
Il linfodrenaggio o drenaggio linfatico manuale (DML) mira a sostenere il funzionamento del sistema linfatico.
Il ruolo del sistema linfatico
Il sistema linfatico contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario e serve a disintossicare il nostro corpo.
La linfa, prodotta dai capillari sanguigni, è composta principalmente da acqua, sali minerali e proteine: scorre insieme al sangue ed ha il compito di ripulire l’organismo da scorie, rifiuti, cellule morte, virus e liquidi in eccesso, raccogliendoli e trasportandoli nei maggiori organi di smaltimento come reni, fegato, polmoni.
Quotidianamente, il nostro corpo entra in contatto con numerose sostanze tossiche (attraverso l’aria che respiriamo o il cibo che mangiamo) passando per i pori della pelle.
Per natura, il nostro corpo sa come disintossicarsi dalle tossine proteggendo gli organi dai loro effetti dannosi ma, se l’esposizione a queste tossine diventa troppo elevata, bisogna intervenire con tecniche di disintossicazione mirate come il linfodrenaggio manuale.
😍 I vantaggi del linfodrenaggio manuale
Questo particolare tipo di massaggio purifica, decongestiona riducendo il senso di dolore e gonfiore tipico dell’edema (accumulo di liquidi). Il linfodrenaggio manuale libera i tessuti da tutto ciò che è di troppo nel nostro corpo: acqua, virus, batteri, scorie metaboliche, tossine.
😍 Quali sono tutti i benefici di un linfodrenaggio manuale ben eseguito:
- Potenzia il sistema immunitario;
- Riduce notevolmente gonfiore, pesantezza e dolore causati dalla congestione di liquidi;
- Combatte la ritenzione idrica in gravidanza e durante il ciclo mestruale;
- Contrasta la cellulite;
- Rilassa, è anti stress;
- Allevia la sinusite cronica e il mal di testa;
- Favorisce lo smaltimento dei residui di farmaci assunti;
- Migliora le condizioni di chi è affetto da malattie autoimmuni;
- Riduce ematomi e gonfiore post-intervento chirurgico.
😇 Come funziona il linfodrenaggio manuale
Questa tecnica di purificazione consiste in un particolare tipo di massaggio eseguito, in senso ritmico e delicato, in alcune zone del corpo per favorire il flusso della linfa.
E’ un trattamento piacevole, non doloroso, rilassa, non richiede l’uso di olio o creme e non causa arrossamento.
In base al metodo di Emil Vodder, il massaggio va eseguito dalla periferia verso gli organi interni in senso centripeto e deve iniziare partendo dalle varie stazioni linfonodali del tronco proseguendo sugli arti.
La pressione deve essere ben regolata senza provocare dolore o arrossamenti e le tecniche di massaggio variano a seconda delle zone da trattare:
Spinta circolare delle dita appiattite sulla pelle per viso, collo e linfonodi;
Tocco cosiddetto a p***a con cui si usa il palmo della mano per le parti curve di braccia, gambe e fianchi;
Tocco rotatorio per zone come petto, schiena e ventre eseguito a mano intera, con il polso che ruota dall’esterno verso l’interno ed il pollice asseconda e segue il flusso linfatico.
Le principali zone interessate al linfodrenaggio manuale sono gli arti inferiori, le prime due vertebre lombari, gli arti superiori, la zona ascellare.
Insieme al trattamento vengono consigliate anche particolari fasce elastiche che contrastano la stagnazione dei liquidi, soprattutto negli arti inferiori.
😥 Controindicazioni
Si sconsiglia il ricorso al linfodrenaggio manuale a chi soffre di insufficienza cardiaca, malfunzionamenti epatici o renali, asma, bronchite acuta, flebite, trombosi, edema cardiaco, infiammazioni batteriche ed infezioni cutanee, ipertiroidismo e ipotensione.