24/12/2025
Buon Natale 🍝🍟🍿🍰🥞🦐🥓🥖
Immagina questa scena: sei davanti allo specchio del bagno, la mattina.Maglietta sollevata, un po’ di pancia, un po’ di fiato corto. E nella testa passa la solita frase: “È solo ciccia.. devo dimagrire.”
Sembra una frase normale.
Ma è qui che arriva lo schiaffo visivo: quell’immagine che vedi NON è soltanto “ciccia”.
È un organo.
È attivo.
È vivo.
E parla.
E spesso.. sta urlando da anni. Solo che nessuno glielo aveva mai fatto vedere così.
Nell’immagine non stiamo guardando “grasso”. Stiamo guardando tessuto adiposo sottocutaneo e viscerale.
Quello sottocutaneo è giallo, spugnoso, distribuito sugli arti e sull’addome. È un deposito metabolico, ma anche un organo endocrino.
Quello viscerale non è rappresentato in tutto il dettaglio, ma intuibile. E' quello che avvolge gli organi internamente. Ed è qui che succede il vero casino clinico.
Non è “solo peso”.
Non è “estetica”.
Non è “pancia”.
È infiammazione silenziosa.
È ormoni.
È biomeccanica alterata.
È organo endocrino iperattivo.
Il grasso non “sta lì”.
Il grasso partecipa.
Produce citochine pro-infiammatorie, leptina in eccesso, resistenza insulinica, stress meccanico sulla postura, riduzione della capacità respiratoria, aumento della pressione intra-addominale, alterazioni nella dinamica del diaframma.
E a cascata: dolori lombari, fiato corto, rigidità toracica, affaticamento precoce, tensioni muscolari continue.
Non sei solo "in sovrappeso".
Sei sovraccaricato.
Il tuo corpo sta lavorando H24 in condizioni difficili. E tu meriti una strategia, non colpa.
Il tessuto adiposo è un organo immuno-endocrino. Rappresenta l'interfaccia attiva tra metabolismo, infiammazione sistemica, tono muscolare e dinamica respiratoria. Ha un grosso impatto su pattern respiratori dominanti (apicali/compensatori), tilt pelvico, carico lombare, ground reaction forces, risposta allo sforzo, recupero e percezione del dolore.
E QUINDI?
Inizia dal respiro: 3 minuti di respirazione diaframmatica vera riducono la pressione interna e migliorano il movimento costale, abbassando lo stress.
Cammina tutti i giorni: anche 10 minuti se sei stanco.
Colpisci l’infiammazione con maggiore idratazione, più fibre e meno picchi glicemici.
Muoviti con carichi graduali: il corpo risponde subito, anche se il peso non cala.
Il primo cambiamento misurabile NON è la pancia. È il modo in cui respiri.
Il grasso non è un nemico. È un messaggero.
Ma quando non lo ascolti.. entra in sciopero generale.
Non serve punirti. Serve capire cosa sta succedendo nel tuo corpo. E soprattutto: non sei sbagliato, sei biologico. E la biologia cambia, se sai dove toccare.
Post divulgativo a scopo educativo.
Non sostituisce valutazione fisioterapica personalizzata.