06/02/2026
Molte persone arrivano alla loro prima seduta di psicoterapia dicendo semplicemente: «Dottore, non ho fiducia in me stesso».
In altre, questo problema di bassa autostima e scarsa stima di sé emerge progressivamente, incontro dopo incontro, quando parlano di come affrontano il lavoro, delle relazioni fallite, delle decisioni prese su consiglio di qualcun altro o rimandate perché non si sentivano all’altezza della situazione.
Tutte queste situazioni sono accomunate da un filo conduttore: un’insicurezza di fondo che finisce per permeare diversi ambiti della vita, limitando fortemente la persona e impedendole, di fatto, di vivere in modo pieno e autentico.
Accanto alla difficoltà a fidarsi del proprio giudizio e delle proprie capacità, emerge spesso un vissuto ancora più doloroso: «Sento di non valere niente» oppure in modo ancora più duro e drastico «Non valgo nulla»
È un giudizio che pesa come un macigno, perché non parla di ciò che si è fatto o detto ma di chi siamo o meglio di come vediamo noi stessi.
Quella che emerge da queste parole è un’immagine di sé fragile e svalutata, sostenuta da uno sguardo interiore severo, poco indulgente.
Uno sguardo che abbiamo imparato a rivolgere a noi stessi nel tempo, spesso senza rendercene conto, e che finisce per diventare il metro con cui valutiamo ogni nostra esperienza.
Ma da dove viene lo sguardo giudicante che ci fa sentire così inadeguati?
Da quali esperienze prende forma l’immagine che abbiamo di noi, fondamento della nostra autostima?
Terapia di gruppo Roma Prati per autostima bassa. Ritrova la fiducia in te stesso e negli altri attraverso il gruppo di terapia