05/03/2022
B come Bagaglio
Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede, avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.
- Jack Kerouac
Cosa ti viene in mente così, senza pensarci troppo, se ti dico bagaglio?
Forse ad un viaggio, un arrivo, una partenza, oppure un colorato groviglio di pensieri ed emozioni tutte appallottolate dentro la tua pancia, o la tua testa…
talvolta possono essere i nostri bagagli più “pesanti”
Sai, proprio oggi pensavo al “bagaglio” più in senso astratto;
il bagaglio che riempiamo ogni giorno, con la nostra vita.
È fatto di emozioni, impressioni, pensieri raccolti dal nostro primo
battito cardiaco a questo momento presente.
Ho pensato proprio al mio di bagaglio, l’ho visualizzato, mi ha ricordato la valigia magica di Mary Poppins, ti ricordi?
lei ci trovava sempre ciò che le serviva nel momento esatto in cui lo desiderava.
Che strano, ho pensato, non è stato sempre così,
sarebbe stato bello avere la “risposta giusta” nel momento di necessità,
davanti ad un momento difficile dire – hey aspetta un attimo che qui nel mio bagaglio ho la soluzione per affrontarti –
ti svelo un segreto… Non è mai stato così.
Eppure, quel bagaglio fatto di volti, odori, pensieri, emozioni, parole, luci ha un valore enorme,
parla di me, c’è una parte della mia storia lì dentro, questa infinita commedia chiamata vita e
sai la storia cambia in base al ricordo che scelgo:
un giorno è la storia di un’incredibile eroina, altre volte è un dramma degno della più terribile tragedia greca.
Dipende da cosa scelgo di raccontarmi, di guardare, di raccogliere dal bagaglio della memoria.
Ora, a te che leggi… voglio chiedere di visualizzare quel bagaglio, com’è, è colorato o forse no, ha una forma particolare o no?
Ecco, ricorda che qualunque sia la storia che ti stai raccontando non sei te, è solo una parte di una storia che stai ancora scrivendo.
B come Benedetta