31/01/2026
Credo che la medicina estetica richieda prima di tutto responsabilità clinica e capacità di scelta.
Ogni volto, ogni pelle, ogni corpo presenta caratteristiche diverse e merita un approccio che non sia mai automatico.
Nel mio lavoro, la disponibilità di tecnologie avanzate non risponde a una logica di accumulo, ma alla necessità di poter valutare e selezionare, di volta in volta, lo strumento più adeguato alla situazione clinica.
Avere a disposizione più soluzioni mi consente di non forzare le indicazioni e di adattare il trattamento alla persona, non il contrario.
La scelta della tecnologia avviene sempre dopo una valutazione attenta della qualità dei tessuti, dell’età biologica e degli obiettivi realistici della paziente.
Non esistono trattamenti validi per tutti, né soluzioni universali.
L’innovazione, quando è guidata dal criterio medico, diventa un supporto prezioso per ottenere risultati equilibrati e coerenti con l’identità individuale, senza alterazioni e senza eccessi.
Il mio obiettivo rimane quello di accompagnare i processi naturali del volto e del corpo, utilizzando la tecnologia in modo misurato e consapevole, nel rispetto dell’armonia complessiva della persona.