Apprendere Comunicando

Apprendere Comunicando Pedagogista, Specialista dei processi educativi, formativi e di apprendimento. Iscritto all'APEI del Lazio n: 2793.

Disability Manager, Educatore Professionale Socio Pedagogico e Promotore dell'Inclusione Sociale e Professionale dei soggetti disabili. Benvenuti a tutti,
“Apprendere Comunicando” nasce dalla richiesta di molte famiglie che chiedono aiuto e supporto per i lori figli. Una pagina ricca di contenuti originali dedicati alle attività con i ragazzi, che spazia dalla valutazione dei problemi di apprendimento, alla comunicazione, fino alle questioni attinenti alle disabilità, siano esse lievi, gravi o gravissime. Il mio obiettivo è di ricercare nuovi percorsi e strumenti didattici per promuovere l'opportunità di “Apprendere Comunicando” attraverso la realizzazione di attività che abbiano una ricaduta positiva sugli allievi, con una didattica dinamica, coinvolgente e innovativa. Le attività pubblicate sulla pagina saranno il risultato di un lavoro accurato, personale e unico, che condividerò con tutti coloro che mi vorranno seguire. Mi auguro, infine, che questa pagina Facebook possa essere anche di supporto per abbattere e rimuovere i pregiudizi e gli stereotipi, valorizzando la diversità come una risorsa e non come limite.

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📌Pedagogista, Specialista dei processi educativi, formativi e di apprendimento. Mi occupo di sviluppare il potenziale umano e apprenditivo del bambino come dell'adulto, attraverso l'osservazione, l'analisi dei bisogni educativi della persona e la strutturazione di interventi di natura pedagogica a supporto dell'inclusione sociale e professionale dei soggetti disabili.
📌Disability management: nell'identificare e risolvere tutti i fattori che impediscono alle persone, con qualsiasi tipo di disabilità, di accedere al lavoro e alla Rete relazionale territoriale.
📌Come pedagogista opero nei servizi e nei presìdi socio-educativi e socio-assistenziali, nei confronti di persone di ogni età, prioritariamente nei seguenti ambiti: educativo, formativo, scolastico, culturale, giudiziario, ambientale, sportivo e motorio, dell’integrazione e della cooperazione internazionale, nonché nei servizi e nei presìdi socio-sanitari limitatamente agli aspetti socio-educativi.
📌Educatore Professionale Socio-Pedagogico, Specializzato nella promozione dei processi di crescita umana e civile: affianco gli allievi normodotati e con disabilità, sul piano psicopedagogico, metodologico ed organizzativo-relazionale, creando parallelismi tra loro correlati ed integrati: attraverso l’esperienza educativa e l’attività di studio e di ricerca, di educazione ed informazione all’interno e all’esterno del contesto scolastico, si possono influenzare positivamente gli atteggiamenti verso la diversità, ed abbattere pregiudizi e stereotipi dovuti alla mancanza di conoscenze adeguate.
📌Sono inoltre specializzato in assistenza socio-sanitaria ed ambulatoriale.
📌Possiedo forti capacità comunicative e organizzative, acquisite in oltre quindici anni di esperienze professionali e migliaia di ore di formazione, in ambito civile e militare.
📌Impegnato quotidianamente nella promozione di attività a supporto dell’inclusione, nella realizzazione di un percorso lineare, in grado di bilanciare capability, caratteristiche bio-psico-sociali e atteggiamenti individuali, insieme dei docenti e dei soggetti normodotati o con disabilità e della diversità come patrimonio collettivo.

📗Tempo di lettura: 3 minuti circa 🔵 La   della   - ( )  è una tessera digitale con QR Code che sostituisce i certificati...
17/02/2026

📗Tempo di lettura: 3 minuti circa

🔵 La della - ( ) è una tessera digitale con QR Code che sostituisce i certificati medici cartacei attestanti la disabilità, nonché un documento fondamentale che mira a semplificare l' ai e ai per le persone con disabilità in Italia e negli altri Paesi dell' aderenti.

✈️ Viaggiare o accedere a servizi con più facilità, ottenendo gli stessi diritti in tutti i Paesi dell’Unione Europea. È questo l’obiettivo della Carta Europea della Disabilità ( ), un che sta rivoluzionando la vita delle persone con disabilità, eliminando barriere burocratiche e garantendo agevolazioni uniformi in tutta Europa. Ma come funziona esattamente? Chi può richiederla? E, soprattutto, quali vantaggi concreti offre?

🪪 Cos’è la Carta Europea della Disabilità?
La CED è un riconoscimento valido in tutti i Paesi UE che permette alle persone con disabilità di accedere a servizi pubblici, trasporti, strutture culturali e sanitarie con agevolazioni standardizzate. Nata per facilitare la mobilità e l’inclusione, è già attiva in Italia, Francia, Germania, Belgio e Spagna, mentre altri Stati si stanno adeguando.

⁉️ A chi spetta?
Possono richiederla: – Cittadini UE o residenti legali in un Paese membro – Persone con disabilità certificate (es. invalidità civile, Legge 104/1992 in Italia) – Titolari di benefici come esenzioni sanitarie.

⁉️ CHI PUO’ RICHIEDERLA?
Per quanto riguarda i MINORI, possono richiederla :
• con di ;
• con indennità di ;
• con di ex art. 3 comma 3 Legge 104.

🆙 Come si ottiene? La procedura è semplice:
1. Verificare l’adesione del proprio Paese.
2. Presentare domanda all’ente competente (in Italia tramite o ).
3. Allegare certificazione medica e prova di residenza/cittadinanza.

📃 L’elenco completo delle convenzioni è disponibile sul portale del per le disabilità nella sezione dedicata alla Disability Card.
https://www.disabilita.governo.it/it/carta-europea-disabilita-ced/dove-utilizzarla/

⏳ Tempi di rilascio? In media 30-60 giorni.
"Se la verifica dei requisiti darà esito positivo, l’INPS affida all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato il mandato di produzione della Carta".

✅ Comunque, la Carta Europea vs. , La CED non sostituisce i documenti italiani (es. tessera d’invalidità), ma li affianca per i in UE. “È fondamentale portare entrambe per evitare problemi”.

ℹ️ Per eventuali comunicazioni o richieste di informazioni specifiche relative alla Disability Card, l'INPS ha messo a disposizione l'indirizzo e-mail dedicato: cartadisabilita@inps.it

ℹ️ Per maggiori informazioni, cliccare qui ⤵️.
https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.carta-europea-della-disabilit---disability-card-58828.carta-europea-della-disabilit---disability-card.html

Ped. Dr. Antonluca Consiglio

Oggi, 14.02.2026 si celebra  , la festa dedicata agli innamorati e alla celebrazione dell'  in tutte le sue forme. Origi...
14/02/2026

Oggi, 14.02.2026 si celebra , la festa dedicata agli innamorati e alla celebrazione dell' in tutte le sue forme. Originata dal martirio del vescovo Valentino di Terni nel 270 d.C., la ricorrenza si è evoluta in una tradizione moderna caratterizzata dallo scambio di doni e momenti romantici.

🧠 Per Apprendere Comunicando:

✒️ L'amore non ha .

✒️ L'amore cos'è? In cammino tenersi per mano, negli occhi sapersi guardare, nutrirsi con baci ed abbracci, parlare di ciò che fa male.
Cercare ogni giorno bellezza, affrontare insieme il dolore, lasciare la rabbia svanire, nel nero trovare il colore. (Alberto Pellai & Barbara Tamborini).

🧩 Troverete alla fine del post alcune attività da realizzare, ritagliare, colorare, disegnare e divertirsi insieme.

🎨 Disegna TU 🖌️.

💓 Buon San Valentino e Buona Attività!!!

Ped. Dr. Antonluca Consiglio

Creare un vestito di   con le carte da   è un progetto creativo che può spaziare da un semplice travestimento "a sandwic...
13/02/2026

Creare un vestito di con le carte da è un progetto creativo che può spaziare da un semplice travestimento "a sandwich" a un in .

🆕 Ecco come poter realizzarli:
Il Metodo "Uomo Sandwich" (Ideale per Bambini, ragazzi e adulti o Last-Minute).
È il sistema più veloce e iconico, ispirato ai soldati-carta di Alice nel Paese delle Meraviglie.

🆙 Materiali: Due grandi rettangoli di cartone rigido (circa 75x120 cm), colori a tempera, pennelli, matite, gomme, del tulle.
🆙 Realizzazione: ritaglia il cartoncino di colore bianco e disegna i simboli del seme scelto (es. Asso di Picche, di quadri, di fiori, di cuori) e i numeri negli angoli.
🆙 Assemblaggio: Collega i due pannelli con delle bretelle in nastro o del tulle rettangolari e, opzionalmente, dei lacci sui fianchi.
(Vedi immagini allegate)

🎭🍩 DI CARNEVALE 🍩🎭
Le castagnole sono deliziose palline fritte soffici e profumate, tipiche del Carnevale.
Originarie dell’Emilia-Romagna, devono il loro nome alla forma che ricorda una castagna.
Ma anche di molte altre regioni (inclusi Lazio, Marche, Liguria, Veneto, Sicilia).
Un dolce semplice, antico e irresistibile…
Uno tira l’altro 😋

🛒 Ingredienti: (per circa 30–35 castagnole)
🌾 250 g di farina 00
🥚 2 uova
🍚 60 g di zucchero
🧈 50 g di b***o morbido
🍶 1 cucchiaio di liquore (anice, limone 🍋, rum o alchermes – facoltativo)
🍋 Scorza grattugiata di 1 limone
🎂 8 g di lievito per dolci
🧂 1 pizzico di sale
🌻 Olio di semi q.b. per friggere
🍚 Zucchero semolato q.b. per la copertura

👩‍🍳 Preparazione:
1️⃣ In una ciotola lavora uova e zucchero fino a ottenere un composto chiaro.
2️⃣ Aggiungi b***o morbido, scorza di limone e liquore; mescola bene.
3️⃣ Incorpora farina, lievito e sale fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.
4️⃣ Forma dei cordoncini, poi taglia a pezzetti e crea palline grandi come una noce.
5️⃣ Friggi poche alla volta in olio caldo a 170°C, finché dorate e gonfie.
6️⃣ Scola su carta assorbente e passa subito nello zucchero.

✨ Consigli:
✔️ Olio non troppo caldo per mantenerle chiare e soffici.
✔️ Ottime nature, oppure farcite con crema, ricotta o nutella.
✔️ Da gustare calde o tiepide.

🎉 Soffici, profumate e golosissime: il Carnevale in un morso!

🎭 LE MASCHERE DEL CARNEVALE E DI CARNEVALE "Imparare passo a passo".

✂️ Buona realizzazione e Buon divertimento!!!
🎉🎉 W Il Carnevale 🎉🎉

Antonluca Consiglio

Il ricordo   di  , recentemente scomparso il 9 febbraio 2026, si fonda sulla sua capacità di trasformare la scienza in u...
12/02/2026

Il ricordo di , recentemente scomparso il 9 febbraio 2026, si fonda sulla sua capacità di trasformare la scienza in un patrimonio collettivo e accessibile.

✳️ Il suo lascito per il mondo dell' e della cultura si articola in 3 pilastri principali:
• 1. La come Responsabilità Civile: È stato tra i pionieri in Italia nel considerare la divulgazione scientifica non come un'attività secondaria, ma come un dovere civico per formare cittadini consapevoli.
• 2. Erice come "Città della Scienza": Attraverso la fondazione del Ettore Majorana a Erice, ha creato un modello educativo unico dove ricercatori di tutto il mondo potevano confrontarsi liberamente, superando barriere politiche e ideologiche.
• 3. Armonia tra e : Sul piano , ha insegnato che scienza e fede non sono in conflitto, sostenendo che la logica profonda del cosmo non nega l'esistenza di Dio, ma ne esplora le leggi materiali.

📝 Zichichi ha lasciato un segno indelebile anche nelle aule universitarie, come ricordato dall' di Bologna e dall'Università della , dove è celebrato come un maestro che ha "spiegato l'universo agli italiani".

✒️ Il 15 ottobre 1929 nasceva a Trapani Antonino Zichichi, importante fisico, divulgatore scientifico, pioniere del Nucleare in ltalia ed Accademico attivo nel campo della Fisica delle particelle elementari. Scienziato Cattolico, vicino alla chiesa ed alla ex Democrazia Cristiana, dichiara di perseguire un approccio alla scienza che non sia on contrasto con la Fede. Per questa sua concezione della scienza si è trovato spesso in contrasto con chi vorrebbe scindere le due cose.

• Da molti anni combatte una battaglia contro (l'astrologia e la superstizione, soprattutto quella legata alla numerologia, definita dallo
scienziato un Hiroshima culturale).

🧠 Apprendere Comunicando: La scienza è fondamentale per il progresso umano, migliorando la qualità della attraverso innovazioni , tecnologiche e la comprensione del mondo. Basata su un approccio critico e oggettivo, promuove la e il razionale, offrendo strumenti essenziali per affrontare sfide complesse come la crisi climatica, facciamone tesoro.

Addio grande ...

Antonluca Consiglio

🧠 Apprendere Comunicando è solidale nel sostenere "La Giornata di   del  " che si svolge a   e in tutta Italia da marted...
10/02/2026

🧠 Apprendere Comunicando è solidale nel sostenere "La Giornata di del " che si svolge a e in tutta Italia da martedì 10 a lunedì 16 febbraio 2026.

👁️‍🗨️ ANCHE NOI ABBIAMO UN RECORD DA SUPERARE

I sono fondamentali per raccogliere ancora più e dare valore al gesto con la loro presenza. I prodotti raccolti saranno distribuiti a fine evento alle associazioni assistenziali del territorio di Roma e provincia che durante l’anno curano le persone e le in difficoltà.

🆙 Ecco i dettagli principali dell'iniziativa coordinata dalla Fondazione :
🌐 https://www.bancofarmaceutico.org/

✅ Il momento clou: Sabato 14 febbraio 2026 è la giornata centrale in cui è prevista la maggiore presenza di volontari nelle farmacie aderenti.
🆕 Cosa fare: I cittadini possono acquistare e donare farmaci da banco (senza obbligo di ricetta) che verranno destinati agli enti caritativi del territorio romano che assistono persone in stato di povertà sanitaria.
🆘 Dove donare: A Roma aderiscono centinaia di esercizi, inclusi punti vendita in centri commerciali come Galleria Porta di Roma e farmacie comunali.
💙 Volontariato: È possibile partecipare attivamente come volontario per informare i clienti e raccogliere le donazioni; le associazioni locali e università come l'Università Europea di Roma (UER) organizzano turni specifici per gli studenti.

⚕️ Puoi individuare la aderente più vicina a te tramite la mappa interattiva sul sito ufficiale del BancoFarmaceutico.

📝Desideri l'elenco delle categorie di farmaci più richiesti quest'anno o informazioni su come diventare volontario a Roma? 👇

https://www.bancofarmaceutico.org/cosa-facciamo/giornata-raccolta-farmaco

• Le Giornate di Raccolta del Farmaco si tengono ogni anno dal 2000 in tutta Italia per rispondere al bisogno farmaceutico delle persone in difficoltà che non riescono o non possono accedere alle cure e ad acquistare farmaci importanti, soprattutto per motivi economici.
Nel 2025 sono state raccolte oltre 650.000 confezioni di farmaci in tutta Italia.Nel 2026 si conta di fare ancora di più, per sostenere le oltre 540.000 persone che vivono in condizioni di .

Antonluca Consiglio

A seguito di molte   fatte dal sottoscritto e anche da altri per i disservizi sul     dell'INPS e   ( ),l'INPS risponde ...
07/02/2026

A seguito di molte fatte dal sottoscritto e anche da altri per i disservizi sul dell'INPS e ( ),
l'INPS risponde sul loro sito: che le sono state superate.
(Vedi Immagini Allegate).

🌐 Il sito per il programma (HCP) ha riscontrato gravi problematiche tecniche nel 2025-2026, causando il blocco dei pagamenti per mesi, ritardi nella gestione delle domande e malfunzionamenti del portale (pulsanti bloccati, errori di caricamento).
Nonostante le criticità segnalate, l'INPS ha dichiarato di aver superato i problemi tecnici e di essere in fase di delle .

⁉️ Principali problematiche segnalate sul sito INPS Home Care:

❌ Blocco dei pagamenti: Ritardi significativi nei pagamenti dei contributi (fino a 7 mesi in alcuni casi) per l'assistenza domiciliare.
❌ Malfunzionamenti del Portale: Difficoltà nel caricamento della domanda, pulsanti non funzionanti e messaggi di errore durante la procedura online.
❌ Messaggio "Utente non abilitato": Problemi di accesso per alcuni profili utente.
❌ Ritardi Amministrativi: Lentezza nel riconoscimento delle prestazioni e nella gestione della procedura, con pagamenti spesso concentrati su base anziché .

✅ Soluzioni e Informazioni Utili:

• Risoluzione delle criticità: L'INPS ha comunicato a fine gennaio 2026 di aver completato gli interventi tecnici per superare i rallentamenti.
• Canali di assistenza: In caso di errori, è consigliabile utilizzare il sito bugs.inps.it per segnalare i problemi tecnici.
• Verifica Browser: Assicurarsi che il browser sia aggiornato e che il protocollo TLS 1.2 sia attivo.
• Presentazione domande: La domanda si presenta sul sito INPS tramite SPID/CIE/CNS o tramite Contact Center/Patronati.

🆙 Le criticità hanno coinvolto sia l'invio delle nuove HCP 2025-2028, la SELEZIONE per le del , il dei e il pagamento delle ai ( , , ...).

🌐https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.01.home-care-premium-superate-le-criticit-informatiche.html

🆕 Per Informazioni, Assistenza, Consulenze e Appuntamenti potete contattarmi attraverso i recapiti che troverete sotto 👇.

Ped. Dr. Antonluca Consiglio

Ci Siamoooooo quasi, venerdì 6 febbraio 2026 si terrà la Tredicesima - 13°Giornata dei    . 🎯 L'obiettivo primario di qu...
04/02/2026

Ci Siamoooooo quasi, venerdì 6 febbraio 2026 si terrà la Tredicesima - 13°Giornata dei .

🎯 L'obiettivo primario di questa giornata è quello di allo sguardo verso l'altro senza e imparare a considerare ogni persona speciale proprio in virtù della sua unicità.

✒️ Per Apprendere Comunicando: Ogni amico va amato proprio come un , ognuno di noi è speciale come un tesoro tantissimo vale!
Celebriamo la nostra che felicità nel mondo porterà!
✒️ Non tutto deve per avere un .
✒️ Siamo tutti e splendidamente .

🧩 Troverete alcune attività alla fine del post.
🤩 Buon divertimento!!!

Ped. Dr. Antonluca Consiglio

OGGI, 31 GENNAIO 2026: RICORDIAMO SAN GIOVANNI BOSCO,  ,   e   dei   e dei  .Gennaio è il mese in cui la   salesiana si ...
31/01/2026

OGGI, 31 GENNAIO 2026: RICORDIAMO SAN GIOVANNI BOSCO, , e dei e dei .

Gennaio è il mese in cui la salesiana si stringe ancora di più per celebrare il dei giovani, Don Bosco, un Santo che ha dedicato la vita ad accogliere e accompagnare i ragazzi, perché non si perdessero lungo il loro .

CHIESA MADRE in (Ag).
08.00 Alborada
18.30 Santo Rosario
19.00 Celebrazione Eucaristica presieduta
da don Davide Trizzino
Al termine momento di condivisione con il tradizionale " DI "

"La gioia è la più bella creatura
uscita dalle mani di Dio dopo l'amore."
__________________________________________
aveva appena nove anni (era nato il 16 agosto 1815 a Castelnuovo d'Asti, oggi Castelnuovo Don Bosco) quando ebbe il sogno che gli indicò la sua strada: in un cortile, in mezzo a un gruppo di ragazzi, vide prima Gesù e poi la Madonna, attorniata a bestie feroci poi trasformate in agnelli. Da quel momento Giovanni divenne per i suoi coetanei un apostolo in grado di affascinarli con il gioco e la gioiosa compagnia, ma anche di farli crescere nella fede con la preghiera. Divenne sacerdote nel 1841 e nello stesso anno di fatto iniziò l'opera che poi diventò la Società Salesiana, fondata nel 1854. Nel 1872, con santa Maria Domenica Mazzarello (1837-1881), fondò l'Istituto delle Figlie di . Morì il 31 gennaio del 1888.

In foto: il simulacro di San Giovanni Bosco, che in occasione della sua Festa Liturgica viene traslato dalla Chiesetta delle ( ) in .

La devozione risale agli inizi del secolo scorso grazie all’impegno di due sacerdoti di Cammarata: e .
Il primo fu nominato dallo stesso Don Bosco, allora vivente, come “Decurione dei ”, poichè aveva contribuito alla raccolta delle offerte per la costruzione della Basilica di Maria Ausiliatrice in Roma e nel 1903 commissionò a Torino una statua della Vergine per la chiesa della Badia di Cammarata. Il secondo, dopo la canonizzazione di San Giovanni Bosco, si adoperò per acquistare la statua e quindi istituì la celebrazione in suo onore nel mese di Settembre.

🧠 Il motto di Apprendere Comunicando in onore di San Giovanni Bosco: "CHI , ".

Antonluca Consiglio

🐦🪺🐦‍⬛ La leggenda dei Giorni della Merla affonda le sue radici in un passato lontano, fatto di tradizioni orali e raccon...
29/01/2026

🐦🪺🐦‍⬛ La leggenda dei Giorni della Merla affonda le sue radici in un passato lontano, fatto di tradizioni orali e racconti tramandati di generazione in generazione.

Secondo la credenza popolare, gli ultimi tre giorni di gennaio – il 29, il 30 e il 31 – sono i più freddi dell’anno. Ma perché proprio questi giorni?

📌 L’origine del nome è avvolta nel mistero, ma le spiegazioni più affascinanti provengono da storie popolari legate alla figura di una merla e al gelo invernale.
🐦‍⬛ Secondo la versione più diffusa della , una dal candido piumaggio bianco e i suoi piccoli erano perseguitati dal di , che si divertiva a tormentarli con temperature rigidissime. Stremata dal freddo, la merla si rifugiò in un comignolo per trovare un po’ di calore e, quando finalmente uscì, il suo piumaggio si era annerito a causa della fuliggine.
Da quel giorno, si dice che tutti i merli siano nati con le piume nere.
Oltre alla spiegazione legata al colore delle piume dei merli, esistono altre versioni della leggenda.

• In una di queste, si racconta che la 🐦‍⬛ merla avesse a lungo sfidato il mese di gennaio, canzonandolo per la sua rigidità climatica. Indispettito da tanta audacia, gennaio decise di prendersi la sua rivincita, prolungando il freddo per tre giorni in modo da farle rimpiangere la sua arroganza.
🐦 Un’altra narrazione, invece, attribuisce il nome dei Giorni della Merla a un evento storico.
• Si racconta che un esercito, durante una campagna militare, dovette far attraversare il fiume Po' a un grande cannone, soprannominato appunto “la Merla”. Il trasporto sarebbe stato impossibile in condizioni normali, ma le temperature gelide di fine gennaio ghiacciarono il fiume, permettendo il passaggio del pesante pezzo d’artiglieria.
• Oggi, la leggenda dei Giorni della Merla viene raccontata soprattutto ai bambini, come un modo per spiegare in modo affascinante le variazioni climatiche di fine gennaio. Tuttavia, con il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature invernali, il detto popolare secondo cui questi sarebbero i giorni più freddi dell’anno sta progressivamente perdendo valore scientifico.

🪺 Invece, secondo la tradizione , i Giorni della Merla sono anche un presagio per il resto dell’inverno. Si dice che:
-Se i giorni della merla sono molto freddi, allora la primavera arriverà presto.
-Se invece sono miti, l’inverno continuerà ancora per molte settimane.

• Questo antico metodo di previsione del tempo è simile alla celebrazione americana del Giorno della Marmotta (Groundhog Day), in cui il comportamento di una marmotta viene interpretato come segno dell’arrivo anticipato o ritardato della primavera.

• Leggende come quella dei Giorni della Merla ci ricordano quanto sia forte il tra l’uomo e la natura. Anche se la ha ormai spiegato molti fenomeni meteorologici, racconti come questi ci permettono di mantenere vivo il dei nostri antenati e di riscoprire il fascino della narrazione orale.

🧩 Attività: Troverete alla fine del post alcuni disegni da colorare.

Antonluca Consiglio

Come ogni anno, il   della   ci invita a fermarci per riflettere, ricordare e agire. È un giorno di raccoglimento, in cu...
27/01/2026

Come ogni anno, il della ci invita a fermarci per riflettere, ricordare e agire.
È un giorno di raccoglimento, in cui ripercorriamo una delle pagine più buie della storia umana: le atrocità che meno di un secolo fa, nel cuore della civile Europa, portarono allo sterminio di massa degli ebrei e degli altri gruppi non considerati degni di vivere da parte dei regimi nazifascisti. Non possiamo dimenticare l’orrore dei campi di concentramento e sterminio, frutto di un’ideologia che si nutriva di odio, intolleranza e discriminazione.

• La memoria, però, non è un esercizio passivo: è un atto VIVO e COLLETTIVO. Non si limita a ricordare il passato, ma è uno strumento per costruire il futuro. Ogni giorno siamo chiamati a fare memoria attraverso le nostre azioni, i nostri gesti e le nostre parole, trasmettendo i valori di libertà, uguaglianza e dignità umana alle nuove generazioni.

• I gesti contano, sempre, talvolta ancor più delle parole. Lo abbiamo visto di recente, ancora una volta, proprio in occasione dell’insediamento di un nuovo presidente nel Paese della presunta democrazia. Alcuni hanno scelto di ridere, altri di minimizzare un gesto dalle gravità e pericolosità enormi. Noi che abbiamo avuto il lusso di conoscere tali atrocità dai libri di scuola, i più fortunati dalle preziose parole dei pochi sopravvissuti, NON possiamo permetterci di sottovalutare questi gesti, soprattutto quando la lettura che si vuole dare punta all’ironia. Ogni ammiccamento a simboli di ideologie che hanno portato morte e distruzione è un atto irresponsabile e da condannare.

• I gesti non sono mai neutri: normalizzare certi simboli significa spianare la strada all’indifferenza e alla tolleranza verso l’odio.
Non c’è ironia che possa giustificare la banalizzazione di simboli fascisti. E non possiamo abbassare la guardia: essere antifascisti non è una scelta politica, ma una responsabilità morale. Una responsabilità che passa anche attraverso l’educazione delle nuove generazioni, affinché non solo conoscano la storia, ma comprendano il significato profondo dei valori di cui la memoria si fa portatrice.

🇮🇹 Quest'anno ricorre l’81° della del di di da parte dell’Armata Rossa. 81 anni fa, entrando per la prima volta nel campo, il mondo scoprì l’orrore di un sistema che aveva fatto della sopraffazione e dello sterminio di massa il suo fondamento. Ottantuno anni dopo, non possiamo permetterci di dimenticare.

🧩 Attività: Disegna una 🦋 per ricordare il Giorno della memoria.

✒️ "La memoria è il ponte tra il passato e il
futuro: ci insegna a non dimenticare mai gli orrori per evitare che si ripetano".

✒️ "Una farfalla gialla, leggera e discreta, oltre il buio, la paura, vola inquieta.
Sopra filli spinati, tristi e grigi, intrecciati,
danza, lieve e vibrante, col cuore addolorato".

• Post del 24.01.2025: Per non dimenticare le vittime di Auschwitz:
🌐https://www.facebook.com/share/p/1CEDEq84zA/

Per. Dr. Antonluca Consiglio

Condivido la   che ha scritto e pubblicato il papà  - Giuseppe Mendico, padre di Paolo. Il lavoro dell' ,  ,     o di og...
26/01/2026

Condivido la che ha scritto e pubblicato il papà - Giuseppe Mendico, padre di Paolo.

Il lavoro dell' , , o di ogni altro è quello di svolgere con la massima il proprio e/o , e/o ciò che non và all'interno della propria , senza aver timore.

Quel ragazzo poteva essere vivo oggi, ma non è così... Purtroppo!!!
Scusaci , è stata colpa NOSTRA!!!
Antonluca Consiglio

“Io non dovevo seppellire mio figlio.
Paolo era un ragazzo buono. Sensibile. Di quelli che si tengono tutto dentro, che non alzano la voce, che provano a resistere anche quando dentro si stanno spezzando. E io, da padre, lo vedevo. Lo sentivo. Perché un genitore lo capisce quando qualcosa non va… anche se un figlio prova a sorridere lo stesso.

Paolo mi raccontava quello che succedeva. Me lo raccontava con quella voce che tremava appena, come se avesse paura perfino di disturbare. E io e sua madre abbiamo fatto quello che fanno i genitori quando amano: abbiamo parlato, abbiamo segnalato, abbiamo chiesto aiuto. Abbiamo riportato tutto ai professori, puntualmente. Speravamo che bastasse. Speravamo che qualcuno lo proteggesse.

Ma col tempo ho capito una cosa che mi brucia ancora oggi: Paolo non è stato difeso come doveva.
E quando un ragazzo chiede aiuto e nessuno lo ferma davvero quel male… quel male cresce. Si allarga. Ti entra nella testa, ti toglie l’aria, ti cambia lo sguardo. Ti fa credere di essere tu il problema.

Io non posso accettare che si chiami “ragazzata”.
Io non posso accettare che si minimizzi.
Perché quando un ragazzo torna a casa con il cuore pesante ogni giorno, quando si chiude, quando si spegne lentamente… non è una fase. È una guerra silenziosa.

E poi arriva il momento che nessun dovrebbe vivere.
Quello in cui la tua vita si divide in due: prima e dopo Paolo.

Da quel giorno io non dormo più come prima. Non respiro più come prima. Perché il dolore non passa. Ti rimane addosso. Ti entra nelle ossa. E la cosa più crudele è che io continuo a farmi la stessa domanda, sempre: si poteva fermare?

Paolo avrebbe compiuto 15 anni.
Ma in casa mia non ci sono state candeline da spegnere. Non c’è stata festa. Non c’è stato niente, se non un silenzio che fa male.

Io oggi non parlo solo per mio figlio.
Io parlo perché nessun altro genitore debba provare questo inferno.
Perché un ragazzo non deve morire per colpa della cattiveria degli altri.
Perché chi vede e gira la testa non è neutrale: è parte del problema.

Io Paolo non lo riavrò indietro.
Ma se anche una sola persona, leggendo questa storia, capirà che il bullismo non è uno scherzo… allora almeno una cosa sarà chiara: Paolo non sarà dimenticato.”
, di .

🆕 Il Ministero dell’Istruzione ha sospeso la dirigente scolastica dell’istituto frequentato da Paolo. Ma per pochi giorni. Pochi. Un provvedimento che, pur legittimo tecnicamente, è sembrato a molti una punizione di facciata: troppo breve per essere credibile, troppo comoda per essere giusta. Non un’assunzione di responsabilità, ma un modo di chiudere in fretta il caso senza guardare in faccia la sua sostanza.

• E non è finita lì. Anche per altri docenti e figure scolastiche coinvolte sono arrivati richiami e sospensioni limitate, minime per durata e portata, nonostante le relazioni ispettive abbiano segnalato criticità precise: la gestione del disagio di Paolo, la mancata o tardiva attivazione dei protocolli antibullismo, l’assenza di un monitoraggio efficace del clima di classe. In parole semplici: segnali di sofferenza c’erano, ma non hanno prodotto una risposta tempestiva e strutturata.

🆘 Le ispezioni ministeriali, dopo il suicidio, hanno parlato di carenze organizzative, comunicazioni incomplete, sottovalutazioni. Non necessariamente reati, ma abbastanza da disegnare un quadro inquietante: una macchina che non ha funzionato quando serviva, e che dopo ha reagito in modo difensivo, come se la priorità fosse proteggere l’istituzione, non capire cosa sia successo a un ragazzo. È emerso anche che alcune segnalazioni non hanno portato a interventi concreti né a un reale coinvolgimento dei servizi di supporto psicologico.

LA GIOIA DI  , NON SIAMO CAPACI DI ASCOLTARLI. VOI, NOI... I FIGLI NON CRESCONO PIÚ COME DOVREBBERO!!!• Non scappiamo sa...
24/01/2026

LA GIOIA DI , NON SIAMO CAPACI DI ASCOLTARLI. VOI, NOI... I FIGLI NON CRESCONO PIÚ COME DOVREBBERO!!!

• Non scappiamo salendo su un albero, ma affrondiamoli assieme ogni giorno i problemi.

• Mai come oggi una generazione di vive altrettanto benessere e disarmante vulnerabilità.

📌 OGGI, 24 gennaio 2026, NELLA DELL' , pensiamo come le ragazze e i ragazzi cresciuti senza conoscere il senso della frustrazione e del dolore, che tentano di sopravvivere aggrappati a un presente imbalsamato di privilegi, terrorizzati da un futuro insicuro. Identità fragili alle prese con eternamente indecisi tra il ruolo di amici o complici, fra severità e buonismo, controllo e fiducia.

🟢 Mai come oggi, i giovani devono affrontare una società incapace di prestar loro l'attenzione e il rispetto, i piccoli segni di affetto e i grandi ideali di cui hanno bisogno.

• Da anni tra esperienze e viaggi lungo l'Italia incontrando , , , , , per comprendere i motivi di questa crisi silenziosa che attraversa la e la .

🧠 Apprendere Comunicando, Le riflessioni nate, sono: Non si è più capaci di ascoltarli, Voi, noi e I figli non crescono piú, questa è l' .

🔴 Il rischio piú grande è perche i nostri ragazzi siano costretti, come i trapezisti di un circo ad attraversare la vita in equilibrio su una corda sospesa nel vuoto.
Mentre gli non sembrano piú in grado di alzare il loro sguardo al cielo.

🔵 Impegniamoci tutti un po' di più, perché, , vuol dire trarre fuori ad ognuno il talento che ha...
Per poter crescere in una società migliore, più giusta, equa e “pulita” che apporta benefici all’intera collettività.

Ped. Dr. Antonluca Consiglio

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