31/03/2026
👉MICRODISCECTOMIA: COSA SUCCEDE DAVVERO IN SALA OPERATORIA?
☑La microdiscectomia è un intervento neurochirurgico mini-invasivo utilizzato principalmente per rimuovere un'ernia del disco lombare che comprime le radici nervose. È considerata la tecnica di riferimento quando le terapie conservative (farmaci, fisioterapia) non si rivelano efficaci.
☑In estrema sintesi, queste sono le fasi fondamentali in sala operatoria:
1. Preparazione ed Anestesia
>Posizione - il paziente viene posto a pancia in giù sul letto operatorio, con supporti appositi per ridurre la pressione sull'addome.
>Anestesia - l'intervento si esegue in anestesia generale (o raramente spinale), per non far avvertire dolore al paziente.
2. Approccio chirurgico (mini-invasivo)
>Incisione - il neurochirurgo pratica una piccola incisione cutanea, solitamente di cm 3-4, sulla schiena in corrispondenza del livello vertebrale interessato.
>Accesso - il neurochirurgo utilizza divaricatori specifici per separare e spostare delicatamente i muscoli paravertebrali (distacco muscolare), limitando al massimo il trauma dei tessuti.
>Localizzazione - viene utilizzato un intensificatore di brillanza (raggi X in tempo reale) per confermare l'esatta vertebra da operare.
3. Fase Microchirurgica
>Microscopio operatorio - il neurochirurgo utilizza un microscopio operatore (o lenti d'ingrandimento) per visualizzare, ingrandite, le strutture nervose.
>Fenestrazione - si rimuove una minuscola porzione di lamina vertebrale (o legamento giallo) per creare una finestra d'accesso al canale spinale.
>Spostamento del nervo - con delicati strumenti, il sacco durale (che contiene i nervi) viene leggermente spostato per accedere al disco intervertebrale sottostante.
>Rimozione dell'ernia: il neurochirurgo rimuove solo il frammento di disco erniato (la parte espulsa) che comprime il nervo, preservando la parte sana del disco.
4. Chiusura
>Verifica - il neurochirurgo controlla che il nervo sia completamente libero (decompressa).
>Sutura - si chiudono i tessuti per piani (fascia muscolare, sottocute) e la pelle viene suturata con punti riassorbibili o graffette.
☑La durata dell’intervento normalmente è di circa 40-60 minuti. Già poche ore dopo l'intervento (o il mattino successivo), il paziente è incoraggiato ad alzarsi e camminare. Nell’arco di 1-2 giorni il paziente può tornare a casa.
☑La microdiscectomia presenta i seguenti, fondamentali, vantaggi per il paziente:
>Minimo sanguinamento e dolore post-operatorio estremamente contenuto;
>Una cicatrice notevolmente ridotta rispetto ad un intervento chirurgico “tradizionale”.