I-Com, Istituto per la Competitività

I-Com, Istituto per la Competitività Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di I-Com, Istituto per la Competitività, Piazza dei Santi Apostoli, 66, Rome.

I-Com, Istituto per la Competitività, è un think tank che promuove temi e analisi sulla competitività in chiave innovativa, all'interno del quadro politico-economico europeo ed internazionale.

🕊️L'Istituto per la Competitività augura a tutti una buona Pasqua!🕊️
05/04/2026

🕊️L'Istituto per la Competitività augura a tutti una buona Pasqua!🕊️

Il  🗓️si celebra la Giornata mondiale del  . Festeggiata l’88° giorno dell’anno in omaggio al numero dei tasti di un pia...
29/03/2026

Il 🗓️si celebra la Giornata mondiale del .

Festeggiata l’88° giorno dell’anno in omaggio al numero dei tasti di un pianoforte standard, la ricorrenza ha l’obiettivo di promuovere la per uno degli strumenti più amati al mondo.

🛡️ "Attacchi cyber in Italia: le norme funzionano, ma non bastano".💻 Nel 2025 la   in Italia smette definitivamente di e...
26/03/2026

🛡️ "Attacchi cyber in Italia: le norme funzionano, ma non bastano".

💻 Nel 2025 la in Italia smette definitivamente di essere un tema da specialisti IT e diventa una questione di continuità operativa per le imprese, affidabilità dei servizi pubblici e di resilienza dell’intero sistema economico. L’ultimo restituisce un quadro in peggioramento, perché gli incidenti aumentano, cambiano i bersagli, si rafforzano le componenti dimostrative e geopolitiche degli attacchi e le tecniche offensive diventano più fluide, automatizzate e accessibili. Allo stesso tempo, anche se in alcuni comparti la regolazione sembra produrre effetti positivi, il solo rafforzamento normativo non è sufficiente a costruire una reale capacità di difesa.

📈 Gli eventi censiti arrivano a 507 e segnano un aumento del 42% rispetto ai 357 del 2024. Il nostro Paese continua quindi a muoversi dentro la stessa dinamica di aggravamento osservata a livello internazionale e non mostra una vera capacità di sottrarsi al trend complessivo.

🎖️ Il settore governativo, militare e delle forze dell’ordine torna al primo posto e raccoglie il 28,4% degli incidenti italiani. Seguono il manifatturiero con il 12,6%, gli attacchi a obiettivi multipli con il 12,4% e il comparto trasporti e logistica con il 12%. Le prime quattro categorie concentrano così oltre il 65% del totale degli incidenti censiti nel Paese e questo segnala una polarizzazione crescente, perché gli attaccanti tendono a colpire con maggiore insistenza proprio quei settori che uniscono rilevanza sistemica, visibilità pubblica e, in molti casi, un livello di maturità cyber ancora disomogeneo.

🔍 Il resta la matrice principale degli incidenti e rappresenta il 60,9% del totale, ma il dato italiano si discosta nettamente da quello globale, dove il cybercrime arriva all’89,3%. A colpire è soprattutto il peso dell’hacktivismo, che nel nostro Paese raggiunge il 38,7% degli incidenti e cresce del 145% rispetto al 2024.

Per saperne di più leggi l'approfondimento del ricercatore I-Com Gabriele Verolini👇

I cyber attacchi sono in crescita in Italia nel 2025. Tra vulnerabilità strutturali e nuove tecniche offensive, la sola compliance non basta.

🛢️ “La chiusura dello Stretto di Hormuz: uno shock energetico globale”.🌐 Lo Stretto di   divide l’Iran dalla pen*sola di...
24/03/2026

🛢️ “La chiusura dello Stretto di Hormuz: uno shock energetico globale”.

🌐 Lo Stretto di divide l’Iran dalla pen*sola di Musandam, ovvero dall’exclave dell’Oman negli Emirati Arabi Uniti, e connette il Golfo Persico con il Golfo dell’Oman e il Mare Arabico. Questo passaggio è fondamentale a livello globale: da qui transita circa il 20% di e consumati nel .

📈 Il blocco dello Stretto, sommato agli attacchi alle infrastrutture energetiche dei Paesi limitrofi, ha spiazzato i mercati in modo violento e immediato. Le quotazioni dei futures sul sono passate da circa 71 dollari al barile alla vigilia del conflitto a superare quota 100 dollari intorno al 6 marzo — il livello più alto dal 2022 — per poi raggiungere due picchi fino a 116 dollari al barile al 19 marzo. Il gas naturale ha seguito una traiettoria analoga: in Europa i prezzi hanno toccato 55,8 euro per megawattora, con un incremento del 74% rispetto ai livelli della settimana precedente all’inizio delle ostilità. In Asia i rincari del gas sono stati ancora più marcati, sfiorando il +54%.

⚡ La crisi di Hormuz del 2026 è stata definita da molti analisti come il maggiore energetico dagli anni Settanta e la più grande interruzione nella storia del mercato petrolifero globale. Le sue conseguenze dipenderanno in larga misura da tre fattori: la durata del blocco, l’evoluzione militare del conflitto e la capacità delle riserve strategiche e delle rotte alternative di assorbire il contraccolpo.

🏭 Nel breve termine — da uno a tre mesi — il principale scenario è quello di una “ da importazione” per Europa e Asia orientale: inflazione energetica in forte crescita, rallentamento della produzione industriale e pressione sulle bilance dei pagamenti dei paesi importatori. Nel medio termine — da tre a dodici mesi — la crisi potrebbe accelerare in modo paradossale alcune strutturali: la Russia potrebbe consolidare i propri vantaggi competitivi nel mercato del greggio, mentre sul mercato del GNL la concorrenza tra Asia e Europa per le forniture atlantiche si intensificherebbe, tenendo i prezzi su livelli elevati anche oltre la crisi immediata. Nel lungo termine, l'attuale situazione potrebbe rivelarsi un acceleratore della energetica globale e delle catene di .

Per saperne di più leggi l'approfondimento della ricercatrice I-Com Giulia Rovai 👇

La chiusura dello Stretto di Hormuz dopo il conflitto in Iran ha scatenato il più grave shock energetico dagli anni Settanta. Analisi degli impatti su Asia, Europa, Stati Uniti e scenari per i prossimi mesi.

Il  🗓️1832 muore Johann Wolfgang von Goethe.Scrittore, poeta, pittore, teologo, filosofo, scienziato, critico d'arte e m...
22/03/2026

Il 🗓️1832 muore Johann Wolfgang von Goethe.

Scrittore, poeta, pittore, teologo, filosofo, scienziato, critico d'arte e musicale, è considerato uno dei più grandi letterati tedeschi e tra i più rappresentativi nel panorama culturale europeo.

⚕️“HPV: la prevenzione che può eliminare un tumore”.🗓️ Il 4 marzo si è celebrata la Giornata mondiale di sensibilizzazio...
19/03/2026

⚕️“HPV: la prevenzione che può eliminare un tumore”.

🗓️ Il 4 marzo si è celebrata la Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’ (International HPV Awareness Day), un appuntamento internazionale nato per aumentare la consapevolezza su uno dei virus più diffusi al mondo e sulle patologie che può causare. L’iniziativa ha l’obiettivo di ricordare che molte delle malattie correlate al umano possono essere prevenute grazie alla vaccinazione e ai programmi di screening.

🩺 Il tumore della cervice uterina continua a rappresentare una sfida significativa per la sanità pubblica europea. Nell’ si registrano circa 33.000 nuovi casi ogni anno e circa 15.000 decessi. Si tratta di una patologia che colpisce anche fasce di età relativamente giovani. Nella popolazione femminile tra i 15 e i 44 anni il tumore cervicale è il secondo tumore più frequente dopo quello della mammella.

📊 La combinazione tra e rende il tumore della cervice uterina una delle patologie oncologiche più prevenibili. La copertura vaccinale contro l’HPV rimane molto variabile tra gli Stati membri e in diversi casi non supera il 40% tra le ragazze, mentre risulta ancora più bassa tra i ragazzi. In linea di massima comunque si registra un forte miglioramento nelle serie storiche. Di fatto, nel 2023, in media nell’UE il 64% delle ragazze aveva completato il ciclo vaccinale entro i 15 anni.

💉 L’Italia è stata tra i primi Paesi europei a introdurre la vaccinazione anti-HPV nei programmi di immunizzazione pubblica. Secondo i dati più recenti dell’Istituto Superiore di Sanità, la copertura vaccinale tra le ragazze (aggiornata al 31 dicembre 2024) di 12 anni è circa il 51,8% (che raggiunge il 70% a 15 anni di età). Si tratta di numeri in miglioramento rispetto agli anni precedenti, ma ancora lontani dall’obiettivo nazionale del 90% di copertura vaccinale previsto dalle strategie di prevenzione.

Per saperne di più leggi l'approfondimento della ricercatrice I-Com Maria Vittoria Di Sangro 👇

Il 4 marzo si è celebrata la Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’HPV per aumentare la consapevolezza su uno dei virus più diffusi

🏭 “Industrial Accelerator Act: ecco cosa contiene la proposta della Commissione UE”.🇪🇺 Prevista originariamente per il q...
17/03/2026

🏭 “Industrial Accelerator Act: ecco cosa contiene la proposta della Commissione UE”.

🇪🇺 Prevista originariamente per il quarto trimestre 2025, il 4 marzo 2026 è finalmente arrivata la proposta della Commissione europea per l’Industrial Accelerator Act (IAA) che si inserisce nella cornice del Clean Industrial Deal ed è dunque una politica di natura industriale e, per certi versi, commerciale.

📍L’IAA è volto principalmente a favorire i prodotti manifatturieri che siano “made in Europe” e con una bassa impronta carbonica nel public procurement e, in secondo luogo, a semplificare e rafforzare il permitting anche con la creazione di aree di accelerazione della produzione industriale. Prima di essere approvata, la proposta dovrà essere negoziata con Parlamento e Consiglio UE e potrà quindi subire modifiche, anche ingenti.

⚡️L’IAA introduce requisiti di basso contenuto di carbonio per acciaio, cemento e alluminio impiegati in edilizia, infrastrutture e trasporti nell’ambito degli appalti pubblici e dei regimi di sostegno pubblico. Queste misure dal lato della domanda si concentrano sui settori più energivori, dove interventi mirati a livello europeo possono contribuire a creare mercati di riferimento. L’IAA conferisce inoltre alla Commissione il potere di istituire sistemi di classificazione volontari basati sull’intensità di gas serra dei prodotti industriali.

🔋Requisiti di origine europea sono introdotti per sistemi di accumulo a batteria, tecnologie fotovoltaiche, pompe di calore, tecnologie eoliche, elettrolizzatori e tecnologie a fissione nucleare nell’ambito degli appalti pubblici e dei regimi di sostegno pubblico, garantendo che una certa quota di prodotti e dei loro principali componenti specifici provenga dall’Unione.

Per saperne di più leggi l’approfondimento della ricercatrice I-Com Cristina Orlando 👇

L’Industrial Accelerator Act è volto a favorire i prodotti manufatturieri che siano “made in Europe” e con bassa impronta carbonica

Il  🗓️1738 nasce Cesare Beccaria. Giurista, filosofo, economista e letterato, è considerato tra i massimi esponenti dell...
15/03/2026

Il 🗓️1738 nasce Cesare Beccaria.

Giurista, filosofo, economista e letterato, è considerato tra i massimi esponenti dell' italiano.

🖥️ “Telco, il settore a un bivio. E l’IA è la leva che può fare la differenza”. 🧠 Nel dibattito sulle telecomunicazioni ...
12/03/2026

🖥️ “Telco, il settore a un bivio. E l’IA è la leva che può fare la differenza”.

🧠 Nel dibattito sulle telecomunicazioni l’Intelligenza Artificiale (IA) viene spesso presentata come la prossima grande rivoluzione del settore. I dati contenuti nel Rapporto Annuale Futur , pubblicato dall’I-Com, Istituto per la Competitività per la Competitività (I-Com) e JOIN GROUP - Business Advisory, raccontano una storia chiara: il settore Telco è a un bivio. E l’IA è la leva che può fare la differenza.

🛜 In questo scenario, continuare a fare “solo connettività” non basta più. Ecco perché si parla sempre più di passaggio da Telco a TechCo: operatori che non si limitano a fornire rete, ma offrono servizi digitali avanzati, soluzioni cloud, piattaforme dati e servizi basati sull’IA. In verità, secondo la letteratura esistente, nessun elemento tecnologico sta trasformando il settore tanto quanto l’intelligenza artificiale. Le Telco stanno esplorando, infatti, le opportunità offerte dall’IA, compresa quella agentica, rispetto alla quale risultano tra le imprese che ne fanno maggiormente ricorso.

📍Gli operatori TLC riconoscono nell’IA una leva di differenziazione competitiva e uno strumento per ripensare i modelli di servizio, le relazioni con i clienti e le architetture di sicurezza. Al tempo stesso, la trasformazione procede per fasi. L’IA è già ampiamente utilizzata dove consente di ridurre attività ripetitive e migliorare l’efficienza, in particolare nel customer care e nelle operazioni di rete. Nelle aree più sensibili e “core”, come billing, pricing, sicurezza e automazione end-to-end di tipo agentic, prevale invece un approccio prudente e ibrido, con forte attenzione a qualità dei dati, governance, compliance e competenze interne.

Per saperne di più leggi l'approfondimento della ricercatrice I-Com Maria Rosaria Della Porta 👇

Nel dibattito sulle telecomunicazioni, l’IA viene spesso presentata come la prossima grande rivoluzione del settore

💊 “MFN e caos dazi: le ricadute sull’Italia delle scelte degli USA in ambito salute”.⚖️ Lo scorso 20 febbraio 2026 la Co...
10/03/2026

💊 “MFN e caos dazi: le ricadute sull’Italia delle scelte degli USA in ambito salute”.

⚖️ Lo scorso 20 febbraio 2026 la Corte Suprema degli ha dichiarato incostituzionali i “reciproci” globali, imposti dall’amministrazione Trump, che nel corso del 2025 avevano iniziato a scuotere il mondo della salute. Sebbene la decisione rappresenti un punto di svolta, il presidente USA ha già annunciato contromisure mantenendo viva l’incertezza nel settore farmaceutico. Nel frattempo, però, resta sullo sfondo il Most Favoured Nation ( ), che tuttavia rischia di avere impattare fortemente sull’Italia: nel mirino ci sono i prezzi, ma le conseguenze più gravi potrebbero riguardare l’accesso tempestivo e sostenibile all’innovazione terapeutica.

📃 Dopo numerosi mesi di trattative è stato siglato un accordo commerciale che ha stabilito un’aliquota del 15% come “tetto” per le importazioni di di marca dall’ .

💵 Nella farmaceutica i dazi al 15% valgono complessivamente circa $18,6 miliardi l’anno, di cui $1,7 miliardi provenienti proprio per l’import dall’Italia. L’impatto reale rischia, però, di essere ancora maggiore, con Farmindustria che stima un effetto negativo di circa €2,5 miliardi in quanto, oltre al nuovo costo specifico, pesano la mancanza di prevedibilità normativa e gli innumerevoli “costi nascosti” e indiretti che ostacoleranno gli investimenti e la pianificazione strategica a lungo termine delle imprese.

📌 Oltre ai dazi, il protezionismo sanitario dell’amministrazione si è tradotto anche in una spinta a “importare” in casa propria i prezzi europei dei farmaci. Con l’Executive Order del 12 maggio 2025 sull’MFN, la Casa Bianca ha indicato l’obiettivo di legare, nell’ambito della piattaforma TrumpRx, i prezzi farmaceutici statunitensi a quelli dei Paesi con i livelli tariffari più bassi.

Per saperne di più leggi l’approfondimento del direttore Area Salute I-Com Thomas Osborn 👇

Tra MFN e il caos dei dazi a pagarne le conseguenze non è solo l'industria italiana, ma soprattutto cittadini e pazienti

L’  🗓️ si celebra la Giornata internazionale della donna. La ricorrenza sottolinea l'importanza della lotta per i   dell...
08/03/2026

L’ 🗓️ si celebra la Giornata internazionale della donna.

La ricorrenza sottolinea l'importanza della lotta per i delle donne, in particolare per la loro .

🖥️ “Data center, nella delega al Governo focus su semplificazione, pubblica utilità e sicurezza”.📌 In un contesto genera...
05/03/2026

🖥️ “Data center, nella delega al Governo focus su semplificazione, pubblica utilità e sicurezza”.

📌 In un contesto generale in continua e rapida evoluzione che vede in Italia ancora grande incertezza normativa, il Parlamento si prepara a dotare l’Italia di una cornice organica per i centri di elaborazione dati, riconosciuti come infrastrutture strategiche per la crescita digitale e lo sviluppo tecnologico del Paese. La proposta di legge punta a sostenere gli investimenti pubblici e privati nel settore, rafforzando la competitività nazionale e garantendo al tempo stesso un approvvigionamento energetico sostenibile, circolare e continuo.

📈 Il mercato dei data center è in forte crescita e le stime offrono segnali decisamente incoraggianti sugli anni a ve**re. I dati pubblicati da Statista Market Insights, infatti, differenziando per segmenti, vedono primeggiare quello delle infrastrutture di rete, che nel 2024 ha fatto registrare un giro di affari pari a circa 239 miliardi di dollari, grazie ad un CAGR negli ultimi 7 anni del 4,28%, seguite poi da server e storage dei dati con valori rispettivamente di 117 e 59 miliardi di dollari.

📃Al centro del provvedimento c’è una definizione chiara di “centro di elaborazione dati”: non solo la struttura fisica, ma l’intero ecosistema tecnologico dedicato alla progettazione, allo sviluppo e alla gestione di applicazioni e servizi informatici, nonché all’archiviazione e al trattamento dei dati.

🕗 Il testo affida al Governo una delega per adottare, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi che disciplinino in modo organico il settore. Tra le priorità indicate figurano la semplificazione delle procedure autorizzative che tante difficoltà continuano a creare nei vari territori, l’introduzione di tempi certi per la realizzazione e l’ampliamento delle strutture e l’istituzione di un codice ATECO specifico per le attività legate ai data center.

Per saperne di più leggi l'approfondimento della vicepresidente I-Com Silvia Compagnucci

Crescita dei data center e legge delega: semplificazione, sostenibilità e sicurezza per attrarre investimenti e rafforzare la competitività.

Indirizzo

Piazza Dei Santi Apostoli, 66
Rome
00187

Telefono

06 4740746

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