I-Com, Istituto per la Competitività

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I-Com, Istituto per la Competitività, è un think tank che promuove temi e analisi sulla competitività in chiave innovativa, all'interno del quadro politico-economico europeo ed internazionale.

🖥️ “Telco, il settore a un bivio. E l’IA è la leva che può fare la differenza”. 🧠 Nel dibattito sulle telecomunicazioni ...
12/03/2026

🖥️ “Telco, il settore a un bivio. E l’IA è la leva che può fare la differenza”.

🧠 Nel dibattito sulle telecomunicazioni l’Intelligenza Artificiale (IA) viene spesso presentata come la prossima grande rivoluzione del settore. I dati contenuti nel Rapporto Annuale Futur , pubblicato dall’I-Com, Istituto per la Competitività per la Competitività (I-Com) e JOIN GROUP - Business Advisory, raccontano una storia chiara: il settore Telco è a un bivio. E l’IA è la leva che può fare la differenza.

🛜 In questo scenario, continuare a fare “solo connettività” non basta più. Ecco perché si parla sempre più di passaggio da Telco a TechCo: operatori che non si limitano a fornire rete, ma offrono servizi digitali avanzati, soluzioni cloud, piattaforme dati e servizi basati sull’IA. In verità, secondo la letteratura esistente, nessun elemento tecnologico sta trasformando il settore tanto quanto l’intelligenza artificiale. Le Telco stanno esplorando, infatti, le opportunità offerte dall’IA, compresa quella agentica, rispetto alla quale risultano tra le imprese che ne fanno maggiormente ricorso.

📍Gli operatori TLC riconoscono nell’IA una leva di differenziazione competitiva e uno strumento per ripensare i modelli di servizio, le relazioni con i clienti e le architetture di sicurezza. Al tempo stesso, la trasformazione procede per fasi. L’IA è già ampiamente utilizzata dove consente di ridurre attività ripetitive e migliorare l’efficienza, in particolare nel customer care e nelle operazioni di rete. Nelle aree più sensibili e “core”, come billing, pricing, sicurezza e automazione end-to-end di tipo agentic, prevale invece un approccio prudente e ibrido, con forte attenzione a qualità dei dati, governance, compliance e competenze interne.

Per saperne di più leggi l'approfondimento della ricercatrice I-Com Maria Rosaria Della Porta 👇

Nel dibattito sulle telecomunicazioni, l’IA viene spesso presentata come la prossima grande rivoluzione del settore

💊 “MFN e caos dazi: le ricadute sull’Italia delle scelte degli USA in ambito salute”.⚖️ Lo scorso 20 febbraio 2026 la Co...
10/03/2026

💊 “MFN e caos dazi: le ricadute sull’Italia delle scelte degli USA in ambito salute”.

⚖️ Lo scorso 20 febbraio 2026 la Corte Suprema degli ha dichiarato incostituzionali i “reciproci” globali, imposti dall’amministrazione Trump, che nel corso del 2025 avevano iniziato a scuotere il mondo della salute. Sebbene la decisione rappresenti un punto di svolta, il presidente USA ha già annunciato contromisure mantenendo viva l’incertezza nel settore farmaceutico. Nel frattempo, però, resta sullo sfondo il Most Favoured Nation ( ), che tuttavia rischia di avere impattare fortemente sull’Italia: nel mirino ci sono i prezzi, ma le conseguenze più gravi potrebbero riguardare l’accesso tempestivo e sostenibile all’innovazione terapeutica.

📃 Dopo numerosi mesi di trattative è stato siglato un accordo commerciale che ha stabilito un’aliquota del 15% come “tetto” per le importazioni di di marca dall’ .

💵 Nella farmaceutica i dazi al 15% valgono complessivamente circa $18,6 miliardi l’anno, di cui $1,7 miliardi provenienti proprio per l’import dall’Italia. L’impatto reale rischia, però, di essere ancora maggiore, con Farmindustria che stima un effetto negativo di circa €2,5 miliardi in quanto, oltre al nuovo costo specifico, pesano la mancanza di prevedibilità normativa e gli innumerevoli “costi nascosti” e indiretti che ostacoleranno gli investimenti e la pianificazione strategica a lungo termine delle imprese.

📌 Oltre ai dazi, il protezionismo sanitario dell’amministrazione si è tradotto anche in una spinta a “importare” in casa propria i prezzi europei dei farmaci. Con l’Executive Order del 12 maggio 2025 sull’MFN, la Casa Bianca ha indicato l’obiettivo di legare, nell’ambito della piattaforma TrumpRx, i prezzi farmaceutici statunitensi a quelli dei Paesi con i livelli tariffari più bassi.

Per saperne di più leggi l’approfondimento del direttore Area Salute I-Com Thomas Osborn 👇

Tra MFN e il caos dei dazi a pagarne le conseguenze non è solo l'industria italiana, ma soprattutto cittadini e pazienti

L’  🗓️ si celebra la Giornata internazionale della donna. La ricorrenza sottolinea l'importanza della lotta per i   dell...
08/03/2026

L’ 🗓️ si celebra la Giornata internazionale della donna.

La ricorrenza sottolinea l'importanza della lotta per i delle donne, in particolare per la loro .

🖥️ “Data center, nella delega al Governo focus su semplificazione, pubblica utilità e sicurezza”.📌 In un contesto genera...
05/03/2026

🖥️ “Data center, nella delega al Governo focus su semplificazione, pubblica utilità e sicurezza”.

📌 In un contesto generale in continua e rapida evoluzione che vede in Italia ancora grande incertezza normativa, il Parlamento si prepara a dotare l’Italia di una cornice organica per i centri di elaborazione dati, riconosciuti come infrastrutture strategiche per la crescita digitale e lo sviluppo tecnologico del Paese. La proposta di legge punta a sostenere gli investimenti pubblici e privati nel settore, rafforzando la competitività nazionale e garantendo al tempo stesso un approvvigionamento energetico sostenibile, circolare e continuo.

📈 Il mercato dei data center è in forte crescita e le stime offrono segnali decisamente incoraggianti sugli anni a ve**re. I dati pubblicati da Statista Market Insights, infatti, differenziando per segmenti, vedono primeggiare quello delle infrastrutture di rete, che nel 2024 ha fatto registrare un giro di affari pari a circa 239 miliardi di dollari, grazie ad un CAGR negli ultimi 7 anni del 4,28%, seguite poi da server e storage dei dati con valori rispettivamente di 117 e 59 miliardi di dollari.

📃Al centro del provvedimento c’è una definizione chiara di “centro di elaborazione dati”: non solo la struttura fisica, ma l’intero ecosistema tecnologico dedicato alla progettazione, allo sviluppo e alla gestione di applicazioni e servizi informatici, nonché all’archiviazione e al trattamento dei dati.

🕗 Il testo affida al Governo una delega per adottare, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi che disciplinino in modo organico il settore. Tra le priorità indicate figurano la semplificazione delle procedure autorizzative che tante difficoltà continuano a creare nei vari territori, l’introduzione di tempi certi per la realizzazione e l’ampliamento delle strutture e l’istituzione di un codice ATECO specifico per le attività legate ai data center.

Per saperne di più leggi l'approfondimento della vicepresidente I-Com Silvia Compagnucci

Crescita dei data center e legge delega: semplificazione, sostenibilità e sicurezza per attrarre investimenti e rafforzare la competitività.

⚡“IEA, i compromessi della Ministeriale e le nuove priorità energetiche globali”.📅 Il 18 e 19 febbraio si è tenuta a Par...
03/03/2026

⚡“IEA, i compromessi della Ministeriale e le nuove priorità energetiche globali”.

📅 Il 18 e 19 febbraio si è tenuta a Parigi la riunione ministeriale biennale dell’Agenzia internazionale per l’energia (International Energy Agency, IEA) che ha segnato una svolta rispetto alle riunioni passate, rendendo esplicito il legame sempre più complesso e meno sinergico tra politica e azione climatica.

🌏 L’esito della Ministeriale è stato infatti influenzato dalle pressioni statunitensi per omettere dalle priorità dell’Agenzia il cambiamento climatico, minacciando in caso contrario l’uscita dalla membership. Di conseguenza, invece di un testo con comuni obiettivi climatici o un comunicato congiunto, i ministri hanno infatti adottato un chair’s summary in cui non vi è menzione del clima come priorità esplicita e che verte invece su sicurezza energetica, minerali critici e nucleare.

📃La dichiarazione finale assegna alla sicurezza energetica un ruolo prioritario, al di sopra di obiettivi climatici espliciti: “l’approccio basato su tutti i combustibili e tutte le tecnologie […] rimane più cruciale che mai”, si afferma nel chair’s summary. Nell’ampia gamma di tecnologie e fonti energetiche, le fonti fossili (carbone, petrolio, gas naturale) continuano a rappresentare una parte importante dell’approvvigionamento energetico globale all’orizzonte 2050 in molti scenari.

🔄 La transizione verde non scompare dai modelli, ma perde centralità nella narrativa multilaterale, venendo governata attraverso altre leve – sicurezza energetica, competitività industriale e controllo delle catene del valore. In questo equilibrio, i combustibili fossili mantengono un ruolo strutturale nei mix energetici, mentre nucleare e minerali critici diventano terreni di convergenza politica.

Per saperne di più leggi l'approfondimento della ricercatrice I-Com Beatrice Ala

Alla Ministeriale IEA 2026, il multilateralismo energetico si regge su compromessi tra impegni climatici formali e pragmatismo geopolitico

Il  🗓️1910 nasce Archer John Porter Martin. Biochimico inglese, ha vinto il   Nobel per la Chimica nel 1952 per l'invenz...
01/03/2026

Il 🗓️1910 nasce Archer John Porter Martin.

Biochimico inglese, ha vinto il Nobel per la Chimica nel 1952 per l'invenzione della di ripartizione.

⚕️“Accesso alle cure: la sfida che ridefinisce la sanità italiana”.🛡️Negli ultimi anni il dibattito sulla sanità italian...
27/02/2026

⚕️“Accesso alle cure: la sfida che ridefinisce la sanità italiana”.

🛡️Negli ultimi anni il dibattito sulla sanità italiana si è concentrato su liste d’attesa, carenza di personale e sostenibilità economica. Tutti elementi centrali, ma che rimandano a una questione più profonda e meno esplicitata: l’accesso alle cure sta progressivamente cambiando natura.

📊 Secondo gli ultimi dati ISTAT, una quota significativa della popolazione italiana rinuncia o rinvia prestazioni sanitarie per motivi economici o legati ai tempi di attesa. Nel 2023 circa il 7% della popolazione ha dichiarato di aver rinunciato a cure necessarie, una percentuale in crescita rispetto agli anni precedenti. Ancora più rilevante è il dato sulla rinuncia legata ai tempi: l’allungamento delle liste d’attesa rappresenta oggi una delle principali cause di mancato accesso.

⚠️ Una quota crescente di cittadini sceglie di sostenere di tasca propria il costo di visite ed esami per evitare ritardi incompatibili con le proprie condizioni di salute o con le esigenze lavorative. Secondo ISTAT, oltre il 35% degli italiani ha effettuato almeno una prestazione sanitaria a pagamento per aggirare le attese del sistema pubblico.

Per saperne di più leggi l'approfondimento della ricercatrice I-Com Maria Vittoria Di Sangro

Il principio di universalità e accesso del nostro SSN, nella pratica, mostra segnali di fragilità crescente.

🌐“Cavi sottomarini, l’UE accelera: dalla sicurezza alla partita competitività. Il ruolo dell’Italia”📱La crescente domand...
27/02/2026

🌐“Cavi sottomarini, l’UE accelera: dalla sicurezza alla partita competitività. Il ruolo dell’Italia”

📱La crescente domanda di servizi digitali affidabili e performanti rende centrale la resilienza dell’intero ecosistema di comunicazione – reti terrestri, satellitari e soprattutto sottomarine. In un contesto segnato da minacce cyber e da sabotaggi fisici alle infrastrutture critiche, cresce l’attenzione dei governi alla dipendenza dai cavi sottomarini, che veicolano oltre il 99% del traffico dati intercontinentale.

📊Gli ultimi dati del Telecoms Forum sul valore degli investimenti in cavi sottomarini sostenuti tra il 2021 e il 2025 mostrano come l’EMEA – la regione che comprende Europa, Medio Oriente e Africa – si posiziona in testa con oltre il 27% degli investimenti globali in questo settore, equivalenti a circa 9,6 miliardi di dollari.

🎯Tale primato è strettamente connesso alla presenza di centri nevralgici, come il Mar Mediterraneo e il Canale di Suez, nonché di collegamenti strategici tra Europa, Africa e Medio Oriente, come pure all’interno dello stesso continente europeo e africano.

🇪🇺 L'UE sta sostenendo il rafforzamento della sicurezza e della resilienza dei cavi sottomarini. A tal riguardo, una delle conclusioni principali del Libro Bianco della Commissione Europea “How to Master Europe’s Digital Infrastructure Needs?”, pubblicato a febbraio 2024, sanciva l’inadeguatezza ad affrontare le sfide in questo campo.

Per saperne di più leggi l’approfondimento del direttore Area Digitale I-Com Alessandro D’Amato 👇

L'articolo fornisce una panoramica sui cavi sottomarini (investimenti, deployment, guasti) e le ultime iniziative UE e nazionali sul tema.

Il   🗓️ 1857 nasce Heinrich Rudolf Hertz.〰️ Fisico tedesco, per primo dimostrò sperimentalmente l'esistenza delle   prev...
22/02/2026

Il 🗓️ 1857 nasce Heinrich Rudolf Hertz.

〰️ Fisico tedesco, per primo dimostrò sperimentalmente l'esistenza delle previste da Maxwell. In suo onore nel sistema internazionale la frequenza è misurata in .

🫀 “Salute cardiovascolare: la sfida centrale dell’UE all’aumento del numero di decessi e dei costi per la società”.⚠️ Le...
18/02/2026

🫀 “Salute cardiovascolare: la sfida centrale dell’UE all’aumento del numero di decessi e dei costi per la società”.

⚠️ Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte nell’Unione europea. Secondo l’OCSE rappresentano il 32,7% dei decessi totali: circa 1,7 milioni di morti ogni anno e 62 milioni di persone che convivono con una patologia cardiovascolare. Numeri che hanno un impatto sanitario, economico e sociale enorme, tra mortalità prematura, perdita di produttività e costi per i sistemi sanitari.

📊 Il report “The State of Cardiovascular Health in the European Union” evidenzia tre aspetti chiave: alta mortalità, forti disuguaglianze socioeconomiche e ampia prevenibilità. Oltre tre quarti dei decessi per CVD sono legati a fattori di rischio modificabili (ipertensione, diabete, obesità, stili di vita, fattori ambientali). Eppure, molte metriche di rischio stanno peggiorando, con un’esposizione crescente soprattutto nelle fasce più vulnerabili della popolazione.

🌍 Le disuguaglianze sono profonde: i tassi di mortalità possono essere fino a 2,5 volte più alti nei paesi a medio reddito rispetto a quelli ad alto reddito. Anche in Italia persistono forti divari territoriali, con maggiore incidenza e mortalità in alcune Regioni del Sud. A ciò si aggiunge un costo complessivo per l’UE di circa €282 miliardi l’anno (11% della spesa sanitaria), pari a circa il 2% del PIL europeo.

❤️‍🩹 Con il lancio del “Safe Hearts Plan”, la Commissione europea punta a rafforzare prevenzione, diagnosi e trattamento, chiedendo agli Stati membri di dotarsi di un Piano nazionale cardiovascolare. L’Italia, però, non dispone ancora di una strategia organica. Di fronte a uno scenario che potrebbe vedere un aumento della prevalenza fino al 90% entro il 2050, serve un’azione strutturata, coordinata e urgente.

Per saperne di più leggi l’approfondimento del direttore Area Salute I-Com Thomas Osborn 👇

Nonostante i progressi nella prevenzione e nel trattamento, le malattie cardiovascolari (CVDs) rimangono la principale causa di morte

⚡ “Europa, l’elettricità torna a crescere: ripresa lenta, ma la transizione accelera”.📈 Nel 2025 il sistema elettrico eu...
17/02/2026

⚡ “Europa, l’elettricità torna a crescere: ripresa lenta, ma la transizione accelera”.

📈 Nel 2025 il sistema elettrico europeo consolida la propria ripresa: la domanda torna a crescere (+0,9%, 3475 TWh), dopo la contrazione del biennio 2022-2023. Un aumento più contenuto rispetto al +1,5% dell’anno precedente, ma significativo perché conferma un trend strutturale di recupero, trainato soprattutto dai Paesi UE.

🔌 A sostenere la crescita sono l’elettrificazione dei trasporti, la diffusione dei veicoli elettrici e l’aumento dei consumi negli edifici (riscaldamento e raffrescamento), anche per effetto di condizioni climatiche più estreme. L’industria, invece, resta in una fase di stagnazione: non è più in calo, ma non ha ancora avviato una vera ripresa, complice l’impatto dei prezzi energetici.

🌱 Sul lato dell’offerta, le rinnovabili raggiungono 1905 TWh nel 2025 (+0,8%), coprendo il 49% della produzione elettrica. Una crescita più lenta rispetto all’anno precedente, penalizzata da condizioni meteo meno favorevoli, che ha lasciato maggiore spazio al gas. Tuttavia, la traiettoria resta chiara: entro il 2030 le rinnovabili potrebbero arrivare al 63% del mix, con una produzione stimata di 2713 TWh.

🔄 Le prospettive delineano quindi un sistema elettrico europeo in trasformazione strutturale: domanda in aumento (CAGR 2,3% al 2030), crescita media annua delle rinnovabili del 7,3% e progressiva riduzione delle fonti fossili. La transizione energetica continua, tra sfide industriali e accelerazione verso la decarbonizzazione.

Per saperne di più leggi l’approfondimento della ricercatrice I-Com Giulia Rovai

Nel 2025 la domanda di elettricità in Europa cresce dello 0,9%. Rinnovabili al 49% e quota attesa al 63% entro il 2030 secondo l’IEA.

Il   🗓️ 1564 nasce Galileo Galilei.Fisico, astronomo, filosofo e matematico italiano, è considerato il padre della scien...
15/02/2026

Il 🗓️ 1564 nasce Galileo Galilei.

Fisico, astronomo, filosofo e matematico italiano, è considerato il padre della scienza moderna.

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