03/02/2026
TEST PREDITTIVI NEUROPROTECTION E NEUROTRASMITTERS
Un fattore fondamentale, ma spesso trascurato, alla base dei sintomi psichiatrici e neurologici è rappresentato dallo squilibrio dei neurotrasmettitori.
Disturbi come ansia, ADHD, disturbo bipolare, depressione, emicrania e persino declino cognitivo possono presentarsi in modo diverso, ma spesso condividono un filo conduttore biochimico comune.
L'equilibrio tra neurotrasmettitori eccitatori e inibitori (come dopamina, glutammato, GABA e serotonina) è fondamentale per la regolazione dell'umore, delle capacità cognitive, della concentrazione e del controllo motorio. Tuttavia, quando questo equilibrio viene alterato, sia a causa di variazioni genetiche che di influenze ambientali, il risultato è una disregolazione che può manifestarsi come:
o Disturbi dell'umore o d'ansia resistenti al trattamento
o Declino cognitivo, problemi di memoria o annebbiamento mentale
o Tic, convulsioni o sintomi post-traumatici
o Disturbi dell'andatura, neuropatie o vertigini
o Presentazioni psichiatriche con cause neurochimiche sottostanti
La ricerca dimostra che polimorfismi a singolo nucleotide (SNP) in geni come COMT, MAO-A/B e GAD1/2 possono alterare significativamente il metabolismo e la segnalazione dei neurotrasmettitori. Queste variazioni possono predisporre i pazienti alla disregolazione e, se aggravate da stress, dieta, farmaci o tossine, i sintomi possono aggravarsi o diventare refrattari agli interventi standard.
Il Test Neuroprotection consente di analizzare le varianti genetiche funzionali nei percorsi che regolano la dopamina, la serotonina, l'equilibrio glutammato/GABA, gli ormoni dello stress e il supporto neurotrofico. È progettato per evidenziare le predisposizioni rilevanti per condizioni psichiatriche come depressione, ansia, disturbo bipolare, ADHD e declino cognitivo. Il Test Neurotrasmitters consente di valutare le varianti funzionali comuni nei principali percorsi dei neurotrasmettitori che influenzano l'umore, l'ansia, la reattività allo stress, il sonno e il tono autonomo. I risultati indicano predisposizioni biologiche che possono modulare la neurotrasmissione e, se integrati con l'anamnesi clinica e i dati di laboratorio, possono fornire indicazioni per un trattamento personalizzato.
Non si tratta di test diagnostici, ma di strumenti di supporto decisionale per guidare i medici nell'integrazione di dati genetici, clinici e biochimici.
Applicazione clinica
Per i medici che gestiscono pazienti con condizioni neurologiche e psichiatriche complesse o sovrapposte, i test genetici focalizzati sui neurotrasmettitori offrono informazioni utili. Identificando gli SNP chiave, è possibile:
o Chiarire perché alcuni trattamenti non funzionano
o Comprendere le predisposizioni allo squilibrio eccitatorio/inibitorio
o Adattare il supporto nutrizionale e nutraceutico alle esigenze genetiche
o Costruire la fiducia del paziente attraverso la personalizzazione
Il medico dovrebbe valutare l'integrazione dei test genetici sui neurotrasmettitori quale strumento utile per l’applicazione clinica. I test Neuroprotection e Neurotrasmitters offrono una visione completa e clinicamente rilevante dei geni che regolano la funzione dei neurotrasmettitori, offrendo al medico e ai suoi pazienti un percorso più chiaro.
per maggiori informazioni:
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