04/04/2022
LO SPAZIO
"Dopo trent’anni vediamo un mondo che corre. Consumiamo più di quello che possiamo permetterci, inseguiamo un’idea di vita senza malattie e affanni, per non parlare della paura di invecchiare. Assistiamo a un diffondersi dell’individualismo e una illusoria sensazione di autosufficienza che maschera una inadeguatezza a confrontarsi e collaborare con gli altri. A tutto questo si è aggiunto il difficile compito, per l’individuo e per la società, di affrontare la pandemia e la guerra. La psicoanalisi sostiene la possibilità di pensare prima di farci agire spinti da un impulso, di guardare dentro di noi per trovare il senso delle nostre angosce, di pensare che stare con gli altri è faticoso, ma che da soli non si vive. In altre parole, la può aiutare a riconoscere e ritrovare la propria e l’altrui umanità...". Trent'anni fa, in un quartiere popolare romano come San Lorenzo, nasceva la straordinaria esperienza de "Lo Spazio Psicoanalitico" per inventare in basso una relazione stretta tra psicoanalisi e città (disegno di Daniele Guadalupi) https://comune-info.net/lo-spazio/