11/02/2026
Italia 🇮🇹 2026:
Un libero professionista sanitario autonomo non ha diritto al congedo di paternità (nasce un figlio/a hai ZERO GIORNI per stare con lui/lei) mentre é obbligatorio per un dipendente pubblico o privato (10 giorni garantiti retribuiti al 100%).
Non siamo imprenditori ricchi come Berlusconi , Musk, Trump ma siamo semplici lavoratori autonomi a partita iva, tra l’altro SANITARI.
Nonostante questo e nonostante tutti gli obblighi a cui siamo sottoposti non abbiamo diritti.
La Maternità invece viene erogata alla donna libero professionista autonoma non in base al fatturato dichiarato (sarebbe equo e giusto) ma in base ad una legge quota stanziata dall’INPS e divisiva a tutte le donne autonome libere professioniste che ne fanno richiesta( metodo non equo). La quota generale é di circa 2000 euro per i 5 mesi di maternità. 2000/5 =400 poco più poco meno al mese.
Altro scandalo italiano.
L’italia degli obblighi e doveri nel silenzio stampa dei diversi Ordini Albo Medici autonomi e tutti i professionisti della Salute.
Questa situazione surreale ha costretto colleghe donne a dover portare nei propri studi sanitari i neonati (2/3 giorni dopo le dimissioni dall’ospedale erano a lavoro con i figli).
Portare un neonato in uno studio sanitario non è propriamente consigliato visto la fragilità del piccolo, visto i rischi di contagio, visto che le persone non sono tornate migliori post covid come cantavano dai balconi delle loro abitazioni.
Nel 2026 non si può portare un neonato a lavoro per il business (capitalismo: la nuova dittatura mascherata da democrazia) in assenza di diritti fondamentali di uno Stato democratico verso i propri cittadini.
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