Vi siete mai posti la domanda di come il caso e la casualità…eventi, situazioni, incontri non cercati, non voluti, inaspettati siano diventati OCCASIONI o OPPORTUNITA’ ed hanno completamente stravolto la vostra vita?? Non credo che molti di noi sapessero il significato della parola Serendipity prima dell’omonimo film, uscito nel 2002, che narrava la storia due ragazzi che si erano innamorati credendo nell’incontro casuale ad opera del destino. Serendipity... parola romantica e femminile, un insieme di suoni che creano un impatto sensoriale su chi ascolta legge o parla… è una delle parole più belle della lingua inglese, così come una delle più difficili da tradurre. Non esiste in italiano una vera traduzione: a orecchio sembra voler comunicare un'idea di pace e serenità, significa invece l’arte di imbattersi in qualcosa per caso, o la capacità di collegare fra loro fatti apparentemente insignificanti arrivando a una conclusione preziosa, o più in breve…una felice coincidenza. Filosoficamente è lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra. Il termine non fa riferimento alla sola fortuna ma al concetto di Pasteur: ILCASO FAVORISCE LA MENTE PREPARATA. Tale parola inglese fu coniata nel 1754 dallo scrittore Horace Walpole, ispirato dalla lettura della fiaba persiana "Tre principi di Serendippo" (antico nome dello Sri Lanka) di Cristoforo Armeno. Nel racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un'occasione. La storia descrive le loro scoperte come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione. La serendipità indica anche il tipico elemento della ricerca scientifica, quando spesso scoperte importanti avvengono mentre si stava ricercando altro. La penicillina da parte di Alexander Fleming, causa una errata disinfezione di un provino; l'America da parte di Cristoforo Colombo che cercava le Indie; la colla dei post-it, il cui inventore stava studiando la formula per una colla fortissima e finì per ottenere una colla che attaccava pochissimo e non lasciava tracce. Essere serendipici significa inoltre possedere una disposizione mentale tale da affrontare i problemi quotidiani con neutrale accettazione: dove c’è un problema esiste la soluzione, l’energia negativa sprigionata dalla rabbia o dal rancore non aiuta a risolvere un problema. FARE DI OGNI INCONTRO E DI OGNI OCCASIONE UNA VERA SCOPERTA E UN MOTIVO VERO DI INTERESSE!!