Edith Mincuzzi

Edith Mincuzzi Pagina ufficiale di Edith Mincuzzi, psicologa, psicoterapeuta, ipnocoach e mediatrice familiare.

Psicologa, psicoterapeuta a orientamento psicodinamico-psicoanalitico e mediatrice familiare, esperta in EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), approccio terapeutico per il trattamento del trauma e dei sintomi correlati. Lavoro da anni in libera professione, proponendo sia interventi psicologici e terapeutici nell'area del disagio psichico e relazionale di adulti, coppie e famiglie sia percorsi di mediazione familiare per il miglioramento della comunicazione tra genitori in via di separazione o divorzio e la condivisione di accordi su tutti gli aspetti coinvolti nella riorganizzazione delle relazioni. Su entrambe le materie svolgo docenze all'interno dei corsi di specializzazione dell'Istituto HFC.

La vita non è un percorso lineare, ma un continuo atto di coraggio. Svegliarsi non significa solo aprire gli occhi, ma d...
09/03/2026

La vita non è un percorso lineare, ma un continuo atto di coraggio.
Svegliarsi non significa solo aprire gli occhi, ma decidere di guardare il mondo con una nuova consapevolezza.
Innamorarsi — di un’idea, di un progetto o di noi stessi — è la scintilla.
Reinventarsi è il capolavoro.


08/03/2026





Non tutti i giorni possono essere buoni.Ma se impariamo a fermarci davvero, possiamo accorgerci che c’è sempre qualcosa ...
04/03/2026

Non tutti i giorni possono essere buoni.
Ma se impariamo a fermarci davvero, possiamo accorgerci che c’è sempre qualcosa di buono in ogni giorno.

A volte è un momento di quiete.
A volte è un respiro più profondo.
A volte è semplicemente il fatto di accorgersi di come stiamo davvero.

La mindfulness parte proprio da qui:
imparare a portare attenzione al presente, senza giudizio, anche nelle giornate più difficili.

È una pratica semplice, ma profondamente trasformativa.

Se ti interessa imparare a farlo in modo guidato, ad aprile aprirò le adesioni per un corso di mindfulness a numero chiuso.

✨ Se vuoi essere aggiornato quando apriranno le iscrizioni, scrivi “MINDFULNESS” nei commenti o mandami un DM con la parola MINDFULNESS.





Il desiderio non è un interruttore che si accende a comando.È una risposta emotiva.Non si spegne per caso.Si ritira lent...
02/03/2026

Il desiderio non è un interruttore che si accende a comando.
È una risposta emotiva.

Non si spegne per caso.
Si ritira lentamente, come un’onda, quando inizi a sentirti sola pur restando dentro la relazione.

Succede ogni volta che:
• Parli e non ti senti davvero ascoltata.
• Ti esponi e trovi distanza invece che accoglienza.
• La connessione si trasforma in pura gestione, abitudine o silenzi che pesano.

Il corpo registra tutto.
Se non si sente riconosciuto e protetto, non si apre.
Si difende ritirandosi.

Molte donne pensano di “avere un problema”, di essere sbagliate o spente.
Ma spesso il desiderio non è rotto: è solo in attesa.

Aspetta una presenza reale.
Coerenza nei gesti.
Una base sicura.

Perché il desiderio non ha bisogno di pressione.
Ha bisogno di spazio per tornare a respirare.

✨ Ti è mai capitato di sentirti sola pur essendo in coppia? Ti leggo nei commenti.





Nelle relazioni si parla spesso di chimica, passione, scintille.Ma c’è un ingrediente invisibile che tiene in piedi tutt...
02/03/2026

Nelle relazioni si parla spesso di chimica, passione, scintille.
Ma c’è un ingrediente invisibile che tiene in piedi tutto il resto: la sicurezza emotiva.
È quel clima sottile in cui:

✨ Puoi essere te stessa senza tradurre ogni parola.
✨ Un errore è un momento di apprendimento, non una colpa eterna.
✨ Il confronto è un ponte, non un campo di battaglia.
✨ Non devi farti piccola per non disturbare lo spazio dell’altro.

Quando il corpo si sente al sicuro, il desiderio torna a respirare.
Perché molte crisi non nascono perché l’amore è finito, ma perché uno dei due ha iniziato a sentirsi profondamente solo... pur restando insieme.

E per te? Qual è quel gesto o quella parola che ti fa dire: “Qui sono a casa, qui sono al sicuro”? 🤍

Mi interessa molto leggere il tuo punto di vista nei commenti.

Ci sono giorni in cui ti senti stanca.Ma non è solo stanchezza.È una tensione continua.È la sensazione di dover reggere ...
02/03/2026

Ci sono giorni in cui ti senti stanca.
Ma non è solo stanchezza.

È una tensione continua.
È la sensazione di dover reggere tutto.
È il corpo che non si rilassa mai davvero.

Spesso non è mancanza di forza.
È sovraccarico.

Quando restiamo troppo a lungo in modalità “tenuta”,
il sistema nervoso rimane in allerta anche se fuori non c’è un’emergenza reale.

E allora ci sentiamo esauste, irritabili, fragili.

Non serve “farsi forza”.
Serve scaricare.

Alcune cose concrete che aiutano davvero:

• Respirazione lenta e prolungata (espirazione più lunga dell’inspirazione)
• Movimento dolce ma continuo (camminata, stretching, sciogliere le spalle)
• Ridurre per qualche ora gli stimoli (notifiche, rumore, richieste)
• Dire un piccolo “no” dove di solito diresti “sì”
• Fare una cosa inutile ma nutriente (sole sul viso, silenzio, acqua calda sulle mani)

Il recupero non è mentale.
È fisiologico.

Quando il corpo si sente più al sicuro,
la mente torna lucida.

✨ Oggi cosa puoi togliere, anche solo di poco, dal tuo carico?

Scrivilo nei commenti.


Amore e Tempo sono tra i doni più grandi che possiamo offrirci.Nelle ultime settimane ho scelto il silenzio.Non per asse...
21/02/2026

Amore e Tempo sono tra i doni più grandi che possiamo offrirci.

Nelle ultime settimane ho scelto il silenzio.
Non per assenza, ma per presenza.
Per dedicarmi ai miei progetti, alla mia salute, e alle persone che amo nella vita reale.

È in quello spazio che sono nate queste riflessioni.

Spesso ciò che ci allontana dalla felicità non sono gli eventi esterni, ma abitudini mentali invisibili.
Modi di pensare che sembrano proteggerci, ma finiscono per limitarci.

Riconoscerli è il primo passo per passare dalla reazione automatica alla padronanza di sé.

E tu?
In quale di queste 8 trappole ti riconosci di più?

Scrivimi il numero nei commenti.
…la consapevolezza comincia anche da una risposta sincera.





Amore e Tempo sono tra i doni più grandi che possiamo offrirci.Nelle ultime settimane ho scelto il silenzio.Non per asse...
21/02/2026

Amore e Tempo sono tra i doni più grandi che possiamo offrirci.

Nelle ultime settimane ho scelto il silenzio.
Non per assenza, ma per presenza.
Per dedicarmi ai miei progetti, alla mia salute, e alle persone che amo nella vita reale.

È in quello spazio che sono nate queste riflessioni.

Spesso ciò che ci allontana dalla felicità non sono gli eventi esterni, ma abitudini mentali invisibili.
Modi di pensare che sembrano proteggerci, ma finiscono per limitarci.

Riconoscerli è il primo passo per passare dalla reazione automatica alla padronanza di sé.

E tu?
In quale di queste 8 trappole ti riconosci di più?

Scrivimi il numero nei commenti.
La consapevolezza comincia anche da una risposta sincera.





19/02/2026

🏆 Un Noir da Premio Strega 2026
Cosa succede quando un luminare della psicoanalisi scrive un thriller? Nasce “A Love Supreme” di Marcello F. Turno.
Non è solo un libro, ma un viaggio profondo nel narcisismo maligno e nei segreti della mente, scritto da chi la psiche la cura ogni giorno (Psichiatra e membro della Società Psicoanalitica Italiana). 🧠✨
📍 SAVE THE DATE - Incontriamo l’autore:
Per approfondire il legame tra follia, musica jazz e grande letteratura, vi aspetto alla presentazione:
🗓 SABATO 28 FEBBRAIO – ore 17.00
📍 Libreria Pensieri Liberi (Via M. Boldetti 15, Roma)
Insieme all’autore dialogheranno Laura Massacra e il Prof. Valentino Baldi. Un appuntamento imperdibile per chi ama la psicologia del profondo. 🎷📖
👇 Ci sarai? Scrivimelo nei commenti!

Nei percorsi di cura oncologica, il supporto psicologico non è un “di più”.È una parte integrante del processo di cura.I...
09/02/2026

Nei percorsi di cura oncologica, il supporto psicologico non è un “di più”.
È una parte integrante del processo di cura.

In ambito psico-oncologico possono essere utili approcci diversi, modulati sulla persona e sul momento che sta vivendo:
– il sostegno psicologico per elaborare il TRAUMA della diagnosi, paura, rabbia, smarrimento
– il lavoro sulle risorse emotive e relazionali
– tecniche di regolazione emotiva e del corpo
– interventi sulla qualità della vita, sull’ansia, sul senso di controllo
– percorsi di mindfulness clinica, quando indicati, per creare uno spazio interno di presenza e orientamento

Non esiste un unico modo di “stare dentro” la malattia.
Esiste un accompagnamento possibile, rispettoso, umano.

📌 Aderisco al Bonus Psico-Oncologico – Regione Lazio, che consente di accedere a un percorso di supporto psicologico.
Ho inserito in bio il link informativo ufficiale della Regione Lazio per chi desidera orientarsi meglio e nei prossimi contenuti.

La cura non riguarda solo il corpo.
E non dovrebbe mai lasciare sola la persona.

Ieri era la Giornata Mondiale contro il Cancro.Non sempre si riesce a dire tutto nel giorno giusto.A volte serve un temp...
05/02/2026

Ieri era la Giornata Mondiale contro il Cancro.
Non sempre si riesce a dire tutto nel giorno giusto.
A volte serve un tempo un po’ più lento.

La mindfulness non è una tecnica “a parte”,
né un’aggiunta gentile ai percorsi di cura.
È un approccio terapeutico trasversale,
che può sostenere il lavoro psicologico
nelle relazioni, nei momenti di crescita personale
e anche quando la malattia entra nella vita.

Allenare la presenza, il contatto con il corpo,
la possibilità di stare con ciò che c’è
senza esserne travolti,
è parte del processo di cura.
Non sostituisce le terapie mediche,
ma le accompagna.

Questo post nasce da qui.
Dalla psicologia, dalla mindfulness,
e dall’esperienza clinica di chi accompagna le persone
anche quando il corpo è già sotto cura.

Oggi è la Giornata Mondiale contro il Cancro.Quando si parla di cancro si pensa, giustamente, alle cure mediche.Ma c’è a...
04/02/2026

Oggi è la Giornata Mondiale contro il Cancro.

Quando si parla di cancro si pensa, giustamente, alle cure mediche.
Ma c’è anche un altro livello, spesso silenzioso, che riguarda la mente, le emozioni, l’identità, la paura, l’impatto sulla vita quotidiana e sulle relazioni.

Nel mio lavoro in psiconcologia ho imparato che la cura non è solo fisica.
È anche psicologica.
Ed è fondamentale non restare soli, né come pazienti né come familiari.

Oggi è un giorno per ricordarlo.

Indirizzo

Via Paolo Emilio 7
Rome
00192

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:30 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 09:30 - 20:00

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Abstract curricolare

Psicologa, psicoterapeuta a orientamento psicodinamico-psicoanalitico e mediatrice familiare, perfezionata in EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), approccio terapeutico per il trattamento del trauma e dei sintomi correlati. Lavoro da anni in libera professione, proponendo sia interventi psicologici e terapeutici nell'area del disagio psichico e relazionale di adulti, coppie e famiglie sia percorsi di mediazione familiare per il miglioramento della comunicazione tra genitori in via di separazione o divorzio e la condivisione di accordi su tutti gli aspetti coinvolti nella riorganizzazione delle relazioni. Su entrambe le materie svolgo docenze all'interno dei corsi di specializzazione dell'Istituto HFC.