23/01/2026
AGCI, ACCORDO MERCOSUR DA RIVEDERE, ORA SERVE RECIPROCITÀ VERA
Il presidente di AGCI Agroalimentare Capua commenta il voto dell’Europarlamento: “Scelta che apre finalmente uno spazio di tutela per l’agricoltura europea”
Roma, 21 gennaio 2026 – Il Parlamento europeo ha approvato, con uno scarto di soli 10 voti, il ricorso alla Corte di giustizia dell’UE per ottenere un parere sulla compatibilità dell’accordo di partenariato tra l’Unione europea e i Paesi del Mercosur con i Trattati europei. La decisione, che potrebbe ritardare l’entrata in vigore dell’accordo per almeno due anni, è stata accolta con favore dal mondo agricolo italiano.
Anche AGCI Agroalimentare esprime soddisfazione per l’esito del voto. “Il pronunciamento dell’Europarlamento rappresenta un segnale importante: non si possono firmare accordi commerciali che penalizzano i nostri agricoltori e mettono a rischio la sicurezza alimentare europea”, ha dichiarato il presidente Antonello Capua. “Come già evidenziato da molte altre Organizzazioni agricole italiane, è fondamentale che ogni intesa internazionale si fondi su un principio imprescindibile: la reciprocità. Non possiamo accettare che ai produttori europei vengano imposti standard elevati mentre si aprono le porte a merci provenienti da sistemi meno rigorosi. Questo stop è un’opportunità per rimettere al centro la qualità, la trasparenza e la tutela del lavoro agricolo europeo”.
AGCI Agroalimentare ribadisce la necessità di un confronto costruttivo con le istituzioni europee per garantire che ogni futuro accordo commerciale tuteli la competitività delle imprese agricole italiane e i diritti dei consumatori.