18/12/2025
«Un digiuno consumistico non farebbe male. Aiuterebbe a capire che cosa è superfluo e che cosa è necessario. Aiuterebbe a distinguere tra ciò che ci serve davvero e ciò che invece serve solo a riempire un vuoto che non è materiale.»
Il “digiuno consumistico” di Tiziano Terzani non è privazione, ma presenza.
È un gesto interiore prima che esteriore: smettere di riempire fuori per tornare ad ascoltare dentro.
Quando distinguiamo il necessario dal superfluo, non alleggeriamo solo le case, ma anche l’anima.
Perché ciò che è essenziale non fa rumore… e non si compra. NAMASTE🙏❤️