18/04/2026
DENTOSOFIA-ORTODONZIA MIOFUNZIONALE
La dentosofia o ortodonzia funzionale è una terapia odontoiatrica che considera i problemi della bocca e dei denti inseriti in un'ottica più vasta di cura della persona, includendo nella terapia l'aspetto fisico-funzionale, posturale e emotivo-comportamentale.
La bocca è un apparato complesso costituito da denti, muscoli, ossa, nervi, vasi sanguigni, articolazioni, interconnessi tra loro ma soprattutto in continua fase dinamica. Le forze che agiscono su questo delicato equilibrio sono muscolo-posturali, ma anche legate alla respirazione polmonare, alla respirazione cranica, un ritmico movimento delle ossa del cranio legato al fluire del liquido cefalo- rachidiano e influenzate dagli stati emotivi, che portano una forte risposta muscolare, circolatoria ed endocrina.
Le prime ricerche risalgono agli anni ’50, grazie ai professori Soulet e Besombes, poi i dentisti francesi dr Rodrigue Mathieu e dr Michel Montaud hanno cominciato ad effettuare studi specifici di dentosofia, utilizzando come attrezzatura ortodontica primaria l'attivatore un apparecchio in caucciù o silicone, simile a un paradenti, scoprendone anche l' azione come riequilibratore posturale e come armonizzatore psicoaffettivo.
La differenza tra questa modalità e la tradizionale modalità di utilizzare apparecchi ortodontici che riposizionano i denti, con forti trazioni e con eventuali estrazioni può essere così sintetizzata:
L’ortodonzia tradizionale genera una forza meccanica, agendo solo sul “sintomo” (il dente storto, il palato stretto etc.), mentre la dentosofia cerca di attivare la capacità della bocca di rispondere autonomamente ad una posizione di equilibrio, riposizionandosi e mutando. Ciò è possibile solo lavorando su più fronti: denti e ossa craniche , lingua e muscoli masticatori, postura ed equilibrio.