10/02/2026
ALZHEIMER E MALATTIA PARADONTALE
La ricerca scientifica ha individuato una correlazione tra Porphyromonas gingivalis, batterio responsabile della parodontite (infezione gengivale), e l'Alzheimer. Enzimi tossici del batterio, chiamati gingipain, sono stati trovati nel cervello di pazienti con Alzheimer, suggerendo che l'infezione orale possa innescare neuroinfiammazione, accumulo di beta-amiloide e, infine, la degradazione neuronale.
Il meccanismo infettivo: Il P. gingivalis può migrare dalla bocca al cervello attraverso il flusso sanguigno o i nervi, dove i suoi enzimi (gingipain) danneggiano le proteine cerebrali e promuovono la formazione di grovigli neuronali.
Conferme sperimentali: Studi su modelli animali hanno mostrato che l'infezione da P. gingivalis induce la produzione di beta-amiloide, un segno distintivo della malattia di Alzheimer.
Prospettive terapeutiche: Sono in fase di studio inibitori dei gingipain, in grado di ridurre il carico batterico, bloccare la produzione di amiloide e la neuroinfiammazione.
Importanza dell'igiene orale: Mantenere una buona salute orale è fondamentale. La parodontite grave e cronica è associata a un maggior rischio di declino cognitivo.
Tuttavia, sebbene la correlazione sia solida, l'Alzheimer rimane una malattia multifattoriale (genetica, stile di vita, ambiente) e non è stata definita una relazione di causa-effetto definitiva, rendendo necessari ulteriori studi per confermare se la cura delle gengive possa prevenire la demenza.