17/02/2026
SOS ANSIA FORTE E TACHICARDIA DA REFLUSSO
Cosa fare quando arriva il picco
In alcune persone il reflusso, l’irritazione esofagea e la distensione dello stomaco possono aumentare l’attivazione del sistema nervoso e rendere più intensa la percezione del battito.
La distensione gastrica e il reflusso possono attivare riflessi neuro-vegetativi (via vagale) che modulano la frequenza e il ritmo cardiaco, favorendo palpitazioni e talvolta aritmie funzionali, spesso extrasistoli, in soggetti predisposti.
Quando l’episodio è già stato inquadrato come benigno sul piano cardiaco, l’obiettivo non è bloccare il cuore ma ridurre lo stato di allerta del corpo.
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Cosa fare nell’immediato
1) Bevanda calda
Bevi lentamente qualche sorso di acqua calda o tisana calda. Può aiutare quando c’è aria e tensione nello stomaco e ridurre la spinta verso l’alto.
2) Cammino lento
Cammina per qualche minuto con ritmo regolare. Il movimento continuo riduce l’attenzione sul battito e aiuta la discesa dell’attivazione.
3) Stimolo fresco
Applica acqua fresca o un panno fresco su viso e nuca per 30–60 secondi.
Il freddo su viso e nuca attiva riflessi neuro-vegetativi che riducono lo stato di allerta e possono favorire il calo della tachicardia.
4) Respiro lento
Inspira 4 secondi ed espira 6–8 secondi, senza respiri profondi forzati.
L’espirazione più lunga dell’inspirazione aiuta il sistema nervoso a ridurre l’allarme.
Se non passa subito, ripeti la sequenza una seconda volta con calma.
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Dopo la fase acuta: lavorare sulle cause
Quando questi episodi si ripetono, oltre alla gestione del momento acuto è utile impostare un percorso di cura integrato che tenga conto delle cause meccaniche, nutrizionali ed emozionali, per ridurre i trigger alla radice e stabilizzare il sistema nel tempo.
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Opportunità: seduta singola mirata
Se senti che c’è un blocco specifico o hai bisogno di fare chiarezza rapidamente, c’è anche l’opportunità di un singolo incontro mirato, orientato all’obiettivo.
Il Dott. Volpe utilizza un intervento ispirato al modello della Terapia a Seduta Singola (TSS): un primo incontro orientato all’obiettivo e altamente pratico, pensato per ottenere il massimo anche in una sola seduta.
Riferimenti scientifici
• Fass R, Achem SR. Noncardiac chest pain: epidemiology and treatment. Gastroenterology Clinics of North America.
• Tougas G. The autonomic nervous system in functional bowel disorders. Gut.
• Mittal RK, et al. Esophago-cardiac reflexes and arrhythmias. American Journal of Physiology.
• ACC/AHA Guidelines for the evaluation of palpitations.
• Porges SW. The Polyvagal Theory: neurophysiological foundations of emotional regulation.