21/04/2026
Finalmente è martedì! Benvenuti a un nuovo episodio di “Neurolandia: il sistema nervoso come non lo avete mai visto!”
Oggi restiamo nel collo.. ma non dietro, dove tutti guardano. Oggi andiamo davanti. In quella zona in cui basta sfiorare la pelle per sentire tutto: pressione, temperatura, contatto. E dove a volte compare un fastidio strano, superficiale, difficile da spiegare.
Parliamo del nervo trasverso del collo, il nervo che dà sensibilità alla parte anteriore del collo.
Dove sta?
Il nervo trasverso del collo nasce dal plesso cervicale, dalle radici C2–C3. Il suo percorso è molto caratteristico: emerge dal punto noto come punto di Erb (regione laterale del collo), attraversa il muscolo sternocleidomastoideo, decorre orizzontalmente in avanti, si distribuisce nella cute della regione anteriore del collo.
È un nervo puramente sensitivo.
Che cosa fa?
La sua funzione è semplice ma fondamentale: fornire sensibilità cutanea alla parte anteriore del collo.
Grazie a lui percepiamo il contatto della pelle nella regione cervicale anteriore, la pressione, la temperatura, gli stimoli superficiali.
È il nervo che “traduce” tutto ciò che succede sulla pelle davanti al collo.
Come si lamenta?
Quando il nervo trasverso del collo è irritato può dare bruciore superficiale nella regione anteriore del collo, ipersensibilità cutanea, formicolio o fastidio diffuso, dolore evocato dal contatto con vestiti o rasatura, fastidio lungo il decorso orizzontale del nervo.
Spesso viene confuso con tensioni muscolari cervicali,problemi tiroidei (per localizzazione) e dolore miofasciale superficiale.
Ma qui il dolore è cutaneo e sensitivo.
Ruolo nella vita quotidiana
Il nervo trasverso del collo lavora ogni volta che percepisci il contatto di una sciarpa o di una maglia, senti la pelle ti**re o rilassarsi, ricevi stimoli tattili nella zona cervicale anteriore.
È un nervo discreto.. ma sempre attivo.
Patologie e disfunzioni
Irritazione del plesso cervicale superficiale, compressione a livello dello sternocleidomastoideo, traumi cervicali, esiti chirurgici (es. interventi tiroidei), cicatrici anteriori del collo e ipersensibilità cutanea cervicale.
Può contribuire a quadri di dolore superficiale cronico del collo.
Curiosità neurologica
Il nervo trasverso del collo è uno dei rami del plesso cervicale superficiale, insieme al grande auricolare, al piccolo occipitale e ai nervi sopraclavicolari.
Tutti emergono dallo stesso punto: il famoso punto di Erb, una vera “uscita di emergenza” dei nervi cutanei del collo.
Approccio fisioterapico
La fisioterapia può aiutare soprattutto nei quadri di irritazione superficiale: lavoro sullo sternocleidomastoideo per riduzione tensioni e compressioni, mobilità cervicale con decompressione del plesso cervicale, desensibilizzazione cutanea con tecniche progressive per ridurre l'iperalgesia, lavoro fasciale anteriore per migliorare lo scorrimento dei tessuti, ed educazione posturale per riduzione delle tensioni anteriori del collo.
Un lavoro delicato ma spesso molto efficace.
Conclusione
Il nervo trasverso del collo è piccolo, superficiale e spesso ignorato. Ma quando si irrita, anche il semplice contatto con una maglia può diventare fastidioso. Un altro esempio di quanto il sistema nervoso non lavori solo in profondità ma anche sulla superficie.
Ci vediamo martedì prossimo su Neurolandia.. perché quando i nervi parlano, noi impariamo ad ascoltarli. 🤗
Nota bene
Anche se a Neurolandia i nervi parlano.. la diagnosi medica la fa il medico. Quindi, se i sintomi ti fanno compagnia da troppo tempo, ascolta i segnali e confrontati con un neurologo o uno specialista medico. Noi siamo qui per spiegarti come funzionano le cose, ma la cura parte sempre da una valutazione sanitaria. E spesso, il fisioterapista è proprio il primo professionista sanitario a intercettare quei segnali e indirizzare nel modo giusto. 👏