Dott.ssa Grazia Geiger Psicoterapeuta - Coach

Dott.ssa Grazia Geiger Psicoterapeuta - Coach Psicoterapeuta cognitivo comportamentale
Coach PCC (ICF)
Scrittrice

https://www.facebook.com/share/p/equ3WgDArkyMhVFh/
19/12/2024

https://www.facebook.com/share/p/equ3WgDArkyMhVFh/

🎄TRA POCHI GIORNI IN TUTTE LE LIBRERIE E STORE ONLINE


"Noi italiani siamo stati a lungo dominati dalla paura e dai divieti imposti dal regime di Gheddafi, nonostante vivessimo lontani dalla Libia da molti anni. Quando iniziai a scrivere, era un periodo in cui il nome del dittatore non veniva ancora pronunciato apertamente. La censura sulla stampa e sulla libertà d’espressione ci aveva condizionati profondamente, al punto da adottare una prudenza estrema per evitare qualsiasi manifestazione di dissenso nei confronti del Leader e della sua politica, anche se gli scritti non erano ancora stati divulgati e da tempo risiedevo in Italia.
Nel 1970, a causa dell’esilio improvviso dalla Libia, ogni cosa fu abbandonata: le fatiche dei nonni e dei genitori, i beni materiali e, soprattutto, la sicurezza di un futuro sereno. La possibilità di guardare avanti senza timore svanì, e il senso di stabilità si sgretolò progressivamente. Perdemmo la continuità della vita scolastica e la speranza di vacanze spensierate.
Nata a Tripoli, faccio parte del gruppo dei profughi italiani espulsi nel 1970, ex residenti considerati incompatibili con il nuovo governo della Repubblica araba di Libia secondo la politica di Gheddafi. Il paese, dopo la caduta del Leader, è stato travolto dalla guerra e da ondate di violenza. Nel 2011, mentre le drammatiche notizie si susseguivano incessantemente su ogni emittente, il mio cuore si spezzava. Seguivo gli eventi insieme ad amici sparsi in vari paesi del mondo. Anche se vivevo in Italia, il mio animo era rimasto laggiù, legato alla terra d’origine.
In quei giorni, a Roma, seguivo costantemente le notizie in televisione. Le immagini della guerra civile mostravano orrori e brutalità. Speravo in una svolta positiva per la Libia, anche se non sapevo esattamente cosa significasse “positiva”. Nel frattempo, il sacrificio di tante vite sembrava il prezzo inevitabile per quella che veniva definita libertà. Ero di parte: tifavo per la pace, per quello che consideravo ancora il mio paese.
Nel febbraio 2011, ero tornata da una breve vacanza a Tripoli quando scoppiò la guerra. Nell’ottobre dello stesso anno, la fine del regime di Gheddafi fu sancita con la sua morte. Quel viaggio era il terzo dal momento dell’espulsione degli italiani: il primo risaliva al 2005, il secondo al 2008. Per decenni, a ex residenti come me era stato impedito di tornare, inseriti in una lunga e ingiusta lista nera. Ospite della mia amica Widad, seguivamo alla televisione i disordini, le sommosse già in corso in Tunisia e la rivolta del pane, eventi che si erano propagati anche in Egitto. Eppure, a Tripoli si percepiva ancora un’aria di relativa tranquillità.
L’espulsione dalla Libia costrinse la mia famiglia a maturare la capacità di accettare ciò che era accaduto, evitando di coltivare odio. Questo spirito, unito al desiderio di ricominciare, fu la guida che ci permise di andare avanti, con mio padre come pilastro. La forza di ricostruirci e mantenere l’equilibrio psicologico, nonostante le difficoltà, fu ciò che ci sostenne una volta stabiliti in Italia. Questa amara esperienza ci insegnò a guardare al futuro e a non lasciarci sopraffare da sentimenti negativi. Fu un’occasione per imparare, per capire quale direzione intraprendere e per non ripetere gli stessi errori. Però, nonostante il senso di accettazione prevalesse, il legame con la terra in cui eravamo nati e cresciuti non ci consentiva di dimenticare facilmente la Libia. Lì sono le nostre radici, la memoria di ciò che siamo stati.
Fu un’impresa ardua sentirci improvvisamente “italiani con fissa dimora”, in un paese dove molti profughi non avevano legami affettivi né risorse economiche per affrontare la quotidianità o costruire un futuro..."

TRIPOLI 1969, di Grazia Geiger - Nino Bozzi Editore

Eccomi, insieme con i giovani studenti dell'Università di Perugia oggi, a fra poco.
16/03/2022

Eccomi, insieme con i giovani studenti dell'Università di Perugia oggi, a fra poco.

Oggi ci sarò insieme coi giovani studenti della Università degli Stranieri di Perugia, che presenteranno i loro preziosi contributi. Tutto questo grazie soprattutto al sostegno dei loro intelligenti insegnanti. Potete seguirci in streaming. Stiamo insieme per diffondere messaggi di salute mentale, benessere, con obiettivi di civiltà personale e comune.

06/09/2021

Parliamo della tematica del Coaching in ambito aziendale.Intevengono al panel:Grazia GeigerMassimiliano CavigliaManuel Caviglia

Viaggio in 7 tappe via Podcast. Partenza😎
21/06/2021

Viaggio in 7 tappe via Podcast. Partenza😎

Listen to Vita da donne - Viaggio verso il cambiamento on Spotify. Iniziamo con questa prima puntata il viaggio legato al cambiamento, benessere e buon umore. Ogni tappa un passo pratico per modificare abitudini, atteggiamenti e gestire le proprie emozioni.

Si conclude il primo ciclo dei tre incontri sull'Assertività, per apprendere strategie vincenti di comunicazione efficac...
16/06/2021

Si conclude il primo ciclo dei tre incontri sull'Assertività, per apprendere strategie vincenti di comunicazione efficace. Parlare in pubblico, superando la paura e la vergogna del giudizio negativo degli altri, e l'imbarazzo di non essere adeguati. Argomento attraente e gestibile in poche mosse. Per iscriversi:
https://www.graziageiger.it/lp-workshop-assertivita/

11/06/2021

💡 Le opportunità vanno colte nel presente per poi proiettarci in un futuro fatto di crescita e nuove consapevolezze.

🎯La prossima edizione della 𝗜𝗗 𝗖𝗼𝗮𝗰𝗵𝗶𝗻𝗴 𝗦𝗰𝗵𝗼𝗼𝗹 in partenza ad Ottobre 2021 è in PROMO 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨

Per iscriversi: 👉 http://id-academy.it/percorso-acsth-virtual/

Cosa vuol dire ASSERTIVITÀ?Asserire, affermare la propria opinione, manifestare pensieri, emozioni, superare gli ostacol...
13/05/2021

Cosa vuol dire ASSERTIVITÀ?

Asserire, affermare la propria opinione, manifestare pensieri, emozioni, superare gli ostacoli (il giudizio negativo degli altri, la paura del ridicolo, il senso di inefficacia).

Sono questi gli argomenti che rientrano in un progetto più ampio di abilità, soft skills: che riguardano la COMUNICAZIONE EFFICACE, un modo di relazionarsi vincente.

Le modalità di comunicazione non efficace, e frustranti, sono la PASSIVITÀ E L’AGGRESSIVITÀ che interrompono il flusso comunicativo.

Importanza quindi della comunicazione vincente e consapevole.

Dico quello che penso e non mi sento in colpa: Tutto bene…..Tuttavia, quali saranno le eventuali conseguenze di una parola, gesto, frase?

Molto importante è considerare: quando, dove, come, perché e soprattutto con chi.

Riconoscere il contesto (intelligenza sociale) in cui ci si muove: dire o non dire? E soprattutto... che cosa dire?

Filtrare, scegliere le parole da usare, valutare il tono, prestare attenzione alla comunicazione verbale e non.

Giocare la partita vincente.

Questi sono alcuni degli argomenti che tratteremo insieme durante il workshop sull'assertività.

Quando?

il 15 maggio 2021 ore 18-20.

Iscriviti ora per allenarti ad una comunicazione più efficace.

Dico quello che penso e non mi sento in colpa

23/03/2021

Un sentito ringraziamento per i feedback ricevuti per l'ebook Vita da Donne.
Se ancora non l'hai fatto puoi scaricarlo dal link qui di seguito. Ti informo inoltre che sabato 27 alle 17 ci sarà il workshop dove ci confronteremo sui temi dell'ebook.
Ho ancora poche disponibilità! Non perdere questa opportunità di confronto e crescita.
https://www.graziageiger.it/landing-ebook-gratuito/

1 marzo. Un  nuovo ciclo. Bei progetti e entusiasmo rinnovato grazie al sole e alla primavera anticipata. Al lavoro, par...
01/03/2021

1 marzo. Un nuovo ciclo. Bei progetti e entusiasmo rinnovato grazie al sole e alla primavera anticipata. Al lavoro, partenza. E voi? #

Indirizzo

Rome
00137

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Grazia Geiger Psicoterapeuta - Coach pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

La mia storia

Mi occupo delle persone: di chiunque abbia bisogno di alleggerire la propria vita.