10/11/2025
🌍 È iniziata oggi a Belém, in Brasile, la - la Conferenza delle Parti sul clima - in un passaggio simbolico e strategico: dieci anni dopo l’Accordo di Parigi e nel cuore dell’Amazzonia, uno degli ecosistemi più vulnerabili e cruciali del pianeta.
La domanda al centro della conferenza resta la stessa, ma più urgente di prima: come trasformare gli impegni internazionali in politiche realmente operative?
Sul fronte europeo, l’UE ha confermato i propri obiettivi al 2030, mentre l’Italia arriva con un nodo ancora aperto: mancano conferme sulle risorse promesse al Fondo perdite e danni e al Fondo verde per il clima.
📌La COP30 sarà un banco di prova non solo per i governi, ma anche per le istituzioni locali, le imprese e gli attori territoriali. Perché la neutralità climatica non si costruisce solo nei tavoli multilaterali: prende forma nella pianificazione urbana, nelle infrastrutture, negli appalti pubblici, nei sistemi produttivi e nei servizi al cittadino.
Nel nuovo articolo sul nostro blog analizziamo cosa osservare in questa COP e quali ricadute può avere sulle politiche territoriali e sugli strumenti della transizione.
Leggi l’approfondimento!⤵
https://www.forumcompraverde.it/cop30-a-belem-cosa-aspettarsi-dalla-conferenza-sul-clima/
Dal 10 al 21 novembre, Belém, in Brasile, ospita la COP30, la trentesima Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul clima, a dieci anni dall’Accordo di Parigi. L’appuntamento arriva in un momento segnato da eventi climatici estremi sempre più frequenti e da crescen...