11/01/2018
Le foglie di Ribes nigrum sono utilizzate nella medicina popolare ad uso interno per gli effetti antireumatici, depurativi, diuretici; mentre esternamente hanno proprietà astringenti sulla pelle e le mucose.
Alcuni studi effettuati, dimostrano l’attività antiallergica e antiflogistica delle foglie di Ribes, comparabile a quella dell’indometacina, senza riscontrare l’effetto collaterale del farmaco suddetto, cioè l’ulcera.
I responsabili dell’attività antinfiammatoria del Ribes sembrano essere soprattutto le proantocianidine, svolgendo un’azione antiedemigena e capillaro-protettiva. Inoltre sia le protocianine che i polifenoli presenti nelle foglie hanno una forte azione inibitoria per i famigerati radicali liberi e non ultima di importanza anche un’azione diuretica.
L’altra droga è costituita dalle gemme, che frantumate emanano un odore molto sgradevole.
Il gemmoderivato di Ribes nigrum è tra i più utilizzati in erboristeria, tanto che viene definito “l’antinfiammatorio” per eccellenza; principalmente impiegato da soggetti allergici sia a livello preventivo che a livello sintomatico.
L’estratto stimola la corteccia delle ghiandole surrenali a produrre corticosteroidi, ormoni dall’azione simile al cortisone, che hanno la funzione di attivare la risposta dell’organismo all’infiammazione sia cronica che acuta, naturalmente con dosaggi differenti.
Quindi le gemme di Ribes stimolando il sistema immunitario, proteggono le mucose, aiutano nei casi di rinite e asma allergici, combattono la stanchezza e l’ipotensione, aiutano nei problemi articolari legati all’infiammazione, e risultano utili anche nell’eliminazione dell’urea, dell’acido urico e del colesterolo.
Il gemmoderivato non ha particolari controindicazioni, ma deve essere utilizzato con cautela dai soggetti ipertesi.