Ministri degli Infermi - Camilliani

Ministri degli Infermi - Camilliani Siamo l’Ordine Camilliano che, seguendo San Camillo de Lellis, porta cura, speranza e compassione a chi soffre.

Testimoniamo la fede cristiana e promuoviamo l’inclusione sociale.
👉 Scopri le nostre storie di cura e solidarietà! L’Ordine dei Ministri degli Infermi (Camilliani) è un’istituzione cristiana che, seguendo l’esempio di San Camillo de Lellis, si dedica alla cura dei malati, alla carità e alla missione di portare speranza a chi soffre. Con il nostro ministero sacerdotale, siamo impegnati nel serviz

io e nella cura delle persone, in particolare nelle comunità vulnerabili. La nostra missione si fonda sulla fede, sull’inclusione sociale e sull’amore cristiano, portando compassione e sostegno a chi ha più bisogno.

Non essere soddisfatto per uno sguardo veloce o per gesti che passano. Inginocchiati accanto ai malati, ascoltali e dai ...
28/04/2026

Non essere soddisfatto per uno sguardo veloce o per gesti che passano. Inginocchiati accanto ai malati, ascoltali e dai loro il tuo tempo. La presenza di un cuore premuroso può curare più della sola medicina. Da “Lettere di San Camillo”

Festeggiamo, insieme ai Camilliani della Colombia (Camilos Colombia) la professione dei voti  solenni di Melco Alverio H...
27/04/2026

Festeggiamo, insieme ai Camilliani della Colombia (Camilos Colombia) la professione dei voti solenni di Melco Alverio Hortùa Yepes Mi, Franco Josè Miranda Barraza Mi, e Jesùs Anìbal Semanate Artunduaga Mi.

La celebrazione si è svolta il 25 aprile in occasione della festa di San Marco di fronte al padre Samir Emith Lozano Valencia Mi, Superiore delegato provinciale della Colombia, che ha ricevuto le professioni in rappresentanza di padre Pedro Tramontin Mi, Superiore generale dell’Ordine dei Ministri degli infermi.

25/04/2026

In questa domenica si legge il Vangelo del Buon Pastore. Il commento è affidato a padre Gianfranco Lunardon, vicario generale dell'Ordine dei Ministri degli Infermi. Per guidarci nella riflessione, lui sceglie tre parole: voce, porta, abbondanza.

25/04/2026
Il 26 aprile, nella Giornata mondiale di Preghiera per le Vocazioni, il fratello Leone Jonh Fausto Seriosa, MI farà la s...
24/04/2026

Il 26 aprile, nella Giornata mondiale di Preghiera per le Vocazioni, il fratello Leone Jonh Fausto Seriosa, MI farà la sua solenne professione di voti nella chiesa di “Nostra Signora dell’Assunzione” a Luodong, (Taiwan).

Dopo aver intrapreso il suo cammino nella parrocchia camilliana di Antipolo, fratello Leoneil si appresta ora a dedicare tutta la sua vita al servizio dei malati, degli anziani e di chi soffre, portando il carisma camilliano oltreoceano.

I Camilliani delle Filippine, insieme alla sua comunità d'origine, gli porgono “le più calorose congratulazioni e le più sincere preghiere affinché abbia perseveranza – per rimanere saldo nella sua santa vocazione – e compassione – affinché le sue mani rimangano le mani guaritrici di Cristo”.

Più volte nella sua regola per l’Ordine dei Ministri degli infermi San Camillo si preoccupa non solo della salute spirit...
23/04/2026

Più volte nella sua regola per l’Ordine dei Ministri degli infermi San Camillo si preoccupa non solo della salute spirituale dei malati ma anche e soprattutto di quella fisica e invita i religiosi ad aiutare gli infermi a mangiare e a bere.

In un punto, il santo scrive: “Ognuno abbia molta cura e diligenza nel far mangiare gli infermi, incitandoli con parole amorevoli e sostenendo la loro testa”.

Durante il suo viaggio in Africa, il 21 aprile papa Leone XIV ha visitato l’ospedale psichiatrico “Jean Pierre Olie” di ...
22/04/2026

Durante il suo viaggio in Africa, il 21 aprile papa Leone XIV ha visitato l’ospedale psichiatrico “Jean Pierre Olie” di Malabò in Guinea Equatoriale.

Come ogni volta che visita gli ospedali e le case di cura, il Papa è preso da sentimenti contrastanti: il dolore per la sofferenza dei malati e delle loro famiglie che spesso non sanno come accompagnare il paziente e aiutarlo, dall’altro “la gioia e la speranza di sapere che ci stiamo prendendo cura di chi vive una condizione di fragilità”.

“Cristo - ha detto il Papa nel suo discorso - nella storia dell’umanità ha riscattato la disabilità dalla maledizione e l’ha restituita a piena dignità. Ma il Salvatore non vuole e non può salvarci senza la nostra collaborazione, sia sul piano personale che su quello sociale: perciò ci chiede di amare i nostri fratelli e le nostre sorelle non a parole ma nei fatti. Una casa di cura come questa, con l’aiuto di Dio e con l’impegno di tutti, può diventare un segno della civiltà dell’amore.

…. Gesù è venuto ad amarci come siamo ma non per lasciarci così, per prendersi cura di noi! E un ospedale, specialmente se ha un’ispirazione cristiana, è proprio questo: un luogo dove la persona è accolta così com’è, rispettata nella sua fragilità, ma per aiutarla a stare meglio, in una visione integrale. A tale scopo la dimensione spirituale è essenziale”.

Le relazioni, i piccoli gesti, i sorrisi, l’attenzione ai rapporti – ha poi aggiunto il Pontefice – sono come una poesia “che solo Dio sa leggere pienamente e che consola il Cuore misericordioso di Cristo”.

Ringraziamo La Porzione.it e la radio diocesana Radio Speranza per l'intervista a padre Pedro Tramontin, Superiore gener...
22/04/2026

Ringraziamo La Porzione.it e la radio diocesana Radio Speranza per l'intervista a padre Pedro Tramontin, Superiore generale dell'Ordine dei ministri degli infermi. L'intervista si è svolta il 21 aprile 2026 in in occasione della "peregrinatio" dei resti di San Camillo de Lellis in Abruzzo.

Nell'intervista, padre Tramontin invita i sanitari a tenere unita la cura con l'umanizzazione della cura. "In un un mondo pieno di individualismo - aggiunge - il messaggio di San Camillo è quello di ascoltare, essere fisicamente presenti vicino ai malati e di portare la fede".

Lo ha affermato Padre Pedro Tramontin, superiore generale dei Camilliani, intervenuto lo scorso sabato alla peregrinatio delle reliquie del corpo di San Camillo de Lellis a Pescara

Con tristezza condividiamo la notizia che il nostro caro religioso camilliano, fratello Eric James Perrett, è morto il 1...
22/04/2026

Con tristezza condividiamo la notizia che il nostro caro religioso camilliano, fratello Eric James Perrett, è morto il 17 aprile 2026 presso la residenza sanitaria St. Hedwig Village nursing home (Blacktown, New South Wales – Australia). Aveva 83 anni.

Lo ringraziamo per la sua vita di servizio silenzioso e per la sua dedizione piena di fede. Possa riposare nella pace e nell’eterno amore di Dio.

Nella nostra preghiera di suffragio, affidiamo fr. Eric all'Amore misericordioso del Padre.

Oggi la Chiesa cattolica ricorda il primo anniversario della morte di papa Francesco avvenuta a Roma, il 21 aprile 2025....
21/04/2026

Oggi la Chiesa cattolica ricorda il primo anniversario della morte di papa Francesco avvenuta a Roma, il 21 aprile 2025.

In questa occasione ricordiamo l’impegno di papa Francesco per la pace, i poveri, i malati.

Il suo Messaggio per la 58ª Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2025) è ancora attuale, come dimostrano le numerose guerre e situazioni di sfruttamento di persone e interi paesi.

Allora papa Francesco scriveva: “Il Giubileo è un evento che ci spinge a ricercare la giustizia liberante di Dio su tutta la terra. …. Ci sentiamo chiamati a farci voce di tante situazioni di sfruttamento della terra e di oppressione del prossimo. .…

Ciascuno di noi deve sentirsi in qualche modo responsabile della devastazione a cui è sottoposta la nostra casa comune, a partire da quelle azioni che, anche solo indirettamente, alimentano i conflitti che stanno flagellando l’umanità. ….

Mi riferisco, in particolare, alle disparità di ogni sorta, al trattamento disumano riservato alle persone migranti, al degrado ambientale, alla confusione colpevolmente generata dalla disinformazione, al rigetto di ogni tipo di dialogo, ai cospicui finanziamenti dell’industria militare.

…. Quando una persona ignora il proprio legame con il Padre, incomincia a covare il pensiero che le relazioni con gli altri possano essere governate da una logica di sfruttamento, dove il più forte pretende di avere il diritto di prevaricare sul più debole”.

In occasione dei 115 anni dalla morte di Giuseppina Vannini, le suore Figlie di San Camillo, hanno presentato oggi, 20 a...
20/04/2026

In occasione dei 115 anni dalla morte di Giuseppina Vannini, le suore Figlie di San Camillo, hanno presentato oggi, 20 aprile 2026, nella loro casa madre a Roma il progetto “1911-2026. 115 anni dalla nascita al Cielo della santa Giuseppina Vannini. Storia di un amore senza confini”.

Il progetto, della durata di un anno, si avvale del contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. Potevano accedere al bando le iniziative connesse alla celebrazione degli anniversari di interesse nazionale che si proponevano la valorizzazione e diffusione della conoscenza e dello studio di personalità ed eventi rappresentativi per l'Italia.

Obiettivo del progetto è far conoscere da un lato la storia della santa Vannini e dell’Istituto da lei fondato, dall’altro aspetti della storia della Chiesa, dell’arte infermieristica e ospedaliera, ma anche sociale e culturale d’Italia, con uno sguardo a quei Paesi nel mondo raggiunti dalle Figlie di San Camillo dalla fine del XIX secolo ai nostri giorni. A supporto scientifico del progetto è previsto il coinvolgimento dell’Archivio storico delle Figlie di San Camillo, che conserva una documentazione di oltre 130 anni.

Il progetto, inoltre, si offre come una preziosa occasione per valorizzare il Piccolo museo reliquiario, allestito presso la Casa Madre storica dell’Istituto dove visse, operò e morì la santa Vannini, sia del più ampio museo “Un amore senza confini - Storia delle Figlie di San Camillo”, allestito presso la Casa Generalizia dell’Istituto a Grottaferrata (RM).

Entrambi i musei, insieme all’archivio, aiutano a conoscere sia la storia dell’Istituto sia la storia sociale, religiosa, assistenziale e culturale tra il XIX e XXI secolo in Italia e nei Paesi dove sono presenti con le loro opere le figlie di san Camillo.

Il progetto prevede momenti di studio e divulgazione della santa camilliana ed è rivolto ai fedeli, agli studiosi e, in modo particolare, agli studenti delle scuole secondarie, superiori e delle scuole di infermieristica, e ai giovani delle comunità parrocchiali.

Collegato al progetto, è l’intervento di digitalizzazione e informatizzazione del patrimonio materiale custodito nei due musei con diffusione, in doppia lingua italiano/inglese, su larga scala e accesso libero sul web.

In questa domenica, padre Gianfranco Lunardon, vicario generale dell'Ordine dei Ministri degli infermi, invita a riflett...
18/04/2026

In questa domenica, padre Gianfranco Lunardon, vicario generale dell'Ordine dei Ministri degli infermi, invita a riflettere su tre parole del Vangelo: cammino, speranza e "Resta con noi". Fino a che non incontrano Gesù, il cammino e le speranze dei suoi seguaci seguono una direzione spagliata. Poi, Gesù li riporta sulla giusta strada.

https://www.youtube.com/watch?v=-lWbS5dZ0Fw

3 likes. "Parola e Vita: III Domenica di Pasqua"

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