20/02/2021
Un recente studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7481803/) rivela come gli omega 3 possono essere un valido supporto contro gli effetti del covid, suggerendo che la loro integrazione potrebbe migliorare i risultati clinici dei pazienti critici con un grave danno polmonare chiamato sindrome da stress respiratorio acuto (ARDS).
In particolare potrebbe aiutare a migliorare la risoluzione dell'equilibrio infiammatorio, limitando quindi il livello e la durata del periodo infiammatorio critico. Gli Omega-3 LC-PUFA possono anche interagire in diverse fasi dell'infezione virale, in particolare all'ingresso e alla replicazione del virus.
In questo contesto, è fondamentale ricordare che i livelli di assunzione alimentare di PUFA omega-3 nei paesi occidentali rimangono ampiamente al di sotto delle attuali raccomandazioni questo accade perché ad esempio si tende a mangiare poco pesce uno degli alimenti più ricchi.
Dove possiamo trovare gli omega 3? Soprattutto nel salmone ad esempio e nella frutta secca, ma ci sono moltissimi altri alimenti che lo contengono.
Se invece si vuole ricorrere ad una integrazione è importante sapere che se si prendono determinati farmaci non è consigliabile assumerli perché potrebbero dare luogo ad alcune serie controindicazioni.
Inoltre è bene sapere che non tutti gli omega 3 fanno bene, se gli omega 3 del supermercato costano 10 euro e quelli della farmacia, dai 30 euro in su ci sarà pure un motivo. Vuoi sapere quale?
La certificazione della purezza, se non è puro rischi d’intossicarti a causa dei contaminanti che possono avere e a questo punto sarebbe meglio non assumerli. Di quali contaminanti si tratta? Di policlorobifenili – PCB – totali, diossine, furani e PBC diossina-simili e di metalli pesanti (mercurio, piombo, arsenico totale, cadmio)
La certificazione per gli omega è International Fish Oil Standards (Ifos), l'unico dedicato esclusivamente all'olio di pesce.
I laboratori IFOS, prima di certificare un lotto valutano:
la quantità di EPA+DHA rispetto a quella indicata nell'etichetta;
la presenza di contaminanti
la freschezza del prodotto.
Allora prima di compiere qualche grave errore facendo da solo, affidati al nutrizionista che solo dopo una corretta anamnesi può valutare se, come e quando integrare gli omega 3.