23/04/2026
Mi capita spesso di pensare a come le/gli atletə parlano a loro stessə, specialmente dopo una performance che non ritengono soddisfacente
Gu, campionessa plurimedagliata, durante un'intervista alle Olimpiadi Milano Cortina 26, ci lancia un assist
🧠"Osservo la mia mente con la curiosità di una scienziata, non con l'occhio di un critico."❤️🔥
Questa frase abbraccia un concetto che, nella sua semplicità, può creare una SVOLTA nel modo di affrontare le delusioni e più in generale la CARRIERA AGONISTICA
🛑Invece di:
"Avrei dovuto far meglio"
"Ho sprecato la mia occasione"
"Ho fatto una figuraccia"
"Tutta questa fatica non è servita a niente"
🪄Dirsi:
"Cosa non ha funzionato come volevo?"
"Cosa posso fare di nuovo/diverso?"
"Cosa mi è successo?"
E ancora più a fondo (da fare con la supervisione di una psico🥲) "A cosa resisto? Cosa ho paura di cambiare? Da cosa mi sto proteggendo?"
Questo vuol dire pensarsi con:
CURIOSITÀ senza GIUDIZIO
CREATIVITÀ senza DUREZZA
AUTOESIGENZA senza PESANTEZZA
Provare per credere