11/11/2024
Il pensarsi sdraiati, rivolgendo le spalle al terapeuta, crea di sovente dei pensieri contrastanti nella mente del paziente. Un misto di resistenze e confusione.
Ma perché il lettino? Nell’esperienza clinica si può interpretare come la posizione sdraiata funzioni da “detonatore”, una lente di ingrandimento che va a toccare e a smuovere aree che non sempre riescono ad essere toccate nella posizione seduta. Nel rapporto vis-á-vis, anche quando si instaura una buona relazione col terapeuta, l’aspetto del controllo dato dal guardarsi, contribuisce a mantenere salde le difese rispetto ad aspetti più profondi e radicati. Come sostiene Lacan: quando si elimina lo sguardo si lascia spazio alla parola. Lo sguardo è legato al registro dell’immagine, il lavoro analitico invece riguarda il piano della parola, il Simbolico.🌱
In questi casi può essere di grande aiuto a terapeuta e paziente, stimolare una “discesa verso il basso”. Questo specifico assetto consente ad entrambi di dire cose delicate, complesse, e facilita il terapeuta ad ascoltare meglio ciò che viene confidato dal paziente.
Il paziente si sdraia sul lettino, non poggia più i piedi per terra, si rilassa, a volte chiude gli occhi, si predispone in uno stato in cui lasciar vagare la mente, seguendo le sue libere associazioni. Il terapeuta siede in una posizione più arretrata, ascolta con attenzione liberamente fluttuante. L’assenza di sguardo contribuisce a distendere i tratti del volto: la seduta si svolge così in un’atmosfera diversa, sospesa. Il paziente viene invitato ad abbandonarsi sul lettino per rievocare sogni, fantasie, ricordi, emozioni perdute, silenti, o mai vissute.☁️
La proposta di sdraiarsi viene sempre accompagnata da un periodo di riflessione congiunto al terapeuta e, generalmente, avviene gradualmente. Può darsi che il paziente non se la senta e resti seduto in poltrona, allo stesso modo per alcuni pazienti l’uso del lettino non può essere proposto: si tratta di pazienti i quali, percependosi sdraiati, sentono aumentare la loro frantumazione: guardare negli occhi, trovare il terapeuta, li aiuta a sentirsi più saldi. Questo ci ricorda come la tecnica e il suo uso vanno cucite insieme.🪡