09/03/2020
Condividiamo una breve infografica a cura dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, utile per la gestione dello stress, in particolare nei bambini, in questo momento di emergenza.
Durante una situazione di emergenza, come quella che stiamo vivendo in questi giorni in Italia, si provano emozioni contrastanti, che spaziano dalla paura, l’angoscia, la rabbia reattiva. Si espandono i problemi che normalmente ci sembravano trascurabili, si cercano soluzioni da applicare tout court oppure, al contrario, si negano le difficoltà, si rifiuta la necessità di cambiare ed adattarsi.
Può non essere facile comprendere esattamente cosa stia succedendo, in particolare se non succede direttamente a noi stessi o a persone che conosciamo. È qualcosa che “vediamo alla tv”, che rimane lontano dalla nostra esperienza o, per lo meno, vorremmo che rimanesse tale.
Abbiamo poca scelta, poco controllo se non seguire le indicazioni di chi ha il compito di gestire l’emergenza.
Tuttavia, è nei momenti più difficili, di tensione, rabbia e difficoltà a comprendere, che si possono attivare le nostre maggiori risorse. Ciò ci consente non solo di resistere, ma di poter raccogliere esperienze, trasformando il momento difficile in un momento di grande arricchimento e crescita. Così come ora è importante tutelarsi e seguire le indicazioni del caso, sarà importante concedersi il momento di rilassarsi e festeggiare ad emergenza finita.
Bisogna darsi tempo, tutto ciò non accade in un istante.
In questi momenti, preoccupazione, confusione e frustrazione possono avere un’influenza ancora più forte sul nostro comportamento e sulle nostre scelte, causando un forte aumento dello stress, che può innescare un circolo di comportamenti disfunzionali ed emozioni sgradevoli.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha diffuso un’infografica sulla gestione dello stress durante l’epidemia del Coronavirus, in particolare per i bambini. Vi invito a consultarla. Penso che siano indicazioni molto efficaci anche per gli adulti: è giusto, sano e normale, soprattutto in momenti come questo, cercare aiuto, informazioni e conforto.