27/11/2025
Essere ipersensibile non significa “essere troppo emotivi”.
L'ipersensibilità si riferisce a una sensibilità aumentata agli stimoli sia fisici che emotivi. Ciò vuol dire che le persone ipersensibili possono essere più facilmente influenzate da fattori ambientali come luci intense, rumori forti o anche da situazioni sociali cariche emotivamente. A differenza di chi ha una sensibilità media, gli ipersensibili elaborano questi stimoli a un livello più profondo, spesso notando sfumature e dettagli che agli altri sfuggono.
La conseguenza di tale sovraccarico si traduce in forte stanchezza o stress. La stanchezza deriva non solo dall'elaborazione fisica degli stimoli ma anche dall'energia emotiva richiesta per gestirli. Questo può portare a una sensazione di esaurimento, sia fisico che mentale, simile a quello che si prova dopo un lungo periodo di concentrazione intensa o di lavoro sotto pressione.
Lo stress, d'altra parte, può manifestarsi come ansia, irritabilità o un senso di essere sopraffatti da situazioni che per altri possono sembrare normali o gestibili.
Allo stesso tempo però, grazie alla loro empatia e sensibilità, le persone ipersensibili spesso formano legami emotivi profondi e significativi che li porta a costruire relazioni personali e professionali molto ricche e soddisfacenti.
👉È importante sottolineare che l'ipersensibilità non è una patologia, ma piuttosto un tratto caratteriale che richiede una comprensione e un approccio differente, in modo da permettere loro di vivere una vita più equilibrata e soddisfacente.
❕️N.B. Si prega di tenere presente che questo post affronta solo parzialmente l'argomento trattato e non può mai sostituire il supporto professionale di un terapeuta.
_
Dr.ssa Francesca Mamo - Psicologa, Psicoterapeuta, Psicosessuologa
📞 333.5374630 💻 www.francescamamo.it
📧dottoressamamo@gmail.com
🌎 Facebook Francesca Mamo- Psicologa e Psicosessuologa
📍Roma Quadraro Fondatrice di