08/07/2014
La Tecarterapia® (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) è una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. La ragione d'essere della Tecarterapia® sta nella constatazione che ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito. L'idea di trasferire energia ai tessuti infortunati è comune a molte terapie (radar e Marconiterapia usano l'effetto antenna, la magnetoterapia l'effetto Faraday-Neumann ecc.), ma tutte queste somministrano energia proveniente dall'esterno, la Tecarterapia® è, invece, in grado di scatenare una risposta endogena all’interno dei vari tessuti cellulari. Il vantaggio, quindi, rispetto ad altre terapie energetiche è che, poiché l'energia proviene dall'interno, è possibile interessare anche strati profondi, non trattabili con trasferimenti esterni di energia per i danni alla cute causati dalle energie emesse.
La Tecarterapia® è stata applicata inizialmente nel mero ambito sportivo, in particolar modo in quello agonistico, un settore in cui accelerare i tempi di guarigione e di ripresa dell'attività ha un'importanza notevole. Le esperienze positive e gli ottimi risultati conseguiti hanno poi fatto sì che la Tecar® si sia estesa, e si stia tuttora estendendo, in diversi altri ambiti.
Sono tre le cosiddette azioni chiave del sistema Tecarterapia®, azioni che vengono espletate secondo due modalità di funzionamento, ovvero quella capacitiva e quella resistiva; la modalità di funzionamento capacitiva ha il suo campo d'azione sui tessuti e sulle strutture maggiormente idratate come i muscoli, i vasi sanguigni e i vasi linfatici, mentre la modalità resistiva agisce su tessuti e strutture con alta densità connettivale (capsule articolari, cartilagini, cordoni fibrotici, legamenti, osso, tendini ecc.). La prima azione chiave è quella relativa alla stimolazione della microcircolazione, la seconda consiste nell'aumento della vasodilatazione, mentre la terza è relativa all'aumento della temperatura endogena.
Una seduta di Tecarterapia® ha una durata media di circa mezz'ora. Solitamente, un ciclo di cura completo consta mediamente di un numero di sedute che varia da 5 a 10. Tutte le fasi del trattamento avvengono sempre sotto il controllo di un operatore.
La Tecarterapia® non ha né controindicazioni (fatte salve quelle relative a tutte le apparecchiature elettromedicali come per esempio la presenza di pacemaker o la condizione di gravidanza) né effetti collaterali e ciò consente di applicarla in tempi molto ravvicinati al trauma, ripetendola eventualmente più volte al giorno, inoltre può essere associata senza problemi ad altre terapie, come la terapia manuale.
Indicazioni:
* Tendinopatie acute e croniche
* Traumi muscolari (contratture, strappi) e tendinei, distorsioni e contusioni
* Epicondilite ed Epitrocleite
* Patologie artrosiche
* Patologie dell’anca
* Patologie del ginocchio
* Patologie del piede
* Patologie della spalla
* Cervicalgie, dorsalgie, lombalgie
* Linfedemi post-chirurgici
* Edemi
* Cicatrici e cheloidi