CeIS don Mario Picchi

CeIS don Mario Picchi Dal 1971, accogliamo, progettiamo e sosteniamo chi affronta fragilità e dipendenze.

Promuoviamo inclusione e rinascita con percorsi personalizzati, comunità e progetti educativi: il tutto in maniera gratuita! Pagina ufficiale del Ce.I.S don Mario Picchi e di tutte le sue sedi: Santa Maria, San Carlo & San Francesco a Città della Pieve 🏡

Dal 1971, accogliamo, progettiamo e sosteniamo chi affronta fragilità e dipendenze. Scopri il Progetto Uomo e tutta la filosofia del Ce.I.S sul nostro sito ufficiale!

❤️ Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una donazione speciale. 🫱🏻‍🫲🏼 La signora Maria Teresa e il signor Carlo, con i nip...
20/02/2026

❤️ Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una donazione speciale.

🫱🏻‍🫲🏼 La signora Maria Teresa e il signor Carlo, con i nipoti ormai grandi, hanno scelto di donare al Ce.I.S. i giochi che per anni hanno reso felici i loro bambini. Tutti puliti, sani, perfettamente funzionanti.

🧸 Li abbiamo suddivisi per età e preparati per l'arrivo dei nostri piccoli ospiti, al ritorno da scuola. La scena che ne è seguita è quella che amiamo di più raccontare: lo stupore e la contentezza delle bimbe di 4 e 6 anni, che hanno subito inventato nuovi giochi con carrellino della spesa, culla e borsette; e l'entusiasmo dei maschietti di 8 e 10 anni, pronti a far rumore con camion dei pompieri e nuovi compagni d'avventura.

🫂 Questa non è solo solidarietà. È un passaggio di consegne. È l'idea che la felicità non si butta, si passa. Che ciò che ha reso felici dei bambini può renderne felici altri, in un cerchio virtuoso che tiene insieme memoria, cura e futuro. Ed è esattamente quello in cui crediamo: che le cose belle, quando vengono condivise, non si consumano. Si moltiplicano.

🫶🏼 Grazie di cuore a Maria Teresa e Carlo, per aver scelto di donare non solo giocattoli, ma un pezzo di storia dei vostri nipoti. E grazie alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, che ogni giorno ci ricordano perché facciamo questo lavoro.

Ecco alcune foto del carnevale di Città della Pieve 🎭
19/02/2026

Ecco alcune foto del carnevale di Città della Pieve 🎭

In occasione della Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, torna d'attualità un tema che per noi è già realtà....
18/02/2026

In occasione della Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, torna d'attualità un tema che per noi è già realtà.

Ora che i lavori ad Ambrosini e a San Carlo sono ufficialmente conclusi, grazie alla collaborazione con Geoside e Gruppo Zeta Costruzioni, la nostra comunità è oggi più efficiente, sicura e sostenibile: un passo concreto verso l'autonomia energetica e la riduzione dell'impatto ambientale.

Dal Protocollo di Kyoto a oggi, infatti, il risparmio energetico si conferma una leva strategica per costruire un futuro più responsabile. Per noi significa anche accogliere meglio, in spazi moderni e rispettosi dell'ambiente, chi intraprende un percorso di cura nelle nostre Comunità Terapeutiche.

🏀 Il nuovo volto del nostro campo 🥅
16/02/2026

🏀 Il nuovo volto del nostro campo 🥅

"Santa Maria è stata il mio punto fermo, anche quando il reinserimento sembrava una salita troppo ripida. Gli operatori ...
12/02/2026

"Santa Maria è stata il mio punto fermo, anche quando il reinserimento sembrava una salita troppo ripida. Gli operatori mi hanno accompagnato con pazienza, senza mai mollarmi. Sarò grato per sempre. Qui ho ricominciato a vivere."
𝗟𝘂𝗰𝗮

"Un posto magnifico, con persone magnifiche. A Santa Maria ho capito cose di me che avevo sempre evitato. Non è stato facile, ma oggi so chi sono. Grazie a chi mi ha aiutata a guardarmi dentro."
𝗠𝗮𝗿𝘁𝗮

👉🏻 Dal 1983, la Comunità Terapeutica di Santa Maria alle Capannelle s'impegna nel trattamento delle dipendenze patologiche. In oltre quattro decenni, ha ospitato e accompagnato migliaia di persone lungo il loro percorso di cura e reinserimento.

❤️ Le parole di Luca e Marta raccontano, ciascuna a modo loro, cosa significa vivere questa esperienza: restituire dignità, speranza e futuro.

"𝘐𝘭 𝘊𝘦.𝘐.𝘚. 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀, 𝘶𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘵𝘰, 𝘮𝘶𝘭𝘵𝘪𝘥𝘪𝘴𝘤𝘪𝘱𝘭𝘪𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰. 𝘓'𝘢𝘱𝘱𝘳𝘰𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘭𝘪𝘮𝘪𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘭...
10/02/2026

"𝘐𝘭 𝘊𝘦.𝘐.𝘚. 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀, 𝘶𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘵𝘰, 𝘮𝘶𝘭𝘵𝘪𝘥𝘪𝘴𝘤𝘪𝘱𝘭𝘪𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰. 𝘓'𝘢𝘱𝘱𝘳𝘰𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘭𝘪𝘮𝘪𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘴𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘶𝘴𝘰 𝘥'𝘢𝘭𝘤𝘰𝘭, 𝘮𝘢 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘢𝘶𝘴𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘱𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘧𝘳𝘢𝘨𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘥𝘪𝘯𝘢𝘮𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘦𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘨𝘪𝘰. 𝘊𝘩𝘪 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘢 𝘯𝘰𝘪 𝘦̀ 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘴𝘱𝘢𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘵𝘰𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘢𝘱𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘢, 𝘱𝘦𝘳𝘰̀ 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘦𝘱𝘪𝘴𝘤𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢."

Questa riflessione è parte dell’intervento di Patrizia Saraceno, Vicepresidente del Ce.I.S., a Rai Radio 1 nella trasmissione Indipendente-mente. Insieme a Emanuele Scafato, Direttore dell'Osservatorio Nazionale Alcol, si è approfondito il tema della dipendenza da alcol e del binge drinking tra i giovani, un fenomeno che riguarda oggi 1,26 milioni di consumatori a rischio, tra cui 615.000 minorenni.

Per ascoltare l'intera intervista, clicca sul link qui sotto ⤵️

Dipendenza da alcol - Indipendente - mente - Il consumo di alcol in Italia si conferma un problema di salute pubblica. A preoccupare sono in particolare i giovani con 1 milione e 260 mila consumatori a rischio. Di questi, 615.000 sono minorenni. Si beve poi, sempre di più, per ubriacarsi, con la di...

👨‍👨‍👧‍👧 La scorsa settimana, la nostra CT di Santa Maria alle Capannelle ha vissuto dei giorni intensi durante una Marat...
09/02/2026

👨‍👨‍👧‍👧 La scorsa settimana, la nostra CT di Santa Maria alle Capannelle ha vissuto dei giorni intensi durante una Maratona Terapeutica dedicata al tema "Il copione familiare: emozioni e sentimenti caratterizzanti".

👉🏻 Attraverso Simulate, Role playing e Seminari interattivi, operatori e utenti hanno esplorato insieme le dinamiche profonde che modellano le nostre relazioni e i nostri comportamenti. Un impegno corale, che ha visto grande partecipazione e dedizione da parte di tutti.

🏡 Le maratone terapeutiche sono attività fondamentali del percorso di riabilitazione: consentono di portare alla luce, in uno spazio protetto e guidato, quei copioni emotivi spesso radicati, per osservarli, comprenderli e riscriverli. Ecco perché, per i nostri utenti, sono delle vere e proprie occasioni di presa di consapevolezza, confronto autentico e crescita collettiva.

Finalmente possiamo annunciarvi il primo traguardo del progetto "Gioco di Squadra" 🥅Ad Ambrosini, infatti, abbiamo compl...
06/02/2026

Finalmente possiamo annunciarvi il primo traguardo del progetto "Gioco di Squadra" 🥅

Ad Ambrosini, infatti, abbiamo completato il cantiere e ora tutti i nostri servizi dispongono di un nuovo campo polivalente e di un nuovo campo da calciotto. A San Carlo, invece, è iniziata la realizzazione di un nuovo campo da calcio. I lavori sono partiti il 6 ottobre 2025 e termineranno nella primavera 2026.

Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo 8x1000 IRPEF a diretta gestione statale della Presidenza del Consiglio dei Ministri: un altro investimento concreto nella nostra comunità, per creare luoghi di aggregazione, crescita, sport e benessere per tutti i nostri utenti.

Come sempre, il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito e sostenuto questo progetto. Vi aggiorneremo sui progressi a San Carlo. Per ora, non vediamo l'ora di vedere i campi di Ambrosini pieni di vita ⚽

💪🏻 Oggi vogliamo raccontarvi chi, ogni giorno, rende possibile la nostra missione: 𝙄𝙇 𝙉𝙊𝙎𝙏𝙍𝙊 𝙏𝙀𝘼𝙈!👉🏻 Un team multidiscip...
03/02/2026

💪🏻 Oggi vogliamo raccontarvi chi, ogni giorno, rende possibile la nostra missione: 𝙄𝙇 𝙉𝙊𝙎𝙏𝙍𝙊 𝙏𝙀𝘼𝙈!

👉🏻 Un team multidisciplinare e fortemente specializzato, formato da operatori socio-sanitari laureati in psicologia, pedagogia, sociologia e affini, insieme a educatori professionali, assistenti sociali e sanitari. Presso le nostre strutture operano anche docenti comandati, giovani in Servizio Civile e Volontari Europei, tirocinanti e specializzandi in psicologia, e volontari dell’Associazione Famiglie.

👩🏻‍💻 A questi si affiancano professionisti dei servizi di supporto, come amministrazione, ICT, manutenzione, cucina e segreteria, che garantiscono con le loro competenze il funzionamento quotidiano di ogni struttura.

❤️ Siamo una squadra immensa, dove ogni competenza e ogni ruolo trovano un posto per contribuire a un obiettivo comune: trasformare il disagio dei nostri utenti in opportunità. Questo è il cuore del Ce.I.S.

Alcune foto del laboratorio di Macelleria che i ragazzi della ct San Francesco a Città della Pieve hanno fatto a Casale ...
01/02/2026

Alcune foto del laboratorio di Macelleria che i ragazzi della ct San Francesco a Città della Pieve hanno fatto a Casale Fargneta 💪🏻

🏡 Anche oggi, il nostro focus rimane saldamente su San Carlo, sulla sua missione e sulla sua comunità. Ecco perché vogli...
27/01/2026

🏡 Anche oggi, il nostro focus rimane saldamente su San Carlo, sulla sua missione e sulla sua comunità. Ecco perché vogliamo condividere con voi questo ricordo indelebile della festa organizzata nella C.T., in occasione della chiusura VIII Congresso Comunità Terapeutiche 1984.

❤️ Un grazie speciale a Salvatore per aver custodito e condiviso questa immagine!

Con un po' di ritardo: l'alba a Casale Villa 🌅
25/01/2026

Con un po' di ritardo: l'alba a Casale Villa 🌅

Indirizzo

Via Attilio Ambrosini, 129
Rome
00147

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La storia del CeIS don Mario Picchi e di Progetto Uomo

Il CeIS di Roma è una libera associazione senza scopo di lucro promossa alla fine degli anni ’60, e costituitasi legalmente nel 1971, dal sacerdote Mario Picchi con il fine di affrontare i problemi derivanti dall’emarginazione e dal disagio giovanile e familiare. All’inizio gli sforzi del CeIS sono stati soprattutto tesi a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi delle guerre, della fame, della povertà e del disagio giovanile. Più tardi la diffusione del consumo di droghe raggiunse livelli allarmanti e il CeIS accettò la sfida e iniziò a operare in questo campo. Nasceva così, e a poco a poco andava sviluppandosi, un progetto per una nuova cultura della vita, articolato in diversi programmi educativi e terapeutici, la cui filosofia di riferimento è stata chiamata Progetto Uomo. Le due parole, Progetto e Uomo, esprimono l’essenziale: l’impegno a considerare la persona come il centro della storia, una storia aperta al futuro e sempre più umanizzata. L’uomo nella sua piena dignità, prescindendo dalla sua razza, religione, cultura, livello sociale, possibilità economiche e potere politico. In questa ottica Progetto Uomo vuole essere una proposta di interscambio e dialogo, iniziando dalla possibilità di guardare in se stessi, di fermarsi per analizzare l’origine del proprio disagio, per poi comunicarlo e condividerlo con gli altri. La volontà di creare autonomie e non dipendenze ha spinto il CeIS a sviluppare un sistema di servizi aperto, un movimento di idee e proposte più che una organizzazione rigida. A Roma e nella provincia si sono moltiplicate le strutture e i servizi del Centro Italiano di Solidarietà, evolutisi nel tempo secondo le nuove esigenze e richieste degli utenti. Dalla comunità terapeutica per assuntori di droghe con legami sociali ancora saldi (CT Santa Maria, in origine a Torvaianica sul litorale laziale e poi nel complesso di Via Appia Nuova, in zona Capannelle), al Programma “Serale” per adulti lavoratori; dall’Accoglienza diurna ai servizi specifici per adolescenti (Mentore) e per bambini di famiglie problematiche (Mani Colorate nella struttura di lungotevere Raffaello Sanzio, già sede della Comunità di Reinserimento degli ospiti provenienti dalla CT, negli anni 80); dalle attività in favore delle scuole e degli insegnanti, oltre che degli studenti (“Koiné” e poi Gulliver), per la prevenzione del malessere e la promozione del benessere alle iniziative culturali, educative, informative con la rivista “il delfino” (dal 1976), il centro studi e la biblioteca Agorà, i libri, i manuali, i rapporti di progetto e dalla fine degli anni Novanta la newsletter e il sito Internet); dal “Barone Rampante” per persone senza fissa dimora a Eco per giovani in doppia diagnosi (tossicodipendenza e problemi psichiatrici); dall’assistenza domiciliare ai malati di Aids al gruppo di volontariato per l’assistenza agli anziani; dalle iniziative in favore di stranieri immigrati, rifugiati e richiedenti asilo politico alla più recente comunità “La Casa” per pazienti psichiatrici dimessi dagli ospedali. La consapevolezza delle differenze culturali ha suggerito inoltre la ricerca di collaborazione con altre organizzazioni, invece che produrre un modello da esportare in altre città e nazioni. Questo processo fu messo in atto tramite la Scuola di Formazione del CeIS dove sono stati formati operatori provenienti da molti paesi. Sono nati così Programmi, Associazioni, Federazioni in Italia, Spagna e in molti altri paesi dove a tutt’oggi, con le dovute e necessarie elaborazioni, vengono applicati metodologie e strumenti del Progetto Uomo. Tutte queste organizzazioni sono assolutamente autonome dal punto di vista operativo, amministrativo e giuridico e offrono servizi diversi in base alle esigenze delle aree geografiche in cui operano.