CeIS don Mario Picchi

CeIS don Mario Picchi Dal 1971, accogliamo, progettiamo e sosteniamo chi affronta fragilità e dipendenze.

Promuoviamo inclusione e rinascita con percorsi personalizzati, comunità e progetti educativi: il tutto in maniera gratuita! Pagina ufficiale del Ce.I.S don Mario Picchi e di tutte le sue sedi: Santa Maria, San Carlo & San Francesco a Città della Pieve 🏡

Dal 1971, accogliamo, progettiamo e sosteniamo chi affronta fragilità e dipendenze. Scopri il Progetto Uomo e tutta la filosofia del Ce.I.S sul nostro sito ufficiale!

𝘐𝘭 𝘥𝘪𝘱𝘭𝘰𝘮𝘢 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘩𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘪𝘱𝘭𝘪𝘯𝘢 𝘧𝘦𝘳𝘳𝘦𝘢 𝘦 𝘶𝘯 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘴𝘧𝘰𝘳𝘻𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘰𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰: 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘣𝘢𝘯𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢 ...
22/04/2026

𝘐𝘭 𝘥𝘪𝘱𝘭𝘰𝘮𝘢 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘩𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘪𝘱𝘭𝘪𝘯𝘢 𝘧𝘦𝘳𝘳𝘦𝘢 𝘦 𝘶𝘯 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘴𝘧𝘰𝘳𝘻𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘰𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰: 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘣𝘢𝘯𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘷𝘦𝘳𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦. 𝘜𝘯𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦, 𝘲𝘶𝘦𝘭 𝘵𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘪𝘰 𝘦̀ 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢.�𝘐𝘴𝘤𝘳𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘢𝘭𝘭'𝘶𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘵𝘢̀ 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦, 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘤𝘦𝘳𝘵𝘦𝘻𝘻𝘦. 𝘐𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘷𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘮𝘢𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘰: 𝘪𝘭 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘮𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘪 𝘦 𝘪 𝘥𝘰𝘤𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘦̀ 𝘳𝘪𝘮𝘢𝘴𝘵𝘰 𝘴𝘢𝘭𝘥𝘰, 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘯𝘥𝘰𝘴𝘪 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘦𝘴𝘢𝘮𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘰 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰. 𝘏𝘰 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘴𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘶 𝘮𝘦 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰, 𝘷𝘦𝘥𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘥𝘪𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘥𝘰𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘰. 𝘗𝘳𝘰𝘷𝘰 𝘶𝘯’𝘪𝘮𝘮𝘦𝘯𝘴𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘵𝘪𝘵𝘶𝘥𝘪𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭'𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘮𝘪 𝘩𝘢 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘻𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘮𝘦 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘢𝘱𝘦𝘳𝘭𝘢 𝘴𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘪𝘦𝘯𝘰.
Luca

𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵' 𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘢𝘥 𝘰𝘵𝘵𝘰𝘣𝘳𝘦, 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘰 𝘶𝘯 𝘥𝘪𝘱𝘭𝘰𝘮𝘢 𝘦𝘥 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘮𝘪 𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘪𝘯 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘰, 𝘩𝘰 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘖𝘦𝘱𝘢𝘤 ( 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭'𝘢𝘶𝘵𝘰𝘯𝘰𝘮𝘪𝘢 𝘦 𝘭'𝘪𝘯𝘤𝘭𝘶𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 ) 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘮𝘪 𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘢𝘭𝘭' 𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 𝘢𝘭𝘭' 𝘢𝘥𝘰𝘭𝘦𝘴𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢.�𝘕𝘰𝘯 𝘮𝘪 𝘦𝘳𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘤𝘰𝘭𝘢𝘳𝘪 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘦 𝘩𝘰 𝘢𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘭'𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘮𝘢𝘯 𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘪 𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘮𝘪 𝘩𝘢 𝘰𝘧𝘧𝘦𝘳𝘵𝘰.�𝘋𝘰𝘱𝘰 𝘭'𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘦𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘴𝘶𝘵𝘢, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘮𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘱𝘢𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘷𝘢𝘵𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘵𝘶𝘳𝘪𝘵𝘢̀ 𝘤𝘰𝘯 𝘭'𝘢𝘪𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘦𝘲𝘶𝘪𝘱𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘳𝘪𝘶𝘴𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘢 𝘧𝘢𝘳𝘮𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘤𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘭𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪.�𝘈 𝘨𝘦𝘯𝘯𝘢𝘪𝘰 𝘩𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘵𝘪𝘳𝘰𝘤𝘪𝘯𝘪𝘰 𝘪𝘯 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘪𝘯 𝘥𝘶𝘦 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘦 𝘤𝘭𝘢𝘴𝘴𝘪 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘩𝘰 𝘱𝘰𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘰𝘴𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘴𝘷𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘢 𝘥𝘢𝘭𝘭' 𝘪𝘯𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘶𝘳𝘳𝘪𝘤𝘶𝘭𝘢𝘳𝘪 𝘥𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘪𝘵𝘢, 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘪 𝘩𝘢 𝘰𝘧𝘧𝘦𝘳𝘵𝘰 𝘭'𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵𝘢̀ 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦..
Sebastiano

Due storie diverse, due percorsi estremamente simili che ci ricordano che il diploma non è un traguardo, ma un punto di partenza. E che il percorso in comunità non finisce con la dimissione.

Per Luca, il diploma è la base solida della sua nuova vita. Oggi frequenta l'università, sostenuto ancora dai legami nati in comunità, e vede nella cultura lo strumento per disegnare il proprio domani. Per Sebastiano, il presente è diventare OEPAC (Operatore per l'Autonomia e l'Inclusione), forte di tutte le esperienze formative che gli hanno permesso di costruire una nuova identità personale e professionale.

Raggiungere questi obiettivi non è stato facile e, come sempre, il nostro ringraziamento speciale va ai docenti comandati che accompagnano i nostri ragazzi; e ai nostri operatori, che comprendono l'importanza fondamentale dell'istruzione nel percorso di cura.

Un ringraziamento altrettanto importante va soprattutto a Fondazione Roma, il cui supporto ci permette di creare opportunità di formazione, reinserimento sociale e professionale per tutti i nostri ospiti. E i risultati sono tangibili: grazie a loro, ragazzi come Luca e Sebastiano non solo hanno potuto diplomarsi, ma hanno imparato a guardare oltre, verso l'università, verso un lavoro e verso un’identità sociale e professionale pienamente costruita.

Perché investire nell'istruzione significa restituire futuro. E insieme a Fondazione Roma, continueremo a farlo.

☁️ Oggi è tutto coperto e grigio qui ai Castelli, ma la vista da San Carlo rimane comunque bellissima!
22/04/2026

☁️ Oggi è tutto coperto e grigio qui ai Castelli, ma la vista da San Carlo rimane comunque bellissima!

Il 21 aprile del 2025, Papa Francesco tornava alla casa del Padre. Oggi, a un anno di distanza, lo ricordiamo anche per ...
21/04/2026

Il 21 aprile del 2025, Papa Francesco tornava alla casa del Padre. Oggi, a un anno di distanza, lo ricordiamo anche per un gesto che non abbiamo mai dimenticato: dieci anni fa, a sorpresa, visitò gli utenti della CT di San Carlo ❤️

Bergoglio ha sempre testimoniato, con parole e azioni, una profonda vicinanza alle persone che lottano contro la dipendenza dalle droghe. E per noi, il suo ricordo non morirà mai. Grazie ancora di tutto, Papa Francesco 🕊️

Il giorno 16 aprile 2026 si è svolto l’incontro finale del corso di ricerca-azione “Liberiamo il futuro: la difficoltà d...
20/04/2026

Il giorno 16 aprile 2026 si è svolto l’incontro finale del corso di ricerca-azione “Liberiamo il futuro: la difficoltà di crescere negli adolescenti e le dipendenze”, presso il CeIS di Via Ambrosini 129 a Roma.

All’incontro hanno partecipato insegnanti di varie scuole di Roma (IISS Leon Battista Alberti, Liceo Plauto, I.C. Montanelli, I.C. Nino Rota) ed erano presenti gli studenti di una classe V dell’ISS Leon Battista Alberti per i quali il progetto è stato finalizzato alla certificazione del percorso di formazione scuola-lavoro.

L’incontro ha rappresentato un momento significativo di condivisione e confronto tra docenti e studenti.

Durante l’evento sono stati presentati i lavori realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, avviati nei laboratori guidati dagli insegnanti comandati e successivamente sviluppati in classe, incentrati sul tema della libertà e sulla riflessione riguardo alle conseguenze delle proprie azioni.

Significativo è stato l’apporto dei docenti delle scuole secondarie di primo grado, che hanno contribuito con la realizzazione e la presentazione di elaborati svolti in classe dagli alunni, incentrati sui temi del concetto di adolescenza e della sua evoluzione e sulle conseguenze delle proprie azioni nel tempo.

L’esperienza si è rivelata proficua e fortemente interattiva, offrendo a studenti e insegnanti l’opportunità di dialogare apertamente e di approfondire insieme tematiche di grande rilevanza educativa e personale.

Alcuni scatti del laboratorio di disegno a Casale Villa, Città della Pieve: matite, colori e tutta la creatività dei nos...
17/04/2026

Alcuni scatti del laboratorio di disegno a Casale Villa, Città della Pieve: matite, colori e tutta la creatività dei nostri ragazzi ❤️

15/04/2026

📺 A "Genitori che fare?" si è parlato di Gioco d'Azzardo Patologico e dell'impatto che questa terribile dipendenza ha sulla persona e su tutto il suo mondo.

👉🏻 A raccontarlo non sono stati solo i nostri utenti, intervistati per l'occasione, ma anche Cecilia Garbagnati, psicologa, e Fabrizio Seripa, psicoterapeuta e referente del nostro servizio contro il DGA, che ha spiegato il funzionamento del percorso all'interno delle nostre comunità.

⤵️ Qui sotto trovate il servizio completo.

🖼️ Ecco alcune foto della tradizionale manifestazione di Città della Pieve, I Quadri Viventi!👉🏻 I ragazzi della CT San F...
13/04/2026

🖼️ Ecco alcune foto della tradizionale manifestazione di Città della Pieve, I Quadri Viventi!

👉🏻 I ragazzi della CT San Francesco hanno preso parte alla rappresentazione che quest'anno ha reso omaggio all'ottocentenario della morte di San Francesco, nei Sotterranei di Palazzo Orca.

❤️ Grazie a tutti coloro che sono passati a trovarci!

𝑼𝒏𝒂 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒆 𝒓𝒊𝒏𝒏𝒐𝒗𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒍 𝑫𝒖𝒐𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝑪𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒊𝒆𝒗𝒆Desidero condividere con profonda emozione e ...
07/04/2026

𝑼𝒏𝒂 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒆 𝒓𝒊𝒏𝒏𝒐𝒗𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒍 𝑫𝒖𝒐𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝑪𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒊𝒆𝒗𝒆

Desidero condividere con profonda emozione e sincera gratitudine la testimonianza a quanto vissuto nella solenne celebrazione della Coena Domini, con il rito del lavaggio dei piedi, svoltasi nello splendido Duomo di Città della Pieve e presieduta da S.E.R. Mons. Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia.

È stata una liturgia di straordinaria intensità, capace di elevare lo spirito e di toccare nel profondo il cuore dei numerosi fedeli presenti. Un momento di autentica bellezza, reso ancor più significativo dalla partecipazione di dodici ragazzi della nostra comunità, che ne sono stati i protagonisti.

Nel gesto umile e al tempo stesso altissimo del lavaggio dei piedi si è reso vivo il messaggio evangelico del servizio e dell’amore fraterno. I nostri ragazzi hanno preso parte a questo rito con composta consapevolezza e profonda partecipazione, lasciando trasparire, nei loro sguardi e nei loro gesti, l’intensità di un’esperienza che segna il loro cammino umano e spirituale.

La celebrazione si è distinta per la sua solennità, per la viva partecipazione dell’assemblea e per la forte carica emotiva che ha saputo suscitare. Un evento che rimarrà scolpito nella memoria e nel cuore di tutti coloro che vi hanno preso parte.

Rivolgo un sentito e deferente ringraziamento a S.E.R Mons. Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia, che con paterna attenzione ha voluto donare ai ragazzi della nostra comunità questa preziosa occasione. Un gesto che si configura come autentico segno di profonda rigenerazione interiore, in piena consonanza con i valori che orientano il nostro percorso: il recupero della dignità personale, la riscoperta della dimensione spirituale e la dedizione al servizio degli altri.

Questo momento non è stato soltanto una celebrazione, ma una tappa significativa di un cammino più ampio, un segno luminoso che rafforza il nostro impegno quotidiano e alimenta la speranza in un futuro rinnovato.

Con profonda gratitudine e viva commozione, continuiamo a confidare nella forza trasformante del bene e credere nella forza del cambiamento.

𝑹𝒐𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑴𝒊𝒏𝒆𝒐

𝘽𝙐𝙊𝙉𝘼 𝙋𝘼𝙎𝙌𝙐𝘼 🕊️Un primo traguardo per questo 2026 che si è aperto nel segno di tante iniziative, attività vissute insiem...
05/04/2026

𝘽𝙐𝙊𝙉𝘼 𝙋𝘼𝙎𝙌𝙐𝘼 🕊️

Un primo traguardo per questo 2026 che si è aperto nel segno di tante iniziative, attività vissute insieme, momenti di crescita che ci hanno visto protagonisti, dentro e fuori le nostre comunità ❤️

Come ogni anno, i nostri auguri sono per tutti: ai nostri follower, a chi lavora ogni giorno al nostro fianco, a chi crede nel nostro cammino e in particolare ai nostri ragazzi, per il loro coraggio, la loro tenacia, e tutte le sfide che dovranno affrontare quest'anno 💪🏻

Con affetto,
il team del Ce.I.S.

🐣 La Pasqua si avvicina e i ragazzi di Città della Pieve si preparano con un laboratorio di cucina pasquale. Scorri fino...
04/04/2026

🐣 La Pasqua si avvicina e i ragazzi di Città della Pieve si preparano con un laboratorio di cucina pasquale. Scorri fino in fondo per vedere il risultato.

🎭 Quest'anno, come ormai da diversi anni, alcuni dei nostri ragazzi di Città della Pieve parteciperanno ai tradizionali ...
02/04/2026

🎭 Quest'anno, come ormai da diversi anni, alcuni dei nostri ragazzi di Città della Pieve parteciperanno ai tradizionali "Quadri Viventi" organizzati nel periodo pasquale dal Terziere Borgo Dentro di Città della Pieve.

🖼️ Nello specifico, sei dei nostri ragazzi prenderanno parte alla rappresentazione che quest'anno renderà omaggio all'ottocentenario della morte di San Francesco.

📅 Per chi è o passa da Città della Pieve per Pasqua e Pasquetta, vi aspettiamo ai Sotterranei di Palazzo Orca dalle 16:00 alle 19:00. Qui sotto trovate la locandina.

🏛️ Gli ospiti de La Casa hanno passato una bellissima giornata alla scoperta del Museo civico di Zoologia, tra scheletri...
01/04/2026

🏛️ Gli ospiti de La Casa hanno passato una bellissima giornata alla scoperta del Museo civico di Zoologia, tra scheletri di dinosauri e animali di ogni specie.

📸 Ecco alcune foto di questa giornata da ricordare!

Indirizzo

Via Attilio Ambrosini, 129
Rome
00147

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando CeIS don Mario Picchi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

La storia del CeIS don Mario Picchi e di Progetto Uomo

Il CeIS di Roma è una libera associazione senza scopo di lucro promossa alla fine degli anni ’60, e costituitasi legalmente nel 1971, dal sacerdote Mario Picchi con il fine di affrontare i problemi derivanti dall’emarginazione e dal disagio giovanile e familiare. All’inizio gli sforzi del CeIS sono stati soprattutto tesi a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi delle guerre, della fame, della povertà e del disagio giovanile. Più tardi la diffusione del consumo di droghe raggiunse livelli allarmanti e il CeIS accettò la sfida e iniziò a operare in questo campo. Nasceva così, e a poco a poco andava sviluppandosi, un progetto per una nuova cultura della vita, articolato in diversi programmi educativi e terapeutici, la cui filosofia di riferimento è stata chiamata Progetto Uomo. Le due parole, Progetto e Uomo, esprimono l’essenziale: l’impegno a considerare la persona come il centro della storia, una storia aperta al futuro e sempre più umanizzata. L’uomo nella sua piena dignità, prescindendo dalla sua razza, religione, cultura, livello sociale, possibilità economiche e potere politico. In questa ottica Progetto Uomo vuole essere una proposta di interscambio e dialogo, iniziando dalla possibilità di guardare in se stessi, di fermarsi per analizzare l’origine del proprio disagio, per poi comunicarlo e condividerlo con gli altri. La volontà di creare autonomie e non dipendenze ha spinto il CeIS a sviluppare un sistema di servizi aperto, un movimento di idee e proposte più che una organizzazione rigida. A Roma e nella provincia si sono moltiplicate le strutture e i servizi del Centro Italiano di Solidarietà, evolutisi nel tempo secondo le nuove esigenze e richieste degli utenti. Dalla comunità terapeutica per assuntori di droghe con legami sociali ancora saldi (CT Santa Maria, in origine a Torvaianica sul litorale laziale e poi nel complesso di Via Appia Nuova, in zona Capannelle), al Programma “Serale” per adulti lavoratori; dall’Accoglienza diurna ai servizi specifici per adolescenti (Mentore) e per bambini di famiglie problematiche (Mani Colorate nella struttura di lungotevere Raffaello Sanzio, già sede della Comunità di Reinserimento degli ospiti provenienti dalla CT, negli anni 80); dalle attività in favore delle scuole e degli insegnanti, oltre che degli studenti (“Koiné” e poi Gulliver), per la prevenzione del malessere e la promozione del benessere alle iniziative culturali, educative, informative con la rivista “il delfino” (dal 1976), il centro studi e la biblioteca Agorà, i libri, i manuali, i rapporti di progetto e dalla fine degli anni Novanta la newsletter e il sito Internet); dal “Barone Rampante” per persone senza fissa dimora a Eco per giovani in doppia diagnosi (tossicodipendenza e problemi psichiatrici); dall’assistenza domiciliare ai malati di Aids al gruppo di volontariato per l’assistenza agli anziani; dalle iniziative in favore di stranieri immigrati, rifugiati e richiedenti asilo politico alla più recente comunità “La Casa” per pazienti psichiatrici dimessi dagli ospedali. La consapevolezza delle differenze culturali ha suggerito inoltre la ricerca di collaborazione con altre organizzazioni, invece che produrre un modello da esportare in altre città e nazioni. Questo processo fu messo in atto tramite la Scuola di Formazione del CeIS dove sono stati formati operatori provenienti da molti paesi. Sono nati così Programmi, Associazioni, Federazioni in Italia, Spagna e in molti altri paesi dove a tutt’oggi, con le dovute e necessarie elaborazioni, vengono applicati metodologie e strumenti del Progetto Uomo. Tutte queste organizzazioni sono assolutamente autonome dal punto di vista operativo, amministrativo e giuridico e offrono servizi diversi in base alle esigenze delle aree geografiche in cui operano.