CeIS don Mario Picchi

CeIS don Mario Picchi Dal 1971, accogliamo, progettiamo e sosteniamo chi affronta fragilità e dipendenze.

Promuoviamo inclusione e rinascita con percorsi personalizzati, comunità e progetti educativi: il tutto in maniera gratuita! Pagina ufficiale del Ce.I.S don Mario Picchi e di tutte le sue sedi: Santa Maria, San Carlo & San Francesco a Città della Pieve 🏡

Dal 1971, accogliamo, progettiamo e sosteniamo chi affronta fragilità e dipendenze. Scopri il Progetto Uomo e tutta la filosofia del Ce.I.S sul nostro sito ufficiale!

🧺 Lo sappiamo, lo sappiamo: vi abbiamo già parlato tantissimo dell'importanza dell'orto nel percorso terapeutico.🍅 Quind...
15/03/2026

🧺 Lo sappiamo, lo sappiamo: vi abbiamo già parlato tantissimo dell'importanza dell'orto nel percorso terapeutico.

🍅 Quindi oggi niente parole. Solo le bellissime foto della CT di Città della Pieve. Lasciamo che siano loro a raccontare.

🏃🏻‍♀️ Domenica 1 marzo i nostri ragazzi di TOM e TOM2 hanno partecipato alla la 51ª edizione della RomaOstia Half Marath...
12/03/2026

🏃🏻‍♀️ Domenica 1 marzo i nostri ragazzi di TOM e TOM2 hanno partecipato alla la 51ª edizione della RomaOstia Half Marathon, collaborando alla gestione di un punto di ristoro lungo il percorso.

💧 I ragazzi hanno allestito i tavoli, preparato le arance e distribuito acqua ai corridori di passaggio, incitandoli e ricevendo in cambio sorrisi e ringraziamenti. Per loro è stato un piccolo grande riconoscimento!

🫂 I ragazzi stessi ci hanno raccontato quanto sia stata importante questa giornata. Hanno lavorato in squadra, si sono messi in gioco e, tra una consegna e l'altra, hanno vissuto momenti di vera socialità con gli educatori e tra di loro.

👉🏻 Un'esperienza magnifica, unica, che abbiamo raccolto nelle loro testimonianze che potete leggere qui sotto ⤵️

Che sia una pizza, una focaccia o un hamburger, in cucina i nostri ragazzi si danno sempre da fare. E con buonissimi ris...
10/03/2026

Che sia una pizza, una focaccia o un hamburger, in cucina i nostri ragazzi si danno sempre da fare. E con buonissimi risultati 🧑🏻‍🍳

Ogni giorno accogliamo, ascoltiamo e costruiamo percorsi di rinascita in maniera 𝙏𝙊𝙏𝘼𝙇𝙈𝙀𝙉𝙏𝙀 𝙂𝙍𝘼𝙏𝙐𝙄𝙏𝘼!👉🏻 E possiamo farlo...
08/03/2026

Ogni giorno accogliamo, ascoltiamo e costruiamo percorsi di rinascita in maniera 𝙏𝙊𝙏𝘼𝙇𝙈𝙀𝙉𝙏𝙀 𝙂𝙍𝘼𝙏𝙐𝙄𝙏𝘼!

👉🏻 E possiamo farlo grazie al !

📣 Un gesto semplice, gratuito, che per noi significa migliaia di possibilità per continuare a offrire ascolto, supporto e nuove possibilità a chi ne ha più bisogno!

📝 Sostienici nella nostra missione, firmando per il CeIS don Mario Picchi, inserendo il nostro codice fiscale: 97011250582!

👏🏻 Impastare è un esercizio di pazienza, attenzione e cura: ecco perché mettere "le mani in pasta" non significa solo im...
06/03/2026

👏🏻 Impastare è un esercizio di pazienza, attenzione e cura: ecco perché mettere "le mani in pasta" non significa solo imparare a fare il pane.

🥖 Domenica 1 marzo, nella nostra CT di Santa Maria, i ragazzi hanno iniziato il corso di pizza e panificazione. Laboratori come questo sono tra i più apprezzati, perché insegnano a trasformare ingredienti semplici in qualcosa di buono.

❤️ La cosa più bella? Il corso è condotto da un utente di Santa Maria, che sta mettendo le proprie competenze a disposizione degli altri.

🍝 E domenica sera, a cena, i ragazzi hanno mangiato il loro pane. Fresco, fragrante, fatto da loro.

Le mani sporche di terra, ma i cuori pieni di speranza per il futuro 🌱📸 Direttamente dall'orto di Santa Maria a Capannel...
04/03/2026

Le mani sporche di terra, ma i cuori pieni di speranza per il futuro 🌱

📸 Direttamente dall'orto di Santa Maria a Capannelle!

❤️ Due domeniche da ricordare per i ragazzi di TOM e TOM2 ❤️ 🏟️ Domenica scorsa è stata una giornata speciale per i nost...
01/03/2026

❤️ Due domeniche da ricordare per i ragazzi di TOM e TOM2 ❤️

🏟️ Domenica scorsa è stata una giornata speciale per i nostri ragazzi: accompagnati allo Stadio Olimpico, hanno assistito per la prima volta a una partita della Roma. Per la maggior parte di loro era la prima esperienza assoluta in uno stadio, e l'emozione si vedeva negli occhi.

⚽ Nonostante molti fossero in periodo di Ramadan, l'entusiasmo era alle stelle, dall'arrivo fino all'ingresso dell'Olimpico. Una volta in Tribuna Monte Mario, posizione privilegiata, hanno potuto assaporare ogni momento: il folklore pre-partita, l'atmosfera unica, le sciarpe, le bandiere, e la partita.

☀️ Un pomeriggio e una sera diversi per tutti loro, lontani dalla routine, immersi in un clima gioioso e nello sport ad alti livelli. Esperienze come queste sono molto più di una gita, perché sono occasioni di integrazione e di scoperta. E non finisce qui: questa domenica, infatti, gli stessi ragazzi saranno impegnati con il gruppo di volontari, educatori e amici per supportare l'organizzazione della maratona Roma-Ostia.

👉🏻 Un grazie di cuore a tutti i ragazzi, agli educatori che li hanno accompagnati e a questo magnifico gruppo che rende possibili esperienze così preziose. E chissà, magari presto torneremo allo stadio. Stavolta per vedere la Lazio: la Coordinatrice del G.A. TOM 2 ha già avviato i contatti con il Responsabile del settore giovanile.

Oggi è tornato il nuvoloso, ma noi combattiamo il grigiore con queste foto della Comunità Terapeutica "Città della Pieve...
27/02/2026

Oggi è tornato il nuvoloso, ma noi combattiamo il grigiore con queste foto della Comunità Terapeutica "Città della Pieve"!

Perché c'è un motivo sa la nostra CT sorge lontana dal caos della città: perché quando si intraprende un percorso di cura, allontanarsi dai contesti urbani non è solo una questione logistica, ma una scelta terapeutica precisa e mirata.

Allontanarsi, infatti, permette di interrompere i circuiti abitudinari legati all'uso di sostanze, di prendere le distanze da certi contesti e relazioni, e di creare quello spazio di respiro necessario per potersi ascoltare davvero.

Qui, nel verde di Città della Pieve, ma anche a Castel Gandolfo e Capannelle, il silenzio e la natura diventano alleati preziosi. Si impara a ritrovare un contatto autentico con sé stessi, a ricostruire routine sane, a fare comunità, a lavorare insieme, e a guardare le proprie fragilità senza distrazioni dall'esterno.

Benvenuta a 𝘓𝘢 𝘊𝘢𝘴𝘢, Sanaia 💝🎀 Ebbene sì, c'è una nuova vita che scalda il cuore della nostra comunità.🏡 Il 21 febbraio ...
24/02/2026

Benvenuta a 𝘓𝘢 𝘊𝘢𝘴𝘢, Sanaia 💝

🎀 Ebbene sì, c'è una nuova vita che scalda il cuore della nostra comunità.

🏡 Il 21 febbraio è nata Sanaia, figlia di una donna nepalese accolta nel nostro Centro di Pronta Accoglienza per Donne. E oggi, la mamma e la bambina sono insieme a La Casa.

Non chiudiamo mai. Non per feste, non per ponti, non per ferie.👉🏻 E lo facciamo in maniera completamente gratuita, grazi...
23/02/2026

Non chiudiamo mai. Non per feste, non per ponti, non per ferie.

👉🏻 E lo facciamo in maniera completamente gratuita, grazie al sostegno concreto di chi crede in questo progetto e alla dedizione di chi ogni giorno, con qualsiasi strumento, rende possibile l'accoglienza nelle nostre comunità.

🏡 Inverno, primavera, estate, autunno: 365 giorni all'anno, noi ci siamo. Sempre!

❤️ Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una donazione speciale. 🫱🏻‍🫲🏼 La signora Maria Teresa e il signor Carlo, con i nip...
20/02/2026

❤️ Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una donazione speciale.

🫱🏻‍🫲🏼 La signora Maria Teresa e il signor Carlo, con i nipoti ormai grandi, hanno scelto di donare al Ce.I.S. i giochi che per anni hanno reso felici i loro bambini. Tutti puliti, sani, perfettamente funzionanti.

🧸 Li abbiamo suddivisi per età e preparati per l'arrivo dei nostri piccoli ospiti, al ritorno da scuola. La scena che ne è seguita è quella che amiamo di più raccontare: lo stupore e la contentezza delle bimbe di 4 e 6 anni, che hanno subito inventato nuovi giochi con carrellino della spesa, culla e borsette; e l'entusiasmo dei maschietti di 8 e 10 anni, pronti a far rumore con camion dei pompieri e nuovi compagni d'avventura.

🫂 Questa non è solo solidarietà. È un passaggio di consegne. È l'idea che la felicità non si butta, si passa. Che ciò che ha reso felici dei bambini può renderne felici altri, in un cerchio virtuoso che tiene insieme memoria, cura e futuro. Ed è esattamente quello in cui crediamo: che le cose belle, quando vengono condivise, non si consumano. Si moltiplicano.

🫶🏼 Grazie di cuore a Maria Teresa e Carlo, per aver scelto di donare non solo giocattoli, ma un pezzo di storia dei vostri nipoti. E grazie alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, che ogni giorno ci ricordano perché facciamo questo lavoro.

Ecco alcune foto del carnevale di Città della Pieve 🎭
19/02/2026

Ecco alcune foto del carnevale di Città della Pieve 🎭

Indirizzo

Via Attilio Ambrosini, 129
Rome
00147

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La storia del CeIS don Mario Picchi e di Progetto Uomo

Il CeIS di Roma è una libera associazione senza scopo di lucro promossa alla fine degli anni ’60, e costituitasi legalmente nel 1971, dal sacerdote Mario Picchi con il fine di affrontare i problemi derivanti dall’emarginazione e dal disagio giovanile e familiare. All’inizio gli sforzi del CeIS sono stati soprattutto tesi a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi delle guerre, della fame, della povertà e del disagio giovanile. Più tardi la diffusione del consumo di droghe raggiunse livelli allarmanti e il CeIS accettò la sfida e iniziò a operare in questo campo. Nasceva così, e a poco a poco andava sviluppandosi, un progetto per una nuova cultura della vita, articolato in diversi programmi educativi e terapeutici, la cui filosofia di riferimento è stata chiamata Progetto Uomo. Le due parole, Progetto e Uomo, esprimono l’essenziale: l’impegno a considerare la persona come il centro della storia, una storia aperta al futuro e sempre più umanizzata. L’uomo nella sua piena dignità, prescindendo dalla sua razza, religione, cultura, livello sociale, possibilità economiche e potere politico. In questa ottica Progetto Uomo vuole essere una proposta di interscambio e dialogo, iniziando dalla possibilità di guardare in se stessi, di fermarsi per analizzare l’origine del proprio disagio, per poi comunicarlo e condividerlo con gli altri. La volontà di creare autonomie e non dipendenze ha spinto il CeIS a sviluppare un sistema di servizi aperto, un movimento di idee e proposte più che una organizzazione rigida. A Roma e nella provincia si sono moltiplicate le strutture e i servizi del Centro Italiano di Solidarietà, evolutisi nel tempo secondo le nuove esigenze e richieste degli utenti. Dalla comunità terapeutica per assuntori di droghe con legami sociali ancora saldi (CT Santa Maria, in origine a Torvaianica sul litorale laziale e poi nel complesso di Via Appia Nuova, in zona Capannelle), al Programma “Serale” per adulti lavoratori; dall’Accoglienza diurna ai servizi specifici per adolescenti (Mentore) e per bambini di famiglie problematiche (Mani Colorate nella struttura di lungotevere Raffaello Sanzio, già sede della Comunità di Reinserimento degli ospiti provenienti dalla CT, negli anni 80); dalle attività in favore delle scuole e degli insegnanti, oltre che degli studenti (“Koiné” e poi Gulliver), per la prevenzione del malessere e la promozione del benessere alle iniziative culturali, educative, informative con la rivista “il delfino” (dal 1976), il centro studi e la biblioteca Agorà, i libri, i manuali, i rapporti di progetto e dalla fine degli anni Novanta la newsletter e il sito Internet); dal “Barone Rampante” per persone senza fissa dimora a Eco per giovani in doppia diagnosi (tossicodipendenza e problemi psichiatrici); dall’assistenza domiciliare ai malati di Aids al gruppo di volontariato per l’assistenza agli anziani; dalle iniziative in favore di stranieri immigrati, rifugiati e richiedenti asilo politico alla più recente comunità “La Casa” per pazienti psichiatrici dimessi dagli ospedali. La consapevolezza delle differenze culturali ha suggerito inoltre la ricerca di collaborazione con altre organizzazioni, invece che produrre un modello da esportare in altre città e nazioni. Questo processo fu messo in atto tramite la Scuola di Formazione del CeIS dove sono stati formati operatori provenienti da molti paesi. Sono nati così Programmi, Associazioni, Federazioni in Italia, Spagna e in molti altri paesi dove a tutt’oggi, con le dovute e necessarie elaborazioni, vengono applicati metodologie e strumenti del Progetto Uomo. Tutte queste organizzazioni sono assolutamente autonome dal punto di vista operativo, amministrativo e giuridico e offrono servizi diversi in base alle esigenze delle aree geografiche in cui operano.