31/03/2026
NARCISO, MOGLIE E AMANTE.
LE STORIE ABORTITE.
Narciso, quando decide di chiudere un matrimonio per lanciarsi in una nuova avventura, non lo fa semplicemente perché ha trovato di meglio; nella sua mente si scatena un vero e proprio campo di battaglia tra bisogni contraddittori che si rincorrono a velocità vertiginosa. Da un lato c’è la fame insaziabile di ammirazione, quel carburante che lo fa sentire vivo quando gli occhi degli altri lo fissano come l’uomo che ha tutto, chè Narciso ha bisogno di avere tutto, comprese moglie e amanti, le une sostengono le altre e tutte collaborano alla sua soddisfazione.
Dall’altro c’è la paura di essere smascherato, la paura di restare solo con la propria inadeguatezza, di perdere i benefit che la non scelta, tenendo tutte le opzioni a disposizione, gli garantisce.
Narciso sa di avere un cratere interiore che riempie con il frutto del proibito, vizi privati per tollerare l'ipocrisia delle pubbliche virtù.
Per placare entrambe le tensioni, il narcisista attiva una serie di meccanismi di difesa che gli permettono di mantenere il controllo senza dover affrontare il dolore che si nasconde dietro la sua maschera.
Fin dall' inizio ho notato quanto Narciso fosse doppio, ma ciò che ancora non sapevo era che quel mio percepire aveva un termine scientifico: Scissione.
La Scissione divide in modo netto il mondo interiore di Narciso, la sua parte buona da quella cattiva, le due non si integrano mai così come non si integrano le visioni che ha delle persone, ritenute buone se collaborano, cattive se si oppongono.
La moglie, che prima era la regina del suo mondo, diventa improvvisamente la colpevole dei suoi fallimenti come marito, quando non rappresenta più la sua iniziale idealizzazione.
In qualche modo l'idealizzazione del love bombing, che cala nel tempo, conduce Narciso a sentirsi autorizzato a tradirla, poichè nella sua mente lei non è più all' altezza di soddisfarlo.
Così interviene l’amante, anch'ella inizialmente idealizzata come la salvatrice che finalmente comprende il suo vero sé e gli da modo di esprimersi.
Questa divisione gli consente di non sentire il senso di colpa per il dolore che infligge: la moglie è la cattiva che lo ha spinto a cercare altrove, l’amante è la buona che lo rivaluta.
Questa dinamica convince Narciso a lasciare la moglie e passare più tempo con l' amante, ma quando la routine inizia a sostituire il brivido del proibito, anche con la seconda, il narcisista sente l’adrenalina svanire e, con essa, la motivazione a mantenere il rapporto vivo.
Il sesso, che prima era alimentato dall’eccitazione del segreto, diventa un atto meccanico, perché il vero stimolo non è più la passione ma la conferma di essere ancora desiderato.
Senza quell’ondata di dopamina, la relazione perde la sua linfa vitale e il narcisista si ritrova a confrontarsi con una quotidianità che non riesce a gestire, incapace di sostenere l’intimità senza l’eccitazione del proibito.
Tutto ciò genera una coazione a ripetere che impedisce di switchare la figura dell’amante in una vera compagna di vita, perché l' imprinting delle relazioni che crea Narciso è radicato proprio nella dipendenza dalla trasgressione, non in un modello di amore come lo intendiamo noi. Quando la storia segreta diventa una storia stabile, la routine spegne l’adrenalina che teneva insieme il legame finché era nascosto.
Il narcisista, abituato a nutrirsi di stimoli intensi, si sente improvvisamente spogliato della sua fonte di energia e, non sapendo come alimentare altrimenti il proprio ego, tende a ritrarsi, a minimizzare o a svalutare la partner, perpetuando così il ciclo della “relazione abortita” prima che possa evolvere in un vero legame di coppia.
Io ho vissuto in prima persona, inizialmente senza comprenderle, queste dinamiche nel ruolo dell' amante.
Si sbaglia e si ripara.
E poi ho vissuto, senza farmene una ragione finché non ho studiato a fondo e mi sono messa in discussione, il ruolo della nuova compagna anch'essa tradita e manipolata, sentendomi sempre l'amante benché privata dei benefit soprattutto in termini sessuali.
Pensavo di stare costruendo, con tutte le mie forze, un rapporto saldo, amorevole e duraturo.
Non ero stata la sua prima amante, solo una delle tante ma, pensa che sciocca, mi ero illusa di essere l'ultima.
Manipolano tutte indiscriminatamente!
Valeria, la tua LoveCoach💜
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