Naturopata, nel 1996 ho collaborato attivamente con Roberto Zamperini, contribuendo alla nascita e allo sviluppo della TEV e della Domoterapia.
Insieme, abbiamo fondato il CRESS, con l'obiettivo di diffondere la TEV e la Tecnologia Cleanergy. Ho collaborato con Roberto Zamperini dal 1996 assistendo in prima persona alla nascita della TEV® ed ai suoi sviluppi. Nel 1998 fondo con il Dott. Zamperini l' IRES (Istituto Ricerche Energie Sottili) che evolve successivamente nel CRESS, fondato nel 2001, di cui divento Direttrice Didattica. Naturop
ata, Iridologa, Master TEV, sono esperta in Domoterapia Sottile (terapia energetica della casa). Pratico consulenze TEV presso il Centro direzionale di Roma e conduco corsi in Italia e all’estero. Ho cercato una sintesi tra la sensibilità e sensitività alle Energie Sottili alle capacità tecniche di analisi in TEV, alle esperienze maturate in Visualizzazione Creativa, Dinamica Mentale ed in altre discipline energetiche orientali.Sono autrice del seminario Sensonica, conduco incontri-dibattito sul corretto utilizzo della strumentazione CRESS. Ho collaborato alla stesura dei libri: Energie Sottili e la Terapia Energo-Vibrazionale (4a edizione), “Terapia della casa” e Anatomia sottile.
25/04/2026
Roma non nasce per caso.
Romolo e Remo non scelgono a caso dove costruire: osservano il cielo, tracciano uno spazio, interpretano i segni.
Dividono il mondo in quadranti.
Distinguono ciò che è favorevole da ciò che non lo è.
È un modo arcaico — e profondamente intelligente — di organizzare l’attenzione.
Il gesto dell’Àugure, il templum, il cielo che si riflette sulla terra.
Sono una forma di conoscenza.
E quando Romolo pianta la lancia, non sta solo fondando una città.
Sta dicendo: qui inizia qualcosa di intenzionale.
FELIX DIES NATALIS, ROMA
MMDCCLXXIX a.V.c.
Ad maiora
Dal percorso “Roma: città degli Dei”
32 likes, 2 comments. "Roma non nasce per caso. DIES NATALIS ROMAE 2779 a.V.c."
17/04/2026
👉 “Non sei tu che pensi.”
Ci sono pensieri che tornano…�anche quando non li vuoi.
“Non ce la faccio.”
“Andrà male.”
“Non sono abbastanza.”
E più tornano… più sembrano veri.
Ma non è un caso.
Il cervello crea schemi che si rinforzano nel tempo.
Nella TEV li chiamiamo Forme Pensiero.
💡 Fermati un attimo: qual è la frase che torna più spesso nella tua mente?
Non cambiarla.
Osservala.
08/04/2026
La paura può essere una risposta appropriata di fronte a un pericolo reale — è una funzione biologica antica, scritta nel nostro corpo per proteggerci. Ma come sappiamo, può anche essere strumentalizzata: usata in contesti del tutto estranei alla sopravvivenza, come strumento di controllo e manipolazione.
Quali effetti produce su di noi?
Lo scrivevo nel 2020. È più attuale che mai.
La paura abbassa il sistema immunitario, ecco perchè: i segnali in entrata provenienti dagli organi di senso consentono all’amigdala di analizzare ogni esperienza facendone una sorta di sentinella …
07/04/2026
Tempo fa espressi la mia opinione su Trump. Dissi che non mi convinceva, né come politico né come persona, e che lo percepivo come qualcuno che avrebbe portato più conflitto che pace.
Alcuni mi tolsero l’amicizia. Altri mi presero in giro quando vinse.
Oggi non voglio dire “ve l’avevo detto”. Non è questo il punto.
Il punto è che ognuno di noi vede quello che è in grado di vedere, con gli occhi che ha in quel momento.
Io ho espresso la mia lettura, consapevole che potevo sbagliare — come chiunque.
Quello che mi ha fatto riflettere non è tanto chi avesse ragione o torto, ma quanto velocemente certe persone abbiano scelto di rompere un legame per una diversità di vedute, Trump da tastiera oserei dire 🌿
07/04/2026
Quante volte hai reagito in automatico — corpo contratto, emozione già presente — e solo dopo arrivava il pensiero che cercava di spiegare cosa era successo?
È la firma di uno Schema Mentale Dinamico: una configurazione appresa che il sistema nervoso ha stabilizzato nel tempo e che orienta, spesso senza che ce ne accorgiamo, il nostro modo di pensare, percepire e reagire.
In questo articolo Sonia Germani Zamperini — naturopata, esperta di TEV e Domoterapia Sottile — esplora le Forme Pensiero e il loro ruolo nella nostra esperienza quotidiana. Un punto chiave: la differenza tra comprensione e consapevolezza. Capire i propri schemi non basta — la consapevolezza è la capacità di rilevare ciò che accade mentre accade, ed è questa rilevazione che modifica lo stato e riduce l'automatismo.
Lo strumento pratico è la meditazione percettiva, applicata al lavoro energetico diretto sulle Forme Pensiero.
L'articolo introduce la Masterclass Forme Pensiero Primo Livello su Cleanergyshop.it — corso video registrato, accesso a vita.
di Sonia Germani Zamperini — Fondatrice CRESS, Naturopata, esperta di Tecnica Energo-Vibrazionale e Domoterapia Sottile C’è una domanda che mi piace fare all’inizio di ogni percorso: Qu…
04/04/2026
Questa Pasqua non vi auguro la pace.
Vi auguro il coraggio di non averla, quella pace falsa
che nasce dal guardare altrove perché in questo momento, mentre voi leggete ed io scrivo, ci sono bambini che non vedranno la prossima primavera.
A Gaza. In Sudan. in IIran,e in tutti i posti che i giornali non trovano abbastanza interessanti da mostrarci.
Il loro silenzio chiede la nostra voce.
Qualcuno, prima di me, ha detto che le guerre
le pensano i vecchi e le muoiono i giovani.
Era vero ieri. È vero oggi.
Viviamo in un tempo in cui chi ha il potere
parla forte, mente chiaro, e conta sulla nostra
stanchezza, sulla nostra distrazione, sul nostro schermo acceso.
Il mondo tossico ci vuole soli, arrabbiati, immobili, ipnotizzati, distratti, apatici, deboli.
Restituiamoci alla terra, alla voce delle persone in carne, al silenzio di un bosco, al peso di un libro vero.
Non è romanticismo. È resistenza.
La rivoluzione più radicale che possiamo. fare oggi
è essere presenti — a noi stessi, agli altri, al mondo che brucia.
Non aspettiamo che qualcuno ci salvi.
Non siamo spettatori, siamo la storia.
Buona Pasqua.
Non la Pasqua delle uova di cioccolato
e del primo sole pigro sul terrazzo.
La Pasqua di chi apre gli occhi
e decide che vale la pena fare rumore.
Vostra Sonia
02/04/2026
🏛️ Roma non è una città. È un rito ancora vivo.
Camminando tra le rovine del Foro Romano c'è un momento in cui qualcosa cambia. Non è nostalgia, non è il fascino delle pietre antiche. È qualcosa di più sottile — una variazione nell'aria, una pressione diversa nello spazio.
Chi ha sviluppato la percezione energetica sa di cosa parlo. Chi non l'ha ancora sviluppata, spesso lo avverte lo stesso, senza riuscire a dargli un nome.
I Romani — e prima di loro gli Etruschi — non costruivano in modo casuale. Ogni pietra, ogni strada, ogni tempio era il risultato di un processo rituale preciso. Prima di fondare una città si osservava il cielo. Si tracciava il solco sacro. Si delimitava il Pomerio — quella fascia di terra liminale in cui i sacerdoti confinano tutto ciò che di oscuro non deve entrare nell'Urbs.
Il 12 aprile ti porto a scoprire tutto questo dal vivo — tra la Via Sacra, il Tempio di Vesta, il Lapis Niger, l'Arco di Tito e il Palatino, dove tutto è cominciato.
Non una visita guidata tradizionale. Un percorso esperienziale nei luoghi energeticamente più potenti di Roma.
📅 12 aprile — ore 10:00
📍 Ingresso del Palatino, Largo della Salaria Vecchia, Via dei Fori Imperiali
🎟️ Biglietto per il Palatino individuale da acquistare su ticketing.colosseo.it (Forum Pass Super)
Per prenotare l'esperienza clicca qui: https://cleanergyshop.it/it/percorso-didattico-tev-/260-roma-citta-degli-dei-12-aprile-2026.html
👉 Leggi l'articolo completo sul blog
Roma non è una città. È un rito ancora vivo. di Sonia Germani Zamperini — Naturopata, esperta di Tecnica Energo-Vibrazionale e Domoterapia Sottile. Fondatrice CRESS C’è un momento, camminando…
02/04/2026
Si dice: Roma è un museo a cielo aperto, in effetti, sotto i nostri piedi, secoli e qualcosa che non si è mai del tutto spento.
Il Palatino custodisce storie che i libri raccontano a metà. Io vi racconterò dell’altra metà. #
12/03/2026
A chi diamo il nostro cuore? ♥️
11/03/2026
Buongiorno ☀️
Sapete?
Non sono una santa.
E non voglio esserlo.
Mi piace il vino.
La compagnia.
La vita vera.
A volte dico cose scomode.
A volte esco dal ruolo che ci si aspetta da una persona che parla di spiritualità.
E sapete una cosa?
Non rende la mia ricerca interiore meno seria.
La rende più radicata nella realtà.
Perché la presenza non nasce dalla rinuncia alla vita.
Nasce dall’imparare ad abitarla davvero.
Il corpo non è un ostacolo.
È il nostro primo laboratorio di consapevolezza.
Se la spiritualità ti chiede di diventare una caricatura…forse non è spiritualità.
Nel lavoro sulle Forme Pensiero, la normalizzazione del trauma è un passaggio cruciale per comprendere come un contenuto emotivo ripetuto possa strutturarsi non solo nella psiche individuale, ma nel campo collettivo.
La normalizzazione è il processo attraverso cui eventi straordinari – guerre, catastrofi, violenze – cessano di essere percepiti come eccezioni. Ciò che inizialmente produce shock viene progressivamente integrato nella routine percettiva. La soglia di tolleranza aumenta. L’anomalia diventa scenario abituale.
In prospettiva energetica, questo non riguarda solo la mente: genera vere e proprie Forme Pensiero collettive, strutture psichiche che si consolidano attraverso ripetizione, esposizione e risonanza emotiva condivisa.
La desensibilizzazione riduce l’intensità della risposta emotiva: la prima notizia scuote, la centesima scivola. Il sistema nervoso, per autoprotezione, attenua l’attivazione. L’immagine del trauma non scompare: si sedimenta.
La costruzione sociale del significato integra l’evento nel linguaggio quotidiano. L’emergenza diventa aggiornamento. Quando la narrazione si stabilizza, la Forma Pensiero si rafforza: il conflitto non è più rottura, ma sfondo.
La funzione difensiva consente di continuare a funzionare. Senza una quota di normalizzazione, la paralisi emotiva sarebbe costante. Ma se protratta, l’allarme diventa permanente e attenuato.
La sovraesposizione mediatica – dai conflitti in Ucraina, Gaza all'Iran al caso Epstein– produce saturazione emotiva. Il primo giorno è evento, il centesimo è flusso. Pandemia, crisi climatica, instabilità economica: la compresenza di emergenze rende difficile l’elaborazione profonda. Si crea un campo psichico di allerta cronica normalizzata.
I social mescolano intrattenimento e tragedia nello stesso scorrimento. Il trauma viene compresso in secondi e assimilato al ritmo del consumo.
Effetti
Riduzione dell’empatia, adattamento passivo, ansia cronica, ipervigilanza. Il trauma non scompare: si stabilizza in sottofondo.
Nel lavoro sulle Forme Pensiero, la normalizzazione degli eventi traumatici rappresenta un passaggio cruciale per comprendere come un contenuto emotivo ripetuto nel tempo possa strutturarsi non sol…
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Sono Naturopata ma il mio percorso attraversa l’Arathic Yoga, la Visualizzazione Creativa, la Dinamica Mentale, il Pranic Healing (ex Istruttrice), la Psicologia, fino ad incontrare, nel 1997, Roberto Zamperini. Da allora, fino al 2014, ho collaborato con la sua persona nelle ricerche e nelle pubblicazioni contribuendo in prima linea alla nascita ed allo sviluppo della Tecnica Energo-Vibrazionale (TEV), della Domoterapia Sottile e fondando il CRESS con la casa editrice CRESS Edizioni.
Ho sempre avuto un particolare interesse per la cura degli ambienti (Domoterapia) e integrando gli studi e le esperienze svolte sono approdata all’ottenimento di ragguardevoli risultati sul benessere della persona. La sinergia ottenuta, fuori dai soliti schemi della Domoterapia Sottile, a volte sembra più simile ad una liturgia che ad un vero approccio razionale. Questa nuova disciplina, o se si vuole, questo nuovo approccio alla Domoterapia potremmo forse chiamarla Naturopatia della Casa. In questa visione il rapporto casa-cliente è passato al rapporto cliente-casa. Mi ero resa conto infatti che le soluzioni ai problemi dell’abitazione vanno sempre visti in un ottica che sia prima di tutto centrata sul cliente, la sua storia, i suoi trascorsi.
In questa analisi, assumono momenti di rilievo la storia dei traumi spesso sepolti nell’oblio della primissima infanzia, il rapporto con le figure chiave della famiglia, il rapporto con il cibo, con il movimento, con la Natura. Quando si ragiona così, i risultati possono sembrare dei miracoli, ma sono solo il frutto di un’analisi seria e rigorosa.
Ho collaborato alla stesura del libro Anatomia sottile”, “Energie Sottili”, “Terapia della casa”, “La Cellula Madre” editi dalla MacroEdizioni e successivamente dalla CRESS Edizioni. Recentemente, in collaborazione con altri autori, sono stati pubblicati: Psicologia Energo-Vibrazionale, 1 e Psicologia Energo Vibrazionale 2 editi dalla Sì Edizioni. Ho pubblicato articoli per Scienza e Conoscenza, Ambiente e Salute.
Insegno il metodo TEV -Tecnica Energo-Vibrazionale- in Italia e in Francia.