17/02/2026
Gli argini sono essenziali: senza di essi, anche l’acqua più pura rischia di travolgere tutto. Allo stesso modo, le emozioni, se non guidate, possono sopraffarci. Imparare a costruire i propri argini significa vivere senza farsi sommergere.
Le emozioni non sono nemiche: sono flussi di energia che ci attraversano. Ma se non impariamo a abitare queste energie, rischiamo di esserne travolti come un fiume in piena.
Gli argini non servono a reprimere l’acqua, ma a darle forma, a permetterle di scorrere senza distruggere.
Ecco come costruire i tuoi argini interiori in 5 passi:
1. Senti senza giudicare.
Non chiederti subito “perché?”, ma prima di tutto: “Che cosa sta emergendo dentro di me?”
Accogli l’emozione come un messaggio dell’anima.
2. Respira e osserva.
Fermati. Respira lentamente 3–5 volte.
In quel respiro nasce uno spazio sacro tra l’impulso e la reazione.
3. Indaga con dolcezza.
Chiediti: “Questa emozione mi appartiene davvero o è un’eco di vecchie ferite?”
Cos’è la verità che vuole rivelarsi?
4. Trasforma l’energia.
Non reprimere, trasforma.
Muoviti, danza, scrivi, suona, medita.
Lascia che l’emozione si esprima e si sciolga nel corpo.
5. Prenditi cura di te.
Ogni esperienza è un maestro.
Nutri ciò che ti sostiene: ritmi, relazioni, abitudini, gentilezza verso te stesso. Così i tuoi argini diventeranno più forti e più morbidi allo stesso tempo.
Le emozioni sono come un fiume: non vanno bloccate, ma guidate.
Costruisci i tuoi argini e lascia che la vita scorra.
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