Vladislava online

Vladislava online Condivido esperienze sullo yoga. Consigli e trucchi, ricette per un'alimentazione sana.

INDICE E CARICO GLICEMICO DEGLI ALIMENTIL’indice glicemico indica la velocità con cui un alimento aumento la nostra glic...
07/06/2019

INDICE E CARICO GLICEMICO DEGLI ALIMENTI

L’indice glicemico indica la velocità con cui un alimento aumento la nostra glicemia ovvero la concentrazione di glucosio (che come sappiamo è il carboidrato più semplice) nel sangue. Si tratta quindi della velocità di digestione e assorbimento dei carboidrati a prescindere dalla loro quantità. E’ un numero che viene espresso in percentuale e si rapportano i vari alimenti in base all’aumento di glicemia dato dal pane bianco o dal glucosio (indice glicemico =100%). E’ importante sapere che l’IG considera solo la velocità di assorbimento dell’alimento ma non l’innalzamento della glicemia in base a una porzione determinata di cibo, questo significa che cibi con indice glicemico elevato non causano necessariamente iperglicemia, perché questo dipende anche dalla quantità assunta. Quindi il semplice IG non ci permette di capire se un alimento può causare un amento repentino della glicemia, poiché solo quello che viene chiamato carico glicemico può stabilirlo. In generale l’indice glicemico degli alimenti si può classificare nel seguente modo:

70 alto
Ad eccezione degli zuccheri semplici (come glucosio, fruttosio ecc.) l’IG varia in base a certe caratteristiche e lavorazione dell’alimento come:

Grado di Maturazione: maggiore è il grado di maturazione di un frutto, maggiore sarà l’indice glicemico
Zona e clima di coltivazione
Raffinazione: i cibi raffinati avranno un IG più elevato; quindi la pasta che utilizziamo normalmente ha un IG maggiore rispetto alla pasta integrale
Composizione dei macronutrienti nel cibo: se l’alimento ha un contenuto elevato di grassi e proteine l’indice glicemico sarà minore. Anche le fibre permettono una diminuzione dell’IG
Masticazione: se mastichiamo di più un cibo il suo indice glicemico diventa maggiore
Tempo di cottura: più un alimento è cotto più è alto l’indice glicemico. Quindi per avere un basso IG è meglio mangiare la pasta al dente.

Acqua con aloe e limoneL’aloe è un grandissimo aiuto per il nostro organismo. Ha un sacco di proprietà tra cui quella di...
06/06/2019

Acqua con aloe e limone
L’aloe è un grandissimo aiuto per il nostro organismo. Ha un sacco di proprietà tra cui quella di aiutare il tuo organismo a digerire meglio il cibo. Inoltre, l’aloe ti aiuterà a ritrovare l’energia che cerchi e ti farà sentire più forte che mai.

Puoi usare direttamente la pianta che hai in casa per ottenere il suo gel.

Unico appunto: è sconsigliato utilizzare l’aloe in gravidanza.

Ingredienti
gel di aloe
1 limone
1 litro d’acqua

Acqua con cetrioloCetriolo acqua detoxLa classica ricetta dell’acqua detox. Il cetriolo ha un sacco di vitamine, flavono...
05/06/2019

Acqua con cetriolo
Cetriolo acqua detoxLa classica ricetta dell’acqua detox. Il cetriolo ha un sacco di vitamine, flavonoidi e altri ingredienti che combattono le infiammazioni e aiutano la tua salute mentale.

Fai attenzione di prendere cetrioli da agricoltura biologica perché, a quanto sembra, i cetrioli sono tra le verdure più contaminate di pesticidi.

Ingredienti
1 cetriolo di media misura, pulito e pelato
1 litro d’acqua

I PRINCIPI TRAZDIZIONALI DEL PILATESIl pilates è una sorta di ginnastica posturale che può raggiungere livelli di comple...
27/05/2019

I PRINCIPI TRAZDIZIONALI DEL PILATES
Il pilates è una sorta di ginnastica posturale che può raggiungere livelli di complessità elevati in cui ogni partecipante deve rispettare gli 8 principi fondamentala che sono:

CONCENTRAZIONE: più è alto il grado di impegno mentale e di conoscenza del movimento migliore che porterà all’apertura di tutti i sensi
CONTROLLO: la maggior parte del carico del lavoro proviene dalla gestione della gravità
RESPIRAZIONE: il controllo della respirazione è fondamentale in tutti gli esercizi
CENTRALIZZAZIONE: la zona sacro-pelvica-lombare è definita la “casa della potenza”, e deve rimane stabile e controllata per effettuare tutti gli esercizi
PRECISIONE: il movimento deve essere gestito in maniera eccellente sia per quanto riguarda la verbalizzazione che la descrizione, quindi durante l’ allenamento devono essere usati i muscoli precisi per cui quegli esercizi sono concepiti
FLUIDITA’: trovare la fluidità negli esercizi è un capacità che si acquisisce con il tempo
ISOLAMENTO: è la capacità di utilizzare solamente i muscoli necessari alla realizzazione del gesto, utilizzati al loro grado di contrazione ottimale.
ROUTINE: che implicata l’impegno costante negli allenamenti, senza saltare troppe sedute.

Prendete un bel manubrio, caricatelo a vostro piacimento (dovete essere voi a capire quali siano i chili giusti con cui ...
26/05/2019

Prendete un bel manubrio, caricatelo a vostro piacimento (dovete essere voi a capire quali siano i chili giusti con cui lavorare) ed iniziate ad eseguire delle distensioni dietro la nuca. In fase passiva (piegamento) scendete il più possibile per far lavorare in maniera ottimale tutte le fibre muscolari; in fase attiva (distensione) cercate di salire al massimo, distendendo completamente il braccio (senza però eseguire strani movimenti della spalla o della schiena per compensare il movimento).
Per aiutare il work out ed eseguire l’esercizio in sicurezza mantenete la mano opposta ben salda sulla spalla del braccio sotto sforzo, vi aiuterà a stabilizzare l’arto ed il movimento. Fondamentale è eseguire le sessioni (set) andando a sfinimento, dovete eseguire l’esercizio fino all’ultima contrazione muscolare, fin che ne avete! Non tenete il conto di quanti ne state facendo, fatene più che potete, ascoltate il vostro bicipite. Ripetete poi il set eseguendo una breve pausa tra una ripetizione e l’altra e continuate così; più ripetizioni fate meglio è, potete anche variare il carico di chili tra un set e l’altro.

Kettlebell non è altro che una semplice palla in ghisa con una maniglia per la presa. Il kettlebell ha preso molto piede...
25/05/2019

Kettlebell non è altro che una semplice palla in ghisa con una maniglia per la presa. Il kettlebell ha preso molto piede ai giorni nostri e viene utilizzato per allenare il proprio fisico in modo diverso dai canonici esercizi, rafforzando in modo consistente le proprie fibre muscolari ed aumentando anche la resistenza, la tonicità e l’esplosività.

Ci sono molti aspetti positivi e vantaggi nell’utilizzo di questo strumento, innanzitutto il prezzo basso ed accessibile per tutti, inoltre permette di allenarsi anche da casa con ottimi risultati senza dover per forza andare in palestra. Sono disponibili attrezzi di pesi diversi, per esempio dai 24 per atleti molto allenati agli 8 per individui meno allenati, in ogni caso ognuno può scegliere la kettlebell più idonea. Kettlebell permette di eseguire qualsiasi tipo di esercizio, per le spalle, per i muscoli pettorali, per i deltoidi ecc…

Le trazioni alla sbarra sono un esercizio molto completo per la parte superiore del corpo, in particolare vengono allena...
24/05/2019

Le trazioni alla sbarra sono un esercizio molto completo per la parte superiore del corpo, in particolare vengono allenate le braccia, le spalle e la schiena. La parte del dorso è quella che sicuramente viene allenata maggiormente, con una sollecitazione del gran dorsale e della muscolatura profonda del dorso. A livello della spalla e delle braccia invece lavorano molto il tricipite, gli adduttori delle scapole, il trapezio, i muscoli flessori dell’avambraccio e i trapezio

E’ importante sapere che i gruppi muscolari sono allenati diversamente a seconda del tipo di presa e a secondo della larghezza con cui afferriamo la sbarra: con una presa “larga” andremo a stimolare maggiormente le fibre alte ed esterne del gran dorsale, mentre con una presa “ stretta” saranno utilizzate le fibre più basse.

LA TECNICA GIUSTA NELLE TRAZIONI ALLA SBARRA
Come in tutti gli esercizi è fondamentale svolgere l’esercizio con una tecnica impeccabile per evitare infortuni e che lo sforzo non porti ad un allenamento adeguato.

La posizione finale dell’esercizio deve essere con il petto a livello della sbarra, quindi il corpo deve essere sollevato completamente; arrivare solamente con la testa alla sbarra non è sufficiente poiché l’esercizio non sarebbe completo e non si allenerebbero molti gruppi muscolari.

Nella posizione finale, quando il vostro petto è a livello della sbarra, le spalle e i gomiti vanno spinti indietro. A questo punto si può iniziare la fase di discesa, che deve essere anch’essa completa, con i gomiti che si distendono quasi completamente.

Come accennato prima esistono due modalità di presa differenti

– Presa inversa o supina: risulta ad essere la variante più semplice che permette di eseguire più ripetizioni. La presa sulla sbarra deve essere ad una larghezza simile a quella delle spalle

– Presa prona: è la variante che richiede più concentrazione e più forza. Con una tecnica adeguata e un buon allenamento riuscirete a portare il petto alla sbarra.

L’acido lattico è un sottoprodotto del metabolismo anaerobico lattacido; questo significa che, quando il muscolo è sotto...
23/05/2019

L’acido lattico è un sottoprodotto del metabolismo anaerobico lattacido; questo significa che, quando il muscolo è sottoposto a un lavoro intenso, la via classica di produzione dell’energia, ovvero il metabolismo aerobico, non è più in grado di soddisfare le richieste energetiche.

A questo punto entra in gioco una via alternativa, chiamata appunto anaerobica in quanto lavora in mancanza di ossigeno, che produce l’acido lattico come sottoprodotto.

Nell’arco del giorno, anche in condizioni di riposo, se ne producono circa cento grammi che derivano sia da tessuti che hanno un metabolismo esclusivamente anaerobico (come i globuli rossi) sia da altri tessuti in base alla disponibilità di ossigeno.

Quando sottoponiamo i muscoli del nostro corpo ad uno sforzo intenso, aumenta la quantità di acido lattico prodotta la quale diventa tossica per le cellule, ed essendo una molecola molto piccola, passa velocemente nel torrente circolatorio.

Il nostro organismo però possiede dei meccanismi di smaltimento di questo prodotto tossico, che non lo rendono più nocivo, ma bensì stimolante per molte funzioni.

Le fibre muscolariCome mai alcune persone sono molto portate per sport di resistenza e altre per sport di forza o veloci...
22/05/2019

Le fibre muscolari
Come mai alcune persone sono molto portate per sport di resistenza e altre per sport di forza o velocità?

La risposta è molto semplice: è tutta colpa (o merito) della genetica.

Nel nostro corpo, all’interno di ogni muscolo, ci sono tipi diversi di fibre muscolari che vengono classificate in base alla loro capacità di resistere alla fatica e alla velocità di contrazione. In generale si può osservare che, in soggetti diversi, all’interno dello stesso muscolo, il numero di fibre rimane pressoché invariato, invece maggiori differenze riguardano la composizione quantitativa del muscolo.

Le fibre muscolari si possono suddividere in tre categorie:

Fibre rosse o ST (tipo I) a contrazione lenta
Fibre bianche o FT (tipo IIb) a contrazione rapida
Fibre intermedie (tipo IIa) che sono considerate delle fibre intermedie tra le bianche e le rosse

ACQUA: ELISIR NATURALE DI LUNGA VITA E DI BELLEZZASiamo quello che mangiamo, ma soprattutto, siamo quello che beviamo: l...
19/05/2019

ACQUA: ELISIR NATURALE DI LUNGA VITA E DI BELLEZZA
Siamo quello che mangiamo, ma soprattutto, siamo quello che beviamo: l’acqua infatti è il principale costituente del nostro organismo, ne compone più della metà, circa il 70%.

Le nostre cellule sono composte di acqua ed immerse nell’acqua: essa è la chiave di tutte le nostre funzioni vitali.

Non è difficile capire quindi l’importanza di questo elemento per la nostra salute: ha un fortissimo impatto sulla capacità di resistere agli attacchi interni ed esterni ed è fondamentale nella prevenzione dell’invecchiamento.

Si stima infatti che nell’organismo di un anziano, la percentuale di acqua sia inferiore del 20% rispetto che nell’adulto e addirittura del 30% rispetto al bambino. Questo si può dopotutto facilmente intuire anche dal deterioramento della cute, che appare, con l’avanzare dell’età, sempre più secca e grinzosa, proprio a causa della diminuzione di liquidi nell’organismo.

Una buona e abbondate idratazione quindi, oltre a farci apparire più giovani, ci mantiene più sani. Bere i famosi due litri di acqua al giorno è davvero una buona abitudine, non solo una fissazione del nostro medico.

Ma in che cosa, concretamente, questo elemento ci aiuta e come ci mantiene in salute? I benefici dell’acqua

Innanzitutto, come abbiamo sottolineato in precedenza, essa è componente essenziale di cellule e organi: senza acqua cuore, polmoni, stomaco, fegato e cervello, non potrebbero funzionare ed inoltre lubrifica le articolazioni e aiuta lo sviluppo muscolare.

Esercizi per l’interno coscia1-Sedetevi su un tavolo in punta, in modo da avere le gambe a penzoloni. Prendete una palla...
19/05/2019

Esercizi per l’interno coscia
1-Sedetevi su un tavolo in punta, in modo da avere le gambe a penzoloni. Prendete una palla e mettetela in mezzo alle gambe, stringendo leggermente in modo che non cada. Adesso, cercate di chiudere le gambe schiacciando la palla e poi tornate nella posizione di partenza. Ripetete per 20 volte.

2-In piedi con le gambe leggermente divaricate e le punte dei piedi verso l’esterno, scendete lentamente tenendo la schiena diritta. Il movimento è simile a quello dello squat e deve essere praticato con attenzione. Ripete per 20 volte

3- Sdraiate supine con le cavigliere ai piedi alzate le gambe diritte e unite fra loro. Lentamente aprite le gambe per formare un angolo di 30-40 gradi e poi richiudetele. Ripete l’esercizio 15 volte

Da aggiungere a questi esercizi una bella corsa, una mezz’oretta di step o di cyclette è sempre un aiuto importante che permette anche un benessere generale.

Esercizi per cosce e glutei1- Gli esercizi più classici per rendere sode e toniche le gambe sono gli squat e gli affondi...
19/05/2019

Esercizi per cosce e glutei
1- Gli esercizi più classici per rendere sode e toniche le gambe sono gli squat e gli affondi di cui avevamo già parlato nell’articolo “affondi e squat per gambe perfette.

Per evitare di aumentare troppo il tono muscolare si consiglia di effettuare squat e affondi senza utilizzare pesi o bilancieri, ma solamente a corpo libero.

Delle varianti molto utili possono essere

Squat con la palla: posizionatevi con i piedi divaricati in corrispondenza delle spalle; poggiate una palla contro il muro e tenetela ferma schiacciandola con la schiena. Curvate leggermente la schiena verso il muro sempre senza far cadere la palla, quindi piegate le ginocchia e scendete verticalmente con il busto per poi risalire lentamente: la palla deve sempre rimanere nella posizione iniziale. Eseguite 5- 10 ripetizioni.
Affondi laterali: in posizione eretta, con la schiena diritta fate il passo di affondo lateralmente. In questo modo l’esterno e l’interno coscia verranno maggiormente sollecitati. Ripetete 20 volta per ogni gamba
2- Sdraiate su un fianco sollevate una gamba diritta verso l’alto, mantenendo il piede a martello, e tenete la posizione per qualche secondo. Poi tornate lentamente alla posizione di partenza mantenendo sempre la gamba diritta. Eseguite 15 ripetizioni per gamba. Potete eseguire l ‘esercizio indossando delle cavigliere da 1-2 kg in modo da tonificare maggiormente le gambe

3- Sdraiate supine piegate le ginocchia. Contraete di glutei e salite con il bacino tenendo la prima parte della schiena appoggiata al pavimento: dovete formare un triangolo con le gambe e il pavimento. Mantenete la posizione per qualche secondo e poi tornate con il bacino a terra. Ripetuto 15 volte è un ottimo esercizio anche per rassodare i glutei

4- In piedi, alzate una gamba diritta lateralmente tenendo il piede a martello. Eseguite l’esercizio lentamente e con la schiena sempre dritta, appoggiandovi con la mano a un mobile alto come le vostre spalle per non perdere l’equilibrio. Anche in questo caso potete usare delle cavigliere da 1-2 kg. Ripetete 15-20 volte per ogni gamba

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

Telefono

+39063701476

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Vladislava online pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram