Gianmarco Pedicelli

Gianmarco Pedicelli 🔥 STOP a gonfiore, diarrea e stipsi
🥗 Alimentazione su misura per donne 30+
🎯 +300 donne libere dal bagno e dalla pancia gonfia
📲 Info in DM

23/02/2026

🏋🏻‍♀️ Se stai cercando una gravidanza e ti alleni “a sensazione”, senza una logica fisiologica, stai lasciando al caso un pezzo enorme del tuo equilibrio ormonale.

⚠️ l’attività fisica è uno stimolo metabolico potente. Se è strutturata male può aumentare cortisolo, ridurre disponibilità energetica e alterare l’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio. Se è strutturata bene migliora sensibilità insulinica, infiammazione sistemica e qualità ovulatoria.

🧬 La massa muscolare è un organo endocrino. Più muscolo significa migliore gestione del glucosio, minore iperinsulinemia, ambiente meno pro-infiammatorio. E in un contesto di PMA o ricerca spontanea, questo conta su ovocita ed endometrio.

Come strutturare quindi l’allenamento in modo biologicamente sensato?

Allenamento con i pesi 2–4 volte a settimana.
Multiarticolari come squat, hip thrust, stacchi, affondi, spinte e tirate.
Range medio 6–12 ripetizioni, buffer controllato, progressione graduale.
Obiettivo: stimolare adattamento muscolare e migliorare la sensibilità insulinica, non “consumare calorie”.

Metabolico 1–2 volte a settimana.
Interval training controllato o circuiti a medio impatto.
15–20 minuti sono sufficienti.
Obiettivo: migliorare flessibilità metabolica e funzione mitocondriale senza drenare energia.

🔥 Il punto centrale è la disponibilità energetica. Se sei in ipocalorica cronica e aggiungi HIIT aggressivo, il corpo percepisce stress, non sicurezza riproduttiva.

23/02/2026

🔥 Se in PMA ti compaiono orticaria, prurito o sfoghi improvvisi e pensi “sarà un’intolleranza, tolgo tutto”… stai per fare uno degli errori più frequenti e biologicamente più controproducenti.

⚠️ In questo momento la tua pelle non sta per forza parlando di “cibo sbagliato”, ma di attivazione immunitaria: mastociti e istamina non agiscono solo nel derma, partecipano ai processi endometriali legati a impianto e placentazione
🧬 Quando l’attivazione mastocitaria è eccessiva, aumenta il tono pro-infiammatorio sistemico: ed è proprio questo “rumore di fondo” che in diversi lavori è stato associato a fallimenti d’impianto e abortività ricorrente, con un microambiente endometriale meno regolato.
❌ Se non agisci in modo corretto rischi due cose concrete: arrivi al transfer con un sistema immunitario già “acceso”, e inizi eliminazioni casuali che impoveriscono la dieta, riducono fibre e varietà, alterano il microbiota e peggiorano la reattività intestinale.

📉 Meno varietà significa meno produzione di SCFA come il butirrato, meno modulazione immunitaria e più instabilità dell’asse intestino-endometrio, esattamente l’opposto di ciò che serve in PMA.

🧠 Qui non si fa fai-da-te, si fa strategia clinica: si analizzano trigger reali (farmaci del protocollo, stress, sonno, alvo), si stabilizza prima l’intestino e solo dopo si valuta se una breve e mirata riduzione dei cibi ricchi di istamina abbia senso perché in alcune donne aiuta, in altre peggiora.

🩸 Si controllano anche condizioni che intrecciano pelle e fertilità come celiachia non diagnosticata, anemia sideropenica, disfunzioni tiroidee e deficit di vitamina D: se la causa è lì, togliere alimenti a caso non risolve nulla.

23/02/2026

5 comportamenti/alimenti che uccidono i tuoi spermatozoi 👇

La fertilità maschile non è un mito; parametri seminali come concentrazione, motilità e morfologia sono stati oggetto di centinaia di studi clinici ad alto livello. Scelte quotidiane possono compromettere questi parametri e influenzare la funzione riproduttiva. Le evidenze raccolte su decine di migliaia di uomini indicano che stile di vita e ambiente giocano un ruolo reale e misurabile sulla qualità dello sperma.

5) Snack e fast food (diete ultra-processate)
Le diete ricche di alimenti ultra-processati e povere di nutrienti anti-ossidanti sono associate a stress ossidativo elevato e peggior qualità seminale nei modelli osservazionali. La componente infiammatoria e la disbiosi metabolica compromette l’ambiente endocrino necessario alla spermatogenesi.

4) Bevande zuccherate in cronico
Consumo cronico di zuccheri semplici e bevande ad alta densità calorica è collegato a disfunzioni metaboliche, insulino-resistenza e stress ossidativo — tutti fattori che negativamente correlano con parametri seminali in studi epidemiologici di popolazione.

3) Calore testicolare (saune, fonti di calore ripetute)
La spermatogenesi richiede una temperatura scrotale leggermente inferiore a quella corporea. Esposizioni ripetute a calore elevato possono aumentare la temperatura locale e ridurre concentrazione e qualità spermatica in osservazioni su larga scala.

2) Alcol in eccesso (consumo cronico)
Meta-analisi e review mostrano che l’abuso alcolico è associato a squilibri ormonali, diminuita produzione di testosterone e ridotti parametri seminali (volume, concentrazione, motilità). L’associazione è più forte con consumo cronico e significativo.

1) Fumo di sigaretta
La letteratura include meta-analisi di grande portata che mostrano una chiara associazione tra fumo e riduzione di numero, motilità e morfologia spermatica, oltre a incremento dello stress ossidativo nei tessuti germinali.

La spermatogenesi umana richiede circa ~74–90 giorni per completarsi. Interrompere o ridurre fortemente i comportamenti nocivi può tradursi in miglioramenti misurabili nei parametri seminali già nel giro di 2-3 mesi

21/02/2026

L’ovocita è la cellula con la più alta densità mitocondriale del corpo umano.
Il metil-mercurio è un noto interferente mitocondriale:

• aumenta ROS intracellulari
• altera fosforilazione ossidativa
• riduce produzione di ATP
• interferisce con la meiosi e la segregazione cromosomica

Esattamente i processi che determinano qualità ovocitaria ed esiti della PMA.

Per questo negli studi su coorti di fertilità:
— maggiore consumo di piccoli pesci grassi → esiti riproduttivi migliori
— maggiore esposizione a mercurio alimentare → esiti peggiori

Non è quindi “pesce sì/no”, ma quale pesce.

4️⃣ Alici
Pesce di piccola taglia e vita breve → bassissima bioaccumulazione di metalli pesanti.
Buona quota di EPA+DHA + selenio (cofattore della glutatione-perossidasi → difesa dallo stress ossidativo follicolare).
Ottimo compromesso tra sicurezza tossicologica e apporto lipidico funzionale.

3️⃣ Salmone
Elevato DHA → componente strutturale delle membrane cellulari e modulatore delle prostaglandine follicolari.
Scende in classifica perché contenuto di contaminanti e omega-3 dipendono fortemente dalla filiera.

2️⃣ Sgombro
Alta densità di omega-3 a parità di contaminanti relativamente bassi (specie piccole).
Supporta fluidità di membrana e segnalazione infiammatoria ovarica.

1️⃣ Sardine
Miglior rapporto in assoluto:
alto EPA+DHA + metil-mercurio minimo + elevata biodisponibilità lipidica.
Nutrizionalmente tra i pesci più coerenti con la fisiologia riproduttiva.

🐟 Perché il tonno è fuori classifica
Grande predatore pelagico → bioaccumulo progressivo di metil-mercurio lungo la catena alimentare.
Il beneficio degli omega-3 è ottenibile dagli stessi pesci piccoli senza introdurre un interferente mitocondriale documentato nella qualità ovocitaria.

21/02/2026

🧬 Se sei in PMA e hai tolto il glutine “per sicurezza”, oppure hai un intestino sempre irritato senza aver mai fatto screening… stai modificando la dieta senza sapere se stai correggendo davvero il problema.

⚠️ La celiachia attiva non è gonfiore: è una malattia autoimmune sistemica.
📊 La review su Human Reproduction Update (Tersigni et al.) mostra aumento di ab**to spontaneo, basso peso, IUGR e parto pretermine nelle donne non diagnosticate, con riduzione del rischio dopo dieta senza glutine quando la celiachia viene trattata.

🧱 Se resta non riconosciuta durante la PMA:
• 🩸 mucosa danneggiata → ridotto assorbimento di ferro e folati nelle forme attive
• 🔥 infiammazione persistente → esiti riproduttivi peggiori
• 🧫 autoanticorpi anti-transglutaminasi → interazione documentata con trofoblasto e sviluppo placentare precoce

🎯 Tradotto: puoi ottenere un embrione corretto… ma svilupparlo in un ambiente biologico sfavorevole.

🧪 La strategia non è eliminare il glutine a priori, è verificare:
• screening: anti-transglutaminasi IgA + IgA totali (eventuale EMA/iter gastroenterologico)
• diagnosi positiva → dieta senza glutine rigorosa + correzione ferro/folati/vitamina D nel percorso PMA
• diagnosi negativa → restrizioni inutili peggiorano aderenza e qualità nutrizionale

🧠 In PMA non vince chi elimina più alimenti. Vince chi individua la causa corretta e la tratta in modo mirato. La celiachia non diagnosticata è una di quelle condizioni.

20/02/2026

🚬 Il fumo sta uccidendo i tuoi spermatozoi. Non riduce solo la fertilità maschile: altera la qualità genetica del gamete.

Meta-analisi su popolazioni di infertilità mostrano nei fumatori rispetto ai non fumatori:
↓ concentrazione spermatica, ↓ motilità progressiva, ↓ morfologia normale.
Il dato clinicamente più rilevante però è la qualità del DNA.
Il fumo introduce specie reattive dell’ossigeno, cadmio, nicotina e idrocarburi policiclici aromatici → stress ossidativo nel plasma seminale.
Lo spermatozoo ha citoplasma minimo e sistemi di riparazione del DNA quasi assenti: il danno genomico rimane.

Conseguenze riproduttive documentate:

• ↑ frammentazione del DNA spermatico (~1,5–1,7×)
• ↑ aneuploidie embrionali e alterazioni epigenetiche
• ↓ fecondazione, ↓ sviluppo a blastocisti, ↓ gravidanza clinica anche in ICSI

Le tecniche di PMA selezionano morfologia e motilità.
Non correggono rotture del DNA né errori epigenetici trasmessi all’embrione.

Lo spermatozoo può fecondare l’ovocita, ma trasferire un programma di sviluppo biologicamente compromesso.

🧬 Un ciclo completo di spermatogenesi dura ~74 giorni più maturazione epididimale.

L’astensione dal fumo per un intero ciclo riduce lo stress ossidativo seminale e la frammentazione del DNA nel campione successivo, migliorando la competenza fertilizzante.

Non è una misura generale di salute.
È una modifica diretta della qualità genetica trasmessa al futuro embrione.

16/02/2026

🧪 Gli esami sono “nella norma”… e ti convinci che il tuo corpo sia pronto per una gravidanza.
Poi senti: “togli gli zuccheri e riduci i carboidrati”. Sembra logico, quasi matematico.
⏳ In PMA però non stai ottimizzando un valore, stai correndo contro il tempo: ogni anno l’AMH scende fisiologicamente e la finestra biologica si restringe, anche con analisi perfette.
📉 Puoi avere glicemia, insulina e HbA1c ideali e comunque vivere picchi glicemici, iperinsulinemia post-prandiale e risposta metabolica inefficiente dopo i pasti.
Tagliare drasticamente i carboidrati non “ripulisce” il sistema: aumenta il cortisolo, peggiora il segnale insulinico ovarico e riduce l’energia disponibile nel follicolo.
🧬 Il risultato sono ovociti meno competenti, conversione ormonale più instabile e un ambiente ovocitario fragile nonostante referti impeccabili.
Molti tentativi falliscono proprio qui: metabolismo apparentemente normale ma fisiologicamente disfunzionale.
🎯 In PMA non devi togliere i carboidrati.
Devi controllare quando, quanto e in quale contesto metabolico entrano nel sistema.
Strategia nutrizionale da PMA: non eliminare il carburante, ma sincronizzarlo con la fisiologia ovarica.

22/01/2026

🧬 Stai affrontando una PMA di coppia ma tutta l’attenzione è sull’ovocita, mentre lo spermatozoo resta sullo sfondo.
Ti hanno convinta che “basta l’ICSI” e che il problema sia solo femminile.

⚠️ Il punto è che così stai lavorando solo su metà del problema.
Lo spermatozoo non è un semplice taxi: porta DNA, segnali epigenetici e influenza le primissime fasi dello sviluppo embrionale.

🔥 Se il partner maschile segue un’alimentazione generica o improvvisata, il rischio è concreto: più frammentazione del DNA, più stress ossidativo, embrioni che si bloccano o non impiantano.
E no, l’ICSI non ripara il DNA: lo fa entrare nell’ovocita, punto.

🧠 Quando la nutrizione non è mirata per entrambi, non stai ottimizzando la PMA.
Stai solo facilitando una tecnica, sperando che basti.

🤝 La PMA è un lavoro di squadra.
E una squadra che allena solo metà dei giocatori non vince più partite: le perde più lentamente

💥 Hai gonfiore “a orologio”, stipsi ostinata o diarrea acquosa… ma non capisci perché cambiano così tanto da un giorno a...
08/12/2025

💥 Hai gonfiore “a orologio”, stipsi ostinata o diarrea acquosa… ma non capisci perché cambiano così tanto da un giorno all’altro?
Non è caso, e non è stress: spesso è il tipo di SIBO a determinare come il tuo intestino reagisce.

⚠️ Se non capisci quale dei tre pattern ti riguarda, rischi di fare scelte che ti peggiorano:
più fibre quando il tuo corpo non le tollera, fermenti “a caso”, FODMAP usate bene… ma nel momento sbagliato.
E il risultato è sempre lo stesso: pancia che esplode, corse in bagno o blocchi totali, senza una logica apparente.

🔍 La verità è che ogni tipo di SIBO ha segnali chiarissimi:
• Diarrea + gonfiore immediato post-pasto = spesso Idrogeno
• Stipsi dura, addome rigido, feci caprine = spesso Metano (IMO)
• Diarrea acquosa con odore di zolfo + nausea = spesso Idrogeno-Solforo

I sintomi sono indicatori clinici potentissimi per capire in quale direzione muoverti, scrivimi per risolvere

Se vuoi, ti aiuto a leggere questi segnali e a trovare il pattern giusto per te.

07/12/2025

🔥 Se nei giorni del ciclo la diarrea ti travolge, non è “normale”.
💥 Senti quel calore addominale che sale, un crampo profondo al basso ventre… e pochi minuti dopo sei già in bagno.
👉le prostaglandine elevate raggiungono anche il tuo intestino, aumentando motilità, liquidi e sensibilità viscerale.

⚠️ Se ignori questo schema mese dopo mese, il corpo si abitua e il dolore mestruale aumenta.
👉 La digestione diventa meno efficiente.
👉 Il gonfiore resta per giorni.
👉 La stanchezza post-ciclo peggiora.
👉 L’umore diventa più instabile.
🟣 È un pattern infiammatorio mestruale che non si “sistemerà da solo”.

🥨 Da dove puoi iniziare, in modo semplice e veloce?
🧂 Un micro-pasto salato entro 20–30 minuti dal risveglio: le review sull’asse HPA mostrano che anticipare il picco di cortisolo stabilizza la motilità nei giorni del ciclo.
🍚 Scegli consistenze morbide che “gelificano” e rallentano il transito: crema di riso, crema d’avena, patate schiacciate.
💧 Abbina sempre un sorso d’acqua tiepida per ridurre la risposta viscerale immediata.

🔍 Ricorda: se hai disbiosi, SIBO o ipersensibilità viscerale, servono strategie personalizzate.
Questo è solo il primo passo per uscire dal loop.
Scrivimi in privato per risolvere !

⚠️ Se hai diarrea da sempre, tutte le settimane… non è “sfortuna”.È un segnale preciso che il tuo intestino sta reagendo...
04/12/2025

⚠️ Se hai diarrea da sempre, tutte le settimane… non è “sfortuna”.
È un segnale preciso che il tuo intestino sta reagendo in un modo specifico.

🧠 Se la ignori, peggiora.
Infiammazione cronica, malassorbimento, perdita di nutrienti… e in troppi casi patologie nascoste come Crohn, colite microscopica o celiachia non diagnosticata.
E più aspetti, più i sintomi diventano imprevedibili: urgenza, gonfiore, crampi, muco, feci oleose, stanchezza.

🔍 Il punto è che la diarrea non è tutta uguale.
E finché non capisci in quale delle 5 categorie rientri, rischi di trattare il problema nel modo sbagliato.

💡 La buona notizia?
Quando identifichi la causa: osmotica, secretoria, infiammatoria, malassorbitiva o da ipermotilità, puoi finalmente impostare un intervento mirato.

👉 Se vuoi risolvere i tuoi disturbi funzionali dell’intestino scrivimi in privato.

01/12/2025

Se hai colon irritabile, è normale che gli esami risultino “tutti perfetti” 🧪
Gli esami servono a dirti cosa NON hai, non a spiegare perché stai male.
Il colon irritabile si diagnostica con i criteri Roma IV 📚:
– Dolore addominale ricorrente da ≥3 mesi
– Associato a cambiamento dell’alvo (frequenza o forma delle feci)
– Dolore che migliora o peggiora con la defecazione

Ecco perché emocromo, PCR, calprotectina e ecografie possono essere tutti normali.
Il disturbo è funzionale: ipersensibilità viscerale, motilità alterata, disbiosi e fermentazione eccessiva

🦠 Gli esami servono per escludere patologie serie ❌
…ma per capire perché hai gonfiore, dolore e alvo irregolare serve una valutazione funzionale:
– alimenti che aumentano la fermentazione 🌾
– pattern della motilità ⏱️
– comportamento del microbiota 🦠

Un percorso nutrizionale mirato permette di intervenire dove i referti non arrivano.

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Rome

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