Gianmarco Pedicelli

Gianmarco Pedicelli 🔥 STOP a gonfiore, diarrea e stipsi
🥗 Alimentazione su misura per donne 30+
🎯 +300 donne libere dal bagno e dalla pancia gonfia
📲 Info in DM

💥 Hai gonfiore “a orologio”, stipsi ostinata o diarrea acquosa… ma non capisci perché cambiano così tanto da un giorno a...
08/12/2025

💥 Hai gonfiore “a orologio”, stipsi ostinata o diarrea acquosa… ma non capisci perché cambiano così tanto da un giorno all’altro?
Non è caso, e non è stress: spesso è il tipo di SIBO a determinare come il tuo intestino reagisce.

⚠️ Se non capisci quale dei tre pattern ti riguarda, rischi di fare scelte che ti peggiorano:
più fibre quando il tuo corpo non le tollera, fermenti “a caso”, FODMAP usate bene… ma nel momento sbagliato.
E il risultato è sempre lo stesso: pancia che esplode, corse in bagno o blocchi totali, senza una logica apparente.

🔍 La verità è che ogni tipo di SIBO ha segnali chiarissimi:
• Diarrea + gonfiore immediato post-pasto = spesso Idrogeno
• Stipsi dura, addome rigido, feci caprine = spesso Metano (IMO)
• Diarrea acquosa con odore di zolfo + nausea = spesso Idrogeno-Solforo

I sintomi sono indicatori clinici potentissimi per capire in quale direzione muoverti, scrivimi per risolvere

Se vuoi, ti aiuto a leggere questi segnali e a trovare il pattern giusto per te.

07/12/2025

🔥 Se nei giorni del ciclo la diarrea ti travolge, non è “normale”.
💥 Senti quel calore addominale che sale, un crampo profondo al basso ventre… e pochi minuti dopo sei già in bagno.
👉le prostaglandine elevate raggiungono anche il tuo intestino, aumentando motilità, liquidi e sensibilità viscerale.

⚠️ Se ignori questo schema mese dopo mese, il corpo si abitua e il dolore mestruale aumenta.
👉 La digestione diventa meno efficiente.
👉 Il gonfiore resta per giorni.
👉 La stanchezza post-ciclo peggiora.
👉 L’umore diventa più instabile.
🟣 È un pattern infiammatorio mestruale che non si “sistemerà da solo”.

🥨 Da dove puoi iniziare, in modo semplice e veloce?
🧂 Un micro-pasto salato entro 20–30 minuti dal risveglio: le review sull’asse HPA mostrano che anticipare il picco di cortisolo stabilizza la motilità nei giorni del ciclo.
🍚 Scegli consistenze morbide che “gelificano” e rallentano il transito: crema di riso, crema d’avena, patate schiacciate.
💧 Abbina sempre un sorso d’acqua tiepida per ridurre la risposta viscerale immediata.

🔍 Ricorda: se hai disbiosi, SIBO o ipersensibilità viscerale, servono strategie personalizzate.
Questo è solo il primo passo per uscire dal loop.
Scrivimi in privato per risolvere !

⚠️ Se hai diarrea da sempre, tutte le settimane… non è “sfortuna”.È un segnale preciso che il tuo intestino sta reagendo...
04/12/2025

⚠️ Se hai diarrea da sempre, tutte le settimane… non è “sfortuna”.
È un segnale preciso che il tuo intestino sta reagendo in un modo specifico.

🧠 Se la ignori, peggiora.
Infiammazione cronica, malassorbimento, perdita di nutrienti… e in troppi casi patologie nascoste come Crohn, colite microscopica o celiachia non diagnosticata.
E più aspetti, più i sintomi diventano imprevedibili: urgenza, gonfiore, crampi, muco, feci oleose, stanchezza.

🔍 Il punto è che la diarrea non è tutta uguale.
E finché non capisci in quale delle 5 categorie rientri, rischi di trattare il problema nel modo sbagliato.

💡 La buona notizia?
Quando identifichi la causa: osmotica, secretoria, infiammatoria, malassorbitiva o da ipermotilità, puoi finalmente impostare un intervento mirato.

👉 Se vuoi risolvere i tuoi disturbi funzionali dell’intestino scrivimi in privato.

01/12/2025

Se hai colon irritabile, è normale che gli esami risultino “tutti perfetti” 🧪
Gli esami servono a dirti cosa NON hai, non a spiegare perché stai male.
Il colon irritabile si diagnostica con i criteri Roma IV 📚:
– Dolore addominale ricorrente da ≥3 mesi
– Associato a cambiamento dell’alvo (frequenza o forma delle feci)
– Dolore che migliora o peggiora con la defecazione

Ecco perché emocromo, PCR, calprotectina e ecografie possono essere tutti normali.
Il disturbo è funzionale: ipersensibilità viscerale, motilità alterata, disbiosi e fermentazione eccessiva

🦠 Gli esami servono per escludere patologie serie ❌
…ma per capire perché hai gonfiore, dolore e alvo irregolare serve una valutazione funzionale:
– alimenti che aumentano la fermentazione 🌾
– pattern della motilità ⏱️
– comportamento del microbiota 🦠

Un percorso nutrizionale mirato permette di intervenire dove i referti non arrivano.

01/12/2025

🚨Se dopo aver mangiato senti l’aria che sale verso il petto, come un’onda che blocca il respiro e ti costringe a sospirare in continuazione, non è un dettaglio da ignorare.
Quella sensazione nasce quasi sempre da una distensione gastrica superiore al normale.

🧬Lo stomaco, quando si distende troppo o troppo velocemente, attiva i suoi meccanocettori → queste afferenze salgono lungo il nervo vago.
Il vago riceve un input eccessivo.
E se questo input si ripete ogni giorno, può portare a una dis-regolazione del sistema nervoso autonomo

🧠Questo non rimane confinato allo stomaco.
Una disfunzione dell’asse intestino–cervello può modulare l’attività dell’asse ipotalamo–ipofisi–ovaie, con effetti reali su:

– stabilità dell’ovulazione
– regolarità del ciclo
– fertilità
– solidità della fase luteale

E per chi sta cercando una gravidanza spontanea o in PMA, una dis-regolazione autonomica di origine digestiva può impattare sulla risposta ormonale e, indirettamente, sulla qualità ovocitaria.

La prima strategia è ridurre la distensione gastrica:

• pasti più piccoli e più frequenti
• masticazione lenta
• evitare combinazioni pesanti (grassi + zuccheri)
• scegliere cibi più digeribili nelle prime ore della giornata

Per molte donne basta questo per ridurre gli input vagali.
Per altre, invece, significa che c’è un livello diverso di disfunzione: infiammazione intestinale, alterazioni della motilità, disbiosi o un asse ormonale più sensibile.
📑Scrivimi per risolvere i tuoi problemi intestinali con la dieta

❌ Ti dicono che “va tutto bene”, ma la gravidanza non arriva?E tu resti lì a chiederti cosa c’è che non torna, mentre gl...
20/11/2025

❌ Ti dicono che “va tutto bene”, ma la gravidanza non arriva?
E tu resti lì a chiederti cosa c’è che non torna, mentre gli esami continuano a dire “normale”.
La verità è che nessuno ti sta valutando davvero l’asse microbiota–utero… e questo cambia tutto.
⚠️ Se ignori questa triade, la fertilità può crollare senza che tu te ne accorga.
Un microbiota vaginale povero di Lactobacillus crispatus alza il pH e abbassa la recettività.
Una disbiosi intestinale aumenta LPS e infiammazione, peggiorando la qualità ovocitaria.
E un estroboloma alterato fa ricircolare estrogeni in modo caotico: spotting, cicli irregolari, ovulazioni imperfette.
È il mix perfetto per mandare in tilt l’impianto.
✨ La buona notizia?
Puoi intervenire.
Ridurre l’infiammazione, supportare L. crispatus e regolare l’estroboloma significa migliorare ovulazione, qualità ovocitaria e possibilità di impianto.
È un lavoro preciso, scientifico e personalizzato… non un integratore a caso.
👉 Se vuoi capire migliorare il benessere del tuo microbiota intestinale e ripristinare l’equilibrio ormonale scrivimi.

09/11/2025

🥄 5 alimenti che fanno “esplodere” il tuo nichel (e la tua infiammazione intestinale)

5️⃣ Pomodoro 🍅
Contiene nichel e istamina, due molecole che nei soggetti con disbiosi o permeabilità intestinale aumentata stimolano la degranulazione dei mastociti e la liberazione di istamina e prostaglandine.
➡️ acidità, pruriti post-pasto, gonfiore e rossori cutanei.

4️⃣ Cacao e cioccolato fondente 🍫
Tra i cibi con più alto contenuto di nichel.
Il nichel si lega a proteine intestinali e plasmatiche, attivando una risposta cellulo-mediata (linfociti T CD4+) tipica della sensibilità sistemica al nichel.
➡️ mal di testa, tachicardia, acne e orticaria.

3️⃣ Frutta secca (mandorle, nocciole, noci)
Sana solo in apparenza: contiene quantità elevate di nichel e acidi grassi ossidabili che, in un intestino infiammato, mantengono attiva la risposta immunitaria di tipo Th2.
➡️ gonfiore cronico, ritenzione e pruriti diffusi.

2️⃣ Legumi (lenticchie, fagioli, ceci)
Combinano nichel, lectine e fitati, sostanze che aumentano la fermentazione intestinale e riducono la biodisponibilità dei minerali.
➡️ In chi ha colon irritabile o sensibilità al nichel, provocano gas, pesantezza post-pasto e stanchezza persistente.

1️⃣ Cereali integrali e crusca 🌾
Il nichel si concentra nello strato esterno del chicco.
In un intestino infiammato, le fibre insolubili accentuano la traslocazione del nichel e la risposta infiammatoria mucosale.
➡️ gonfiore cronico, pelle impura, cicli irregolari e peggior assorbimento dei nutrienti.

⚠️ La sensibilità al nichel non è una semplice intolleranza: è una reazione immuno-mediata che coinvolge intestino, sistema immunitario e fegato.
Ignorarla significa mantenere un’infiammazione sistematica di basso grado, che nel tempo altera pelle, ormoni e metabolismo.

👉 Se ti riconosci in sintomi come gonfiore, stanchezza, ritenzione o acne, scrivimi in privato.

08/11/2025

🥬 5 verdure dalla peggiore alla migliore per la stipsi (in base alla fisiologia intestinale)

5️⃣ Cavolfiore e broccoli
Appartengono alle Brassicaceae, ricche di fibre insolubili (cellulosa, lignina) e glucosinolati solforati.
Queste molecole aumentano la fermentazione colica e la produzione di gas (H₂, CO₂, CH₄), che distendono la parete intestinale e rallentano la peristalsi.
➡️ In presenza di disbiosi o stipsi cronica peggiorano gonfiore e dolore addominale.

4️⃣ Carote crude
La fibra grezza (cellulosa compatta) assorbe acqua senza rilasciarla, rendendo il bolo fecale più secco e difficile da espellere.
La cottura gelatinizza gli amidi e ammorbidisce le fibre, migliorando la consistenza fecale e la motilità del colon.
➡️ Crude = effetto astringente, cotte = effetto regolatore.

3️⃣ Fi*****io
Contiene anetolo e fenchone, sostanze carminative che riducono la tensione intestinale ma non stimolano la peristalsi.
Ha un’azione drenante e antifermentativa, utile nel gonfiore, ma non sufficiente a correggere la stipsi da ipomotilità.

2️⃣ Zucchine cotte
Fonte di fibre solubili (pectine, mucillagini) e acqua intracellulare, favoriscono l’idratazione del contenuto intestinale e la lubrificazione della mucosa.
➡️ Inserite quotidianamente, migliorano la consistenza fecale e riducono lo sforzo evacuativo.

1️⃣ Bieta e spinaci cotti
Contengono magnesio, acido folico e fibre solubili che richiamano acqua nel lume intestinale per osmosi, stimolando la peristalsi colica e riducendo l’infiammazione mucosale.
➡️ Sono le migliori alleate contro la stipsi funzionale e la disbiosi da rallentato transito.

⚠️ Limitarsi a “mangiare più verdure” non basta:
se scegli fibre sbagliate per il tuo tipo di transito, puoi aggravare gonfiore, ritenzione e senso di pancia piena.

Non serve mangiare sano in modo generico, serve mangiare in modo fisiologicamente adatto al tuo intestino.

👉 Se vuoi capire quali verdure ti aiutano davvero (e quali ti bloccano), scrivimi “STIPSI” in DM e vediamo insieme come riattivare la tua motilità.

31/10/2025

🦠 Tratti solo la candida, ma non la sua causa.

👉 Il problema non è eliminare “il fungo”, ma capire perché continua a tornare.
Se curi solo con ovuli o creme, migliori per pochi giorni… poi il bruciore, il prurito o le perdite ricompaiono.

⚠️ La causa è spesso nell’intestino: un microbiota alterato, una dieta sbilanciata o stress cronico che riducono le difese e permettono alla candida di proliferare.
E finché non riequilibri il terreno intestinale, nessuna terapia locale sarà duratura.

✅ Riparti da lì: riduci zuccheri e lieviti, lavora sul microbiota con fibre e probiotici mirati (solo se tollerati) e rinforza il sistema immunitario con una dieta antinfiammatoria.
Solo così puoi interrompere davvero il circolo delle recidive.

27/10/2025

🔋 Ti svegli già scarica prima ancora di iniziare la giornata?
Hai quella sensazione di batteria al 20% appena alzi la testa dal cuscino, ti trascini fino al caffè e senti già calo a metà mattina. Questo non è solo “sono stressata”, è un pattern.

⚠️ Quando il corpo è in infiammazione cronica (intestino irritabile, pancia che si gonfia dopo i pasti, glicemia a montagne russe), il cortisolo rimane alto e l’energia diventa instabile: picco → crollo → fame nervosa → nebbia mentale. A lungo andare questo ciclo mantiene grasso addominale, altera gli ormoni e peggiora anche il sonno della notte dopo. Ignorarlo significa normalizzare una stanchezza che non è normale a 25, 30, 35 anni.

🥣 Prima correzione pratica: inizia dalla colazione.
Metti proteine + fibra solubile + grassi buoni, invece del classico zucchero veloce. Esempio reale bilanciato (anche se hai intestino sensibile):

yogurt greco senza lattosio (circa 125 g)

fiocchi d’avena certificata senza glutine (40 g)

mirtilli (40 g)

semi di chia messi in ammollo nello yogurt per 20 minuti (10 g → fibra fermentabile che nutre il microbiota)

1 quadretto di fondente 85%

Non è una “colazione fit”. È prevenzione: stabilizzi la glicemia, riduci l’infiammazione intestinale e smetti di bruciare tutta la batteria entro le 10:00. Vuoi smettere di vivere a caffè e riequilibrare il tuo intestino? Scrivimi.

27/10/2025

🔥 Ti senti accaldata all’improvviso anche se non stai facendo niente?
😓 Quelle vampate improvvise e la sudorazione “a caso” non sono solo ormoni impazziti: spesso è infiammazione sistemica. Il tuo intestino irritato rilascia citochine che alterano la circolazione e la regolazione della temperatura corporea, quindi ti ritrovi a bruciare e sudare anche da ferma.
⚠️ Se ignori questi segnali, il corpo resta in allarme cronico: peggiorano insonnia, nervosismo, ritenzione liquida e le vampate diventano più intense soprattutto nella fase luteale o in premenopausa, quando smaltisci peggio gli estrogeni.
💡 Primo passo concreto: riduci stimoli termogenici inutili (caffè, peperoncino, curry, aglio, cipolla), bevi acqua a temperatura ambiente e fai respirazione diaframmatica dopo i pasti per abbassare cortisolo e scaricare calore più velocemente.
Per ristabilire il tuo benessere intestinale, scrivimi.

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