06/08/2023
Che sia uno spunto di riflessione per tutti.
39 anni, milioni di follower sui social network, una vita apparentemente di successo. Nonostante questo Zhanna Samsonova, influencer famosa su Instagram&Co per un profilo in cui parlava principalmente di alimentazione, è morta in circostanze sospette. Le indagini sono ancora aperte, ma mentre la famiglia parla di colera, secondo i suoi amici più intimi “è morta di fame”. Nello specifico, a essere messa sotto la lente d’ingrandimento è la scelta alimentare vegano-crudista che portava avanti da circa quattro anni, alimentandosi solo di “semi, succhi e frutta esotica”. Ogni giorno sui suoi social, tra ricette e consigli pratici, raccontava ai suoi follower lo stile di vita alimentare che aveva scelto per sé stessa. Promuoveva, insomma, la realtà quotidiana di una dieta, che le persone più vicine a lei pensavano fosse estrema ma che allo stesso tempo, negli ultimi anni, era stata letteralmente il suo lavoro.
Oltre ogni giudizio personale, un caso che fa riflettere, soprattutto perché, ampliando l’orizzonte oltre la cronaca, ci imbattiamo in molti casi simili. Secondo Yuval Harari, filosofo e saggista israeliano (teoria supportata da numerosi studi), oggi nel mondo si muore più per cattiva alimentazione che per malnutrizione, con percentuali impressionanti: 1 persona su 5 sarebbe vittima delle sue stesse scelte a tavola. Nonostante questa evidenza scientifica, basta aprire un qualsiasi social network per imbattersi in ragazzi che addentano panini grondanti colesterolo come se fosse la cosa più buona del mondo (per la gola forse, non per il corpo) accanto a personaggi super magri che inneggiano al fitness e alla privazione alimentare come unico stile di vita. E mentre in Italia il governo propone una legge per punire i cosiddetti “influencer delle diete” (il Ddl è stato presentato in Parlamento a marzo e prevede, tra i vari punti, l’introduzione nel Codice Penale del reato di istigazione all’anoressia), la cronaca continua a contare casi inquietanti in cui mangiare diventa uno spettacolo estremo e, letteralmente, si muore di cibo.
L'articolo di Lara De Luna è su ilGusto.it