22/09/2025
Il VINIYOGA è l’approccio allo Yoga secondo l'insegnamento di T.K.V. DESIKACHAR figlio di T. Krishnamacharya. Quest’ultimo è stato l’insegnante di yoga - oltre che del figlio T.K.V. Desikachar - anche di importanti maestri come: Indra Devi, K. Pattabhi Jois , B.K.S. Iyengar (di cui fu cognato), A.G. Mohan.
Il Viniyoga è una pratica che si adatta alle esigenze specifiche di ogni individuo. Questo approccio personalizzato tiene conto delle capacità, dell'età, delle condizioni di salute e degli obiettivi di ciascun praticante.
Il termine sanscrito Viniyogah compare nel terzo Pada degli Yoga Sūtra di Patanjali (YS III, 6); viene interpretato con il significato di applicazione graduale del metodo yoga, rispettando il livello di ciascun allievo.
L’obiettivo del Viniyoga non è raggiungere posture perfette ma utilizzare gli asana e le tecniche respiratorie come strumenti per migliorare la salute fisica e mentale, promuovere l’equilibrio e favorire la consapevolezza interiore.
Nella tradizione di Desikachar, l’Asana ha senso solo in relazione al c.d. Vinyasa krama, cioè all’interno di una sequenza progressiva e graduale di posizioni.
Sul significato di Asana
‘Si può tradurre sinteticamente il termine asana con 'posizione' ma in realtà è molto più di questo. La radice della parola asana significa "essere, stare, abitare, risiedere". Rappresenta uno stato dell'essere, la conoscenza di sé, il vivere, l'abitare intimamente il proprio corpo. Asana viene definito come un flusso continuo di attenzione su un'esperienza di benessere, di piacevolezza, e si riferisce non solo a posizioni tenute in statica, ma anche a movimenti coordinati con la respirazione ed eseguiti con il minimo sforzo necessario e con il rilassamento delle tensioni inutili.’(*)
(*) Brano dal libro di Mario Cistulli, Mario Bellucci, Rita Casella 'Educazione fisica nelle scuole in ospedale' 2025 Perugia, Calzetti & Mariucci Editori