30/01/2019
Cibo Salute e Benessere Oggi: Nutrirsi non significa solo calorie!
Nutrirsi è la risposta ad un bisogno fisiologico, ma il soddisfacimento di questo bisogno è anche una risposta sociale e culturale. Nelle televisioni e nei mass-media sono presenti trasmissioni, articoli e riviste riguardanti l’alimentazione. Tuttavia oltre alle seguite rubriche su ricette di cucina si sente l’esigenza di dare spazio ai concetti riguardanti una sana alimentazione affinchè il lettore diventi capace di analizzare e criticare i messaggi, non sempre dovuti a esperti in nutrizione. E’ utile inoltre pensare ad “un’educazione del gusto”, correggendo le abitudini rischiose e promuovendo l’attività fisica ed uno stile di vita sano in genere.
La Nutrizione deve muoversi su quattro piani fondamentali: quello biologico, quello di salute e quello etnico/sociale e quello esclusivamente personale. Di conseguenza l’alimentazione deve necessariamente rispettare le tradizioni adeguandosi a quello che offre l’ambiente in cui si vive. In questo modo la Buona Alimentazione rappresenta anche un aspetto culturale della vita promovendo un’educazione alimentare al fine di garantire uno stato di salute ottimale, senza rinunciare ai piaceri della tavola.
Secondo questa nuova concezione si deve passare da una alimentazione indispensabile per la sopravvivenza ad una alimentazione che è necessaria per la autorealizzazione dell’individuo che, dopo avere assicurato il significato di appartenenza sociale (per gruppo etnico e sociale) miri a provare nuovi sapori, indipendentemente dalla provenienza, solo o prevalentemente per soddisfazione personale.
Per tali motivi è auspicabile seguire una Dieta che rispetti i vari piani di intervento sopradetti, che partendo dal rispetto dei presupposti meramente biologici (sicurezza nutrizionale), miri ad nutrire nel rispetto delle tradizioni alimentari e culinarie della società di appartenenza e a soddisfare il senso di soddisfacimento (edonistico) legato all’uso del ‘Buon Cibo’.