23/04/2026
Mantenere percentuali adeguate di nutrienti nella propria alimentazione è fondamentale per avere un buono stato di salute.
Secondo le linee guida, e come abbiamo imparato ormai a conoscere, i nutrienti dovrebbero essere rappresentati in queste percentuali:
- Carboidrati: 45 – 60%
- Lipidi: 20 – 35%
- Proteine: 10 – 20%
Muoversi in questi range permette non solo di avere delle diete molto diverse fra loro ma anche di non escludere cibi a priori, non esistono infatti alimenti o nutrienti “proibiti”. Ricordiamo che la diversità e la mancanza di restrizioni sono caratteristiche fondamentali per far sì che qualcosa sia sostenibile nel lungo termine, nessuno infatti mangerebbe sempre le stesse cose tutti i giorni (…nessuno a parte i palestrati alle prime armi).
Ovviamente è possibile anche sforare da queste percentuali.
Diete come la Zona o la Chetogenica, ad esempio, hanno delle percentuali diverse da queste eppure sono lo stesso molto in voga.
Qui il discorso cambia. Abbiamo appena detto che è possibile non rientrare in questi limiti, ma dobbiamo chiederci sempre per quale motivo lo facciamo: qual è il nostro obiettivo? Per quanto tempo dobbiamo portare avanti questa dieta? E’ sopportabile in termine di appetito?
Fino a quando dobbiamo portare avanti uno schema dietetico per qualche mese per un obiettivo preciso, utilizzare schemi diversi può essere anche un’arma vincente, ma da lì a consigliare come stile di vita diete con range molto distanti da quelli citati sopra si può incorrere in più di qualche problema.
Ad oggi infatti, le linee guida ci dicono che quelli visti prima sono i limiti da seguire per rimanere in un ottimo stato nutrizionale nel lungo termine, senza correre il rischio di carenze o squilibri di qualsiasi tipo.
Senza contare che il discorso delle percentuali è in relazione al proprio fabbisogno energetico: dire di fare una dieta iperproteica e arrivare con le proteine al 90% dei macronutrienti non ha senso se poi durante la giornata si assumono 400 kcal in totale.
Per questo fare il tifo per una dieta in particolare ci fa sempre sorridere: sono diversi i fattori che entrano in gioco e non tutti hanno lo stesso peso. Dare soluzioni assolute si conferma come al solito il percorso peggiore da seguire.